Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Elezioni e referendum

Elezioni

La Regione gestisce direttamente le procedure relative alle elezioni regionali ed ai referendum regionali. La data delle elezioni provinciali e comunali è fissata con decreto dal Presidente della Regione.

  • Referendum: domenica al voto 1.480.366 sardi

    Le sezioni elettorali sono complessivamente 1.938, di cui 1.813 ordinarie e 125 le speciali (ospedaliere, case di cura e luoghi di detenzione). Il quorum, perché il referendum sia valido, è pari al 33% ovvero devono votare 493.455 elettori.
  • Referendum - norme escludono "voto lumaca"

    Non si rischia alcun "voto lumaca" perché sulle operazioni le norme sono chiare. Si applica, infatti, il penultimo comma della legge regionale 20 del 1957, successivamente modificato, che così recita: "nel caso che il referendum debba svolgersi in relazione a più atti o questioni differenti, all'elettore vengono consegnate tante schede di colore diverso quante sono le richieste di referendum che risultano ammesse".
  • Referendum: Cappellacci, finalmente la parola ai cittadini sardi

    "E' stato scongiurato - ha detto il Presidente - quello che sarebbe stato un vero e proprio sgambetto alla democrazia e un tentativo estremo di eludere la volontà popolare. Ora le decisioni da prendere sui quesiti referendari potranno essere determinate dai cittadini con il proprio voto".
  • Referendum: sala stampa in Regione domenica e lunedì; dati aggiornati in tempo reale anche sul sito istituzionale

    La sala stampa, riservata alle testate giornalistiche, sarà aperta dalle 10 alle 24 di domenica 6 maggio. Riaprirà lunedì mattina, a partire dalle 9, per seguire fino alla chiusura le operazioni di spoglio. Ogni testata giornalistica avrà a disposizione massimo due accrediti, che potranno essere ritirati dai titolari direttamente domenica mattina all'apertura della sala stampa.
  • Amministrative - in Sardegna si vota 10 e 11 giugno

    Il differimento rispetto alla data precedentemente fissata nella seduta di Giunta dello scorso 20 marzo si è reso necessario per consentire l'aggiornamento dei procedimenti elettorali, compresi quelli inerenti la rilevazione dei dati delle votazioni, in seguito alle ultime modifiche legislative introdotte in materia di Enti locali. Le urne si apriranno in 65 Comuni secondo questa suddivisione: 13 Comuni in provincia di Cagliari, 4 su Carbonia-Iglesias, 2 nel Medio Campidano, 15 in provincia di Oristano, 7 in quella di Nuoro, 5 nell'Ogliastra, 14 in provincia di Sassari e 5 in quella di Olbia-Tempio.
  • Elezioni amministrative: Cappellacci richiesta incontro urgente con ministro Cancellieri

    Il presidente della Regione evidenzia le "le forti preoccupazioni che emergono in questi giorni nei territori e nelle istituzioni sarde per il rischio di grave pregiudizio per la partecipazione democratica dei cittadini sardi in occasione delle prossime consultazioni amministrative, per il venir meno del sostenimento degli oneri finanziari e gestionali a carico dello Stato".
41-50 di 102