Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Proseguono gli incontri per il Piano dei servizi minimi

Sarà garantito il pendolarismo con uno studio dei flussi. Oggi l'assessore regionale dei Trasporti, Sandro Broccia, ha discusso dei particolari del piano di bacino con i rappresentanti della Provincia di Nuoro. Sinora hanno firmato le convenzioni con la Regione le Province del Medio Campidano e Carbonia-Iglesias.
Stazione ARST
CAGLIARI, 18 APRILE 2007 - Proseguono gli incontri con le Province per la definizione del Piano dei servizi minimi del trasporto pubblico locale. Oggi l'assessore regionale dei Trasporti, Sandro Broccia, ha incontrato a Nuoro il presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, l'assessore provinciale della Programmazione, Salvatore Porcu, e una delegazione di sindaci del territorio per fare il punto della situazione sull'avvio delle attività provinciali e del piano di bacino.

I servizi minimi costituiscono il livello di offerta di trasporto pubblico in grado di garantire, oltre al pendolarismo scolastico e lavorativo, la fruibilità da parte degli utenti dei servizi amministrativi, socio-sanitari e culturali. Per la prima volta in Sardegna, l'individuazione di questo livello minimo avviene sulla base di un rigoroso approccio metodologico che si fonda sullo studio dei flussi di mobilità delle persone e sul loro nuovo orientamento per effetto della nascita delle nuove Province. Un lavoro che gli Enti locali svolgeranno con il supporto scientifico del Cirem (Centro interuniversitario ricerche economiche e mobilità).

Per giungere alla redazione del proprio Piano, alle Province spetterà il compito di effettuare le indagini sui flussi di mobilità nei rispettivi territori, con la collaborazione dei Comuni. I dati raccolti integreranno quelli su scala regionale già elaborati dai tecnici dell'Assessorato dei Trasporti, e costituiranno la base per le scelte di indirizzo strategico di competenza delle Province.

In virtù di una convenzione firmata con le Province e il Cirem, la Regione supporterà con proprie risorse queste attività. Sono state già apposte le sigle delle Province del Medio Campidano e di Carbonia-Iglesias. Per le altre sei bisognerà attendere l'approvazione della Finanziaria regionale. L'obiettivo è quello di terminare la pianificazione provinciale entro il prossimo mese di giugno, per individuare il "quantum" economico per garantire i servizi minimi di trasporto pubblico locale.

I Piani, elaborati a partire dall'analisi della domanda e dell'offerta di mobilità, delle infrastrutture e degli assetti socio-economico e territoriale, sono finalizzati a individuare le aree a domanda debole e attuare la rete dei servizi minimi che rientrino completamente nel bacino di mobilità provinciale. I dati raccolti confluiranno in un "database" che fornirà un quadro completo del trasporto locale nell'isola.