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Lavoro: Zedda presenta a Nuoro i dati sul mercato del lavoro

"La nostra principale sfida è creare lavoro in Sardegna. In particolare quello non delocalizzabile, legato alla nostra identità a alle nuove frontiere digitali" ha aggiunto la rappresentate della Giunta Solinas sottolineando che la Giunta ha già pronte le proposte sulla formazione professionale, sull'obbligo formativo, sul potenziamento dell’ITS, sull'apprendistato".
Assessore Zedda
Cagliari, 11 luglio 2019 - "La Regione deve arrivare ovunque in Sardegna, fino al più piccolo centro. Lo deve fare con i fatti, e con le opportunità per tutti". Lo ha detto l’Assessore Regionale del Lavoro Alessandra Zedda davanti alla platea di Sindaci, amministratori locali, sindacati, rappresentati delle associazioni di categoria, degli enti di formazione e delle imprese che hanno partecipato oggi a Nuoro all'incontro organizzato dall’Aspal per presentare i dati sul mercato del lavoro in Sardegna e nel nuorese elaborati dall'Osservatorio della Agenzia per le politiche attive del Lavoro.

"La nostra principale sfida è creare lavoro in Sardegna. In particolare quello non delocalizzabile, legato alla nostra identità a alle nuove frontiere digitali" ha aggiunto la rappresentate della Giunta Solinas sottolineando che la Giunta ha già pronte le proposte sulla formazione professionale, sull'obbligo formativo, sul potenziamento dell’ITS, sull'apprendistato".

Secondo l’Assessore Zedda è arrivato il momento di essere chiari e diretti, di semplificare e dare risposte immediate. "La Sardegna e il suo futuro deve essere il nostro credo, la nostra stella polare per riuscire a creare tutti insieme sviluppo e occupazione". L'Aspal va in questa direzione - ha concluso - essendo una bellissima realtà che offre ai cittadini/clienti servizi di qualità e attraverso i suoi Centri per l’impiego, vere e proprie cellule vicine ai cittadini."

Ecco i numeri dell’Osservatorio sul mercato del Lavoro dell’Aspal:
Nel 2018 il tasso di disoccupazione è rimasto al 13% come l'anno precedente.

Il Cpi di Nuoro segue 11 mila cittadini iscritti con il Patto di servizio. Alla fine di dicembre del 2018 il Cpi di Nuoro era il 2° posto fra i 28 Cpi della Sardegna in quanto al rapporto tra cittadini i presi in carico e il totale dei cittadini iscritti presso il Centro per l’impiego (con un 33% dei cittadini appartenenti alle “vecchie liste” che ha sottoscritto il patto di servizio personalizzato)

Al netto dell’istruzione nel 2018 si è superato il livello delle assunzioni degli anni precedenti.

I rapporti di lavoro attivati in Sardegna nel 2018 sono stati 312.175 e nel nuorese 12.292 (il 4%).

C’è un saldo attivo tra i rapporti attivati nel 2018 (12292) e quelli cessati (11.995) pari a +295.

La top 10 delle qualifiche del Cpi di Nuoro vede al primo posto le badanti, seguiti dai braccianti agricoli e dall'insegnante elementare. Al quarto posto, curiosamente, ci sono tutte le figure legate al cinema al teatro e alle manifestazioni culturali (attori, comparse, addetti alle luci ecc). Il dato si spiega col fatto che proprio a Nuoro hanno sede due grandi agenzie di eventi culturali.


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