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Caccia e pesca

  • Pesca, Falchi a convegno Flai-Cgil: comparto in difficoltà ma con grandi potenzialità

    "Anche in Sardegna sentiamo la crisi ma abbiamo grandi potenzialità, per esempio dobbiamo legare i nostri prodotti alla grande qualità del nostro ambiente marino e lacustre. Ma occorre anche un salto culturale degli operatori che, oltre a essere custodi della risorsa mare, devono finalmente diventare professionisti che gestiscono imprese". Così ha detto l'assessore Falchi.
  • Ricci di mare, pesca consentita dal 1 novembre al 30 aprile 2017

    "Siamo venuti incontro alla richiesta degli operatori concedendo fin da subito l'estensione della chiusura al 30 Aprile e tuttavia i dati in nostro possesso - dice l’assessore Falchi - indicano che la risorsa riccio è in grande sofferenza in tutti gli areali di prelievo dei nostri mari".
  • Capo Frasca, Falchi incontra pescatori: Regione in prima linea per risoluzione vertenza

    “La Regione e il presidente Pigliaru sono impegnati in prima persona perché vengano riequilibrate in tempi celeri le troppe interdizioni che oggi danneggiano i pescatori di Capo Frasca”. Lo ha ribadito ieri, al Museo del mare di Marceddì, l’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi durante un incontro con una rappresentanza dei pescatori che in questi giorni stanno protestando nelle acque antistanti il poligono di tiro NATO.
  • Pesca aragosta, proroga di 15 giorni: Falchi firma decreto

    Il decreto prevede una proroga di 15 giorni per la scadenza del periodo di pesca, che pertanto si concluderà dal 15 settembre 2016. "Si tratta di una deroga temporanea, motivata dalle richieste provenienti da alcune aree della Sardegna e dall’esigenza di monitorare con maggiore conoscenza di dati la situazione delle specie ittiche prima di fissare un'eventuale modifica definitiva del calendario di pesca", spiega l'assessore Falchi.
  • Comitato regionale faunistico, deliberato il calendario venatorio 2016-2017

    Tra le più importanti decisioni adottate dal Comitato c’è la pre-apertura della caccia alla tortora selvatica (alla posta senza l’uso del cane) nelle giornate dell’1 e 4 settembre 2016. Per tutte le altre specie la caccia inizierà il 25 settembre e a seguire il 2 ottobre per due mezze giornate, fino alle ore 14.00, fatta eccezione per il colombaccio, per il quale l’apertura inizierà il 2 ottobre. La Pernice sarda e la Lepre sarda saranno dunque cacciabili solamente il 25 settembre e il 2 ottobre per due mezze giornate (fino alle ore 14.00), nel rispetto dei carnieri giornalieri e stagionali deliberati dal Comitato.
  • Pesca, Falchi a Santa Giusta: 36 milioni dal Feamp 2014-2020, grande opportunità per comparto

    "La pesca e l’acquacoltura sarde, nel ciclo FEAMP 2014-2020, avranno a disposizione circa 36 milioni da risorse europee, statali e regionali: una grande opportunità per un settore che oggi più che mai ha bisogno di programmazione”. Lo ha detto oggi a Santa Giusta l’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi, durante il convegno dedicato al tema “Le lagune in rete - Le aree umide costiere della Sardegna, da realtà marginali a risorse da promuovere”, organizzato nell’ambito della Festa delle Lagune 2016.
  • Peste suina africana, primo giugno scadono obblighi per poter esercitare la caccia al cinghiale

    "Collaborare e interagire con i cacciatori - ha spiegato il responsabile dell’Unità di progetto e direttore generale della presidenza della Regione, Alessandro De Martini - è un passaggio fondamentale per mappare e avere un quadro della presenza della malattia fra i cinghiali. Un lavoro da condurre attraverso i prelievi effettuati sugli animali abbattuti e consegnati alle ASL competenti. Sul versante della formazione si fa un passo avanti - ha aggiunto De Martini -. Mettendo a sistema alcuni obblighi igienico sanitari si riduce enormemente la possibilità di diffusione della PSA attraverso i cinghiali e il selvatico in generale.
  • Proroga al 30 aprile per la pesca del riccio di mare

    La stagione della pesca del riccio di mare terminerà il 30 aprile 2016. Così ha stabilito il decreto dell’Assessore regionale dell’Agricoltura. La proroga è stata concessa per la situazione di grave disagio degli operatori del settore dovuta tra l’altro alle condizioni meteo climatiche particolarmente avverse che si sono verificate nel corso della stagione di pesca.
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