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Una nuova sanità più vicina ai cittadini. Il presidente illustra la riforma alla Giunta: nasce Ares, tornano 5 Asl

La giunta rispetta l'impegno preso con i sardi per un sistema sanitario più efficiente.
Presidente Solinas
Cagliari, 30 agosto 2019 - Un'azienda regionale della Salute (Ares) e poi fino a cinque aziende sociosanitarie locali (Asl). In più, l'azienda di rilievo nazionale e alta specializzazione "Brotzu", le aziende miste ospedaliero universitarie di Cagliari e Sassari e l'Areus. Sarà organizzato così il nuovo sistema sanitario sardo, che il Presidente Christian Solinas ha illustrato in Giunta e che sarà reso operativo a breve tramite un disegno di legge.

La Giunta conferma così l'obiettivo dichiarato più volte: azzerare l'Azienda unica e ripristinare le vecchie Asl. L'Ats sarà sostituita dall'Ares che avrà la responsabilità della gestione sanitaria accentrata per quanto riguarda gli acquisti e la gestione del personale. Sulle Asl, la riforma stabilisce i criteri minimi per farle nascere: omogeneità territoriale, condizioni geomorfologiche, orografiche e della rete viaria; la presenza di almeno tre presidi ospedalieri nella circoscrizione territoriale.

I direttori generali, come quello dell'Ares, saranno scelti dal presidente della Giunta tra un elenco regionale di idonei e resteranno in carica dai tre ai cinque anni. E' intenzione di Solinas, infatti, costituire un albo regionale, dato che la Sardegna paga da sé le spese della sanità.

Altra novità: viene introdotto il Nue, numero unico di emergenza. Basterà comporlo per essere indirizzati a un centro di pronto intervento.