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Servizi sociali e assistenziali

  • Cure domiciliari integrate, la Giunta ripartisce risorse per interventi medici specialisti. Arru: miglioriamo qualità assistenza

    "Si tratta - ha sottolineato l'assessore della Sanità Arru - di un passaggio molto importante. Il rafforzamento del sistema delle Cure Domiciliari Integrate costituisce uno dei principali obiettivi della programmazione socio-sanitaria della Regione e, all'interno dei servizi territoriali, ha la finalità di assicurare la qualità dell'assistenza nel proprio domicilio anche alle persone con patologie complesse".
  • Reis, illustrate a rappresentanti ambiti plus le modalità di attuazione della misura. Il 23 l'assessore Arru incontra l'Anci

    "La Regione si impegna a non escludere nessuno, anche se dobbiamo gestire una delicata fase di transizione verso un nuovo sistema con procedure e progettualità diverse rispetto al recente passato. Ma, con la collaborazione dei comuni e degli Ambiti plus, siamo pronti a far fronte a tutte le difficoltà e a raggiungere gli obiettivi prefissati, in primo luogo quello di rafforzare il tessuto sociale e favorire l'inclusione di persone che si trovano in condizioni di oggettiva difficoltà", hanno spiegato Manca, direttore generale delle Politiche sociali e Salis, capo di Gabinetto dell'assessore della Sanità Arru.
  • Ritornare a casa, Arru: procedure più snelle e meno ricorso ai ricoveri ospedalieri

    Oltre 49 milioni e mezzo per finanziare 3389 progetti di assistenza nella propria casa per altrettanti pazienti, procedure semplificate per consentire un accesso più rapido ai beneficiari e ai loro familiari. Sono cifre e modifiche al Programma Ritornare a casa, illustrate oggi alla stampa dall’assessore della Sanità e Politiche sociali, Luigi Arru.
  • Centri antiviolenza, Assessorato chiarisce: ci sono risorse in più per 2016

    In riferimento alle polemiche sui fondi per i Centri antiviolenza, l'assessorato della Sanità precisa che alle risorse previste nella delibera, approvata dalla Giunta martedì scorso (un milione di euro), vanno aggiunti 900 mila euro del fondo nazionale, assegnati alla Regione Sardegna, e per il trasferimento dei quali si attende il decreto ministeriale. Questa somma è destinata alla copertura delle spese sostenute dai Centri nel 2015-2016.
  • Centri antiviolenza, Giunta ripartisce un milione tra Enti gestori

    Il 70% delle risorse andrà alle case di accoglienza e il restante 30%, pari a euro 300.000, ai Centri antiviolenza. L'importo sarà lo stesso per tutti i Centri, ma è prevista una maggiorazione del 50% per quelli titolari di ulteriori sedi operative. L'erogazione avverrà in un’unica soluzione per garantire continuità nell'attività svolta.
  • Migranti, Arru: assistenza ai migranti non compromette quella ai sardi

    “Circola in queste ore sui social media la notizia che il direttore sanitario di un presidio ospedaliero di Cagliari avrebbe dato ordine di dimettere i pazienti ricoverati per liberare i posti letto e accogliere i migranti sbarcati martedì”. Così interviene l’assessore della Sanità, Luigi Arru, in riferimento ad una circolare del responsabile di un presidio cagliaritano, emessa in occasione dell’ultimo sbarco di migranti.
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