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Piano sanitario regionale

  • Sanità, Giunta approva delibere su atti aziendali

    La Giunta ha chiesto di specificare le motivazioni che hanno portato le aziende a derogare al decreto ministeriale 70 sui posti letto, di rivedere il numero delle strutture complesse (che risulta lievemente superiore a quanto previsto) e, nello specifico all'Ats, di specificare meglio il ruolo di alcune strutture territoriali (come per il materno-infantile e la salute mentale).
  • Sanità, consulta cittadinanza approva all'unanimità atto aziendale dell'Ats

    "Mi piacerebbe - ha detto Arru - che ci fosse un organismo costituito da cittadini preparati e rappresentanti di associazioni, come la nostra Rete dei Cittadini o Cittadinanzattiva, che facciano un monitoraggio di tutte le strutture sanitarie, non solo degli ospedali, e siano come antenne sul territorio per le Istituzioni".
  • Sanità e zone interne, Arru a Gavoi per incontro su cure territoriali: diritto alla salute uguale per tutti i territori

    “Oggi è un bel giorno perché abbiamo potuto confrontarci direttamente con i cittadini che vivono il territorio – ha detto l’assessore Arru – e da questo confronto è emerso come le ragioni che ispirano la riforma corrispondano alle esigenze delle persone: ciò che conta non è avere in ogni paese un edificio chiamato ‘ospedale’, ma la garanzia che in qualsiasi parte della Sardegna ci si trovi, si abbia diritto a una sanità di alto livello uguale per tutti. La comunità di professionisti sanitari presente a Gavoi è pronta a dare seguito agli indirizzi regionali per una medicina moderna, d'iniziativa, che si prende carico del paziente con patologie croniche e lo accompagna nel percorso assistenziale integrato”.
  • Sanità, Arru a convegno Ats: '"Dobbiamo ragionare come comunità"

    "Stiamo portando avanti una grande riforma, non senza difficoltà, per migliorare i servizi sanitari della nostra Regione', ha detto l'esponente della Giunta Pigliaru. "Non possiamo farcela senza il contributo di tutti, ma e' importante imparare a ragionare in termini di rete, di azienda unica. La sanita' deve essere davvero una comunita' di persone, e' l'unico modo che continuare ad avere un'assistenza universalistica e di qualita'".
  • Sanità, cambiano requisiti minimi per centri riabilitativi. Arru: "Teniamo conto delle aree meno popolate"

    "La nostra regione - afferma Arru - presenta una densità di popolazione pari a 69 abitanti per chilometro quadrato, meno di un terzo di quella rilevata nel resto d’Italia (pari a 212 abitanti per chilometro quadrato). Con le regole attuali, che prevedono parametri per l’accesso alle strutture e, quindi, di personale, abbiamo registrato le difficoltà in molte aree ad aprire o mantenere in piedi simili attività. Questo ora accade in particolare nelle zone rurali e con più importante dispersione demografica, sia per la carenza di strutture in genere che per la difficoltà nel raggiungimento dei servizi ospedalieri e/o territoriali esistenti, spesso ubicati a una distanza e/o tempo di percorrenza dal domicilio dei pazienti che ne limitano l’effettiva accessibilità".
  • Sclerosi multipla, presentati risultato tavolo tecnico. Arru: lavoro indispensabile per migliorare organizzazione e dare risposte concrete ai malati

    Grazie a questo studio, pianificato e coordinato dagli uffici dell'Assessorato, per la prima volta viene misurata sulla base di dati certi e in maniera capillare la prevalenza complessiva della malattia in Sardegna e la sua distribuzione nel territorio regionale. La ricerca ha inoltre permesso di quantificare con precisione i pazienti in carico presso gli attuali centri SM, individuare i territori a maggiore autosufficienza e quelli con una maggiore attrazione.
  • Sanità, 2000 sardi guariti dall'epatite c. Dal 2017 nuovi criteri per curare molti più pazienti. Arru: stiamo investendo in salute

    Presenti alla conferenza stampa i medici specialisti rappresentanti degli 11 centri di distribuzione della terapia, secondo i quali la prospettiva è quella di debellare definitivamente la presenza del virus. In questo senso assume fondamentale importanza l’informazione e la prevenzione. La nuova terapia contro l’Epatite C è stata raccontata anche da alcuni dei pazienti che l’hanno sperimentata, raggiungendo la guarigione completa.
  • Sanità, 20 milioni di euro per case della salute, informatizzazione e fascicolo elettronico. Obiettivo: organizzazione capillare sul territorio e riduzione delle diseguaglianze

    Si tratta di tre interventi mirati al rafforzamento delle cure territoriali, per supportare il Servizio sanitario regionale nelle azioni di riforma in atto, adeguare l’assistenza ai bisogni del cittadino e ridurre le diseguaglianze. Le Case della salute saranno strutture che uniranno l’offerta extra-ospedaliera con il servizio sociale, per rispondere alla domanda di assistenza di persone e famiglie con bisogni complessi evitando ricoveri inappropriati.
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