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Caccia e pesca

  • Pesca, Falchi a Santa Giusta: 36 milioni dal Feamp 2014-2020, grande opportunità per comparto

    "La pesca e l’acquacoltura sarde, nel ciclo FEAMP 2014-2020, avranno a disposizione circa 36 milioni da risorse europee, statali e regionali: una grande opportunità per un settore che oggi più che mai ha bisogno di programmazione”. Lo ha detto oggi a Santa Giusta l’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi, durante il convegno dedicato al tema “Le lagune in rete - Le aree umide costiere della Sardegna, da realtà marginali a risorse da promuovere”, organizzato nell’ambito della Festa delle Lagune 2016.
  • Peste suina africana, primo giugno scadono obblighi per poter esercitare la caccia al cinghiale

    "Collaborare e interagire con i cacciatori - ha spiegato il responsabile dell’Unità di progetto e direttore generale della presidenza della Regione, Alessandro De Martini - è un passaggio fondamentale per mappare e avere un quadro della presenza della malattia fra i cinghiali. Un lavoro da condurre attraverso i prelievi effettuati sugli animali abbattuti e consegnati alle ASL competenti. Sul versante della formazione si fa un passo avanti - ha aggiunto De Martini -. Mettendo a sistema alcuni obblighi igienico sanitari si riduce enormemente la possibilità di diffusione della PSA attraverso i cinghiali e il selvatico in generale.
  • Proroga al 30 aprile per la pesca del riccio di mare

    La stagione della pesca del riccio di mare terminerà il 30 aprile 2016. Così ha stabilito il decreto dell’Assessore regionale dell’Agricoltura. La proroga è stata concessa per la situazione di grave disagio degli operatori del settore dovuta tra l’altro alle condizioni meteo climatiche particolarmente avverse che si sono verificate nel corso della stagione di pesca.
  • Cormorani, Giunta approva i criteri per indennizzi danni alla pesca

    L’Esecutivo ha inoltre deciso di attivare le procedure a norma di legge per i piani di abbattimento di alcuni contingenti di cormorani per la mitigazione dei danni. I piani si rendono necessari in quanto i sistemi di prevenzione finora adottati, anche se localmente efficaci, si sono dimostrati poco applicabili su vasta scala a causa delle enormi superfici degli stagni sardi.
  • Comitato faunistico, modifiche al calendario venatorio

    In attesa del provvedimento per l'eradicazione della Peste suina in Sardegna che entrerà in vigore il 1° dicembre, la caccia al cinghiale viene consentita anche con il sistema della battuta. Inoltre la caccia alla cornacchia grigia è consentita "alla posta" e senza l'uso del cane anche nelle giornate del 4 e 7 febbraio 2016.
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