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Autunno in Barbagia, assessore Chessa: "Iniziative che coniugano cultura, tradizioni ed enogastronomia indispensabili per destagionalizzare turismo"

"Il valore culturale di questo evento consente di trasformarlo in un importante ritorno economico per i territori che lo ospitano" - ha detto l’assessore Chessa.
Cagliari, 1 agosto 2019 - "Iniziative di questo genere, che coniugano cultura, tradizioni ed enogastronomia, sono indispensabili per destagionalizzare il turismo in Sardegna, non possiamo pensare di sostenerci solo col turismo balneare". Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la conferenza stampa di presentazione della ventitreesima edizione di "Autunno in Barbagia", manifestazione organizzata dalla Camera di commercio di Nuoro e dall’Aspen (azienda speciale dell’ente nuorese), che, tra il 7 settembre ed il 15 dicembre di quest’anno, attraverserà 32 comuni barbaricini: Bitti, Oliena, Austis, Orani, Dorgali, Sarule, Tonara, Gavoi, Lula, Meana Sardo, Lollove, Onanì, Orgosolo, Belvì, Sorgonmo, Aritzo, Ottana, Desulo, Mamoiada, Nuoro, Tiana, Atzara, Olzai, Ovodda, Ollolai, Orotelli, Gadoni, Oniferi, teti, Fonni, Ortueri ed Orune.

Nell’ultima edizione, la manifestazione ha visto la presenza di circa 500mila persone ed ha coinvolto migliaia di aziende: "Il valore culturale di questo evento consente di trasformarlo in un importante ritorno economico per i territori che lo ospitano - ha aggiunto l’assessore Chessa - Dobbiamo far conoscere la Sardegna in tutto il mondo, fidelizzando il turista, anche grazie ad importanti azioni di comunicazione e di marketing, decisive per lo sviluppo dell’intera economia sarda. Dobbiamo fare sistema, unendo tutte le forze socioeconomiche isolane, perché solo così si potranno raggiungere grandi risultati".