Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Servitù militari e demanio

La Maddalena arcipelago

La nozione di demanio indica un complesso di beni di proprietà pubblica che hanno natura giuridica molto diversa tra loro. Oltre 35 mila ettari di territorio sardo sono sotto il vincolo di servitù militare.

  • Servitù militari: accordi per l'antincendi nei poligoni e per le bonifiche a Quirra

    Nel poligono del Salto di Quirra la conferenza dei servizi ha approvato il progetto operativo per la rimozione degli ordigni dai fondali dello specchio di mare antistante l'area delle esercitazioni. I vertici nazionali dell'Aeronautica e i comandanti dei poligoni di Capo Frasca e Salto di Quirra e dell'aeroporto militare di Decimomannu hanno invece raggiunto l'accordo con i vertici del Corpo Forestale regionale per l'attuazione della delibera approvata martedì scorso dalla Giunta, che applica anche ai poligoni militari le norme del sistema regionale antincendi.
  • Giunta regionale, parte civile su processo Quirra

    "Si tratta di un’azione dovuta, la Regione ha il dovere di garantire e vigilare sulla tutela della salute e dell’ambiente, diritti sanciti dalla Carta Costituzionale e almeno di pari livello rispetto a quelli della Difesa nazionale", ha spiegato il presidente Pigliaru.
  • Servitù militari: il presidente Pigliaru riferisce in Consiglio

    "Si taglia su tutto tranne che sulle servitù militari localizzate nella nostra regione", ha ribadito il Presidente rendendo all'Aula il dettaglio dei fatti accaduti e specificando che non c'è stato anno, dal '98 ad oggi, in cui non si siano verificati incendi che sono spesso sfuggiti alla capacità di controllo delle Forze Armate. Da qui la necessità di far sì che all'interno dei poligoni siano rispettate le prescrizioni regionali antincendio.
  • Difesa: Pigliaru scrive a ministro Pinotti, stop alle esercitazioni per tutto il periodo turistico e osservatori indipendenti per il monitoraggio

    Nella lettera, il Presidente evidenzia la gravità dell'episodio, sottolineando la mancata comunicazione da parte del Ministero e informando di aver dato disposizioni al Corpo Forestale di intensificare le azioni di monitoraggio e vigilanza. Il Presidente ribadisce le richieste portate al tavolo della Conferenza nazionale sulle servitù, a Roma lo scorso giugno, e comunica al Ministro Pinotti di aver richiesto la convocazione straordinaria del Consiglio Regionale per riferire sull'argomento, convocazione che è stata fissata per martedì 9 alle 16.
  • La Maddalena: iter rapidi per la valorizzazione dell'arcipelago

    L'obiettivo è quello di consentire, come già accaduto per il San Raffaele e la questione Sulcis, un percorso direttamente coordinato dalla Presidenza della Regione, in stretta sinergia con tutti i soggetti interessati, per risolvere i problemi derivanti, in gran parte, dalla protratta militarizzazione dell'Arcipelago e dallo spostamento del G8 nel 2009.
  • Incidente Capo Frasca: Pigliaru, fatti inconcepibili

    Il presidente Pigliaru interviene sulle deflagrazioni all'interno del poligono militare di capo Frasca. La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dagli uomini del Corpo Forestale: si parla di probabile incendio provocato dall’attrito di un proiettile con le rocce e di alcune deflagrazioni visibili distintamente da terra e dall'elicottero.
  • Servitù militari, Pigliaru: "Il ministro Pinotti ha chiarito, ora avanti col confronto"

    Tutto chiarito fra la Regione e il Governo dopo la visita a sorpresa del ministro della Difesa Roberta Pinotti al poligono di Teulada e alla base di La Maddalena. Il ministro ha spiegato in un colloquio con il presidente della Regione Francesco Pigliaru il significato della sua visita di ieri. "Il ministro ha voluto fare una perlustrazione di persona per rendersi conto da vicino della reale situazione e poter valutare con piena consapevolezza le nostre richieste - dice il presidente della Regione -".
  • Poligoni militari: Spano, Regione e parlamentari sardi uniti per trovare una soluzione

    "Conosco e comprendo i motivi che hanno portato alla scelta finale di votare il Dl Competitività. Al suo interno resta la norma che equipara le soglie di contaminazione delle aree militari a quelle industriali. Su questo argomento ribadisco con forza che la partita resta aperta e che le interlocuzioni con il Governo ci saranno in sintonia con i deputati e senatori che ci rappresentano".
81-90 di 219