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Elezioni e referendum

Elezioni

La Regione gestisce direttamente le procedure relative alle elezioni regionali ed ai referendum regionali. La data delle elezioni provinciali e comunali è fissata con decreto dal Presidente della Regione.

  • Statutaria, la Corte costituzionale accoglie la tesi della Regione

    Dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sulle norme regionali che disciplinano il referendum sollevate dalla Corte d'appello di Cagliari. L'assessore Dadea: "Questa sentenza crea le condizioni per la promulgazione della Legge Statutaria".
  • Elezioni amministrative nell'isola il 15 e 16 giugno

    Fissati per il 29 giugno gli eventuali ballottaggi nei due Comuni con oltre 15mila abitanti (Assemini e Villacidro), se nessuna lista dovesse ottenere la maggioranza. Sono 36 le amministrazioni comunali che vanno al voto: 12 sono guidate da un Commissario straordinario.
  • Referendum, inutile il ricorso al giudice civile

    Il senatore Vincenzo Cerulli Irelli, avvocato difensore della Regione di fronte al Consiglio di Stato per il referendum abrogativo sul Piano paesaggistico regionale, spiega perché la decisione di ricorrere al Tribunale civile da parte dei sostenitori del referendum non può modificare un'ordinanza del Consiglio di Stato.
  • Statutaria, la Regione attende il pronunciamento della Corte Costituzionale

    Il Presidente Soru non commenta la decisione della Corte d'Appello di Cagliari di chiedere alla Consulta un parere sulle due leggi (una del 1957, l'altra del 2002) che hanno regolato il referendum del 21 ottobre, né anticipa il verdetto dei giudici. Sino a quel momento, la legge Statutaria non sarà promulgata.
  • Statutaria, il referendum non ha raggiunto il quorum

    Ha raggiunto appena il 15,5% l'affluenza alle urne per il referendum sulla legge Statutaria (il quorum era fissato al 33,3%). I votanti in tutta la Sardegna sono stati oltre 228mila. Ora maggioranza e opposizione sono chiamate a misurarsi sui provvedimenti di riforma, a cominciare dalla riscrittura dello Statuto.
  • Il 21 ottobre il referendum per la Statutaria

    I cittadini sardi sono chiamati a votare per decidere se approvare o respingere la legge Statutaria approvata dal Consiglio. Ora è disponibile anche una versione in sardo: il testo dell'atto normativo, infatti, è stato tradotto nella lingua di identità storica della nostra isola e ufficializzato nel portale SardegnaCultura. Una traduzione non soltanto simbolica, ma piuttosto una ricodificazione che tende a dare dignità formale alla lingua amministrativa scelta dalla Regione.
  • Legge Statutaria, Dadea risponde a Cabras e Cherchi

    L'assessore regionale degli Affari generali, Personale e Riforma replica alle dichiarazioni dei due esponenti dei Democratici di sinistra, sottolineando che per riscrivere lo Statuto speciale occorre approvare la Statutaria. In caso contrario si comincia tutto dall'inizio, com'è avvenuto nel 2006.
  • Referendum per la Statutaria

    Domenica 21 ottobre i cittadini sono chiamati a votare per decidere se approvare o respingere la Legge Statutaria approvata dal Consiglio regionale che disciplina la forma di governo della Regione e i rapporti tra gli organi di questa: Presidente, Giunta, Assessori e Consiglio regionale. In allegato il testo integrale della Legge.
  • Il Presidente Soru: avanti con coraggio e coerenza

    "Le proposte politiche poco chiare - ha detto il Presidente della Regione - non sono seguite né dagli elettori del centrosinistra, né da quelli del centrodestra. In Sardegna, in modo particolare, occorre proseguire il processo di cambiamento in atto con coraggio e coerenza, valorizzando i risultati già raggiunti".
  • Soru: in Sardegna amministrative, non elezioni regionali

    Una dichiarazione del Presidente della Regione, Renato Soru, che commenta i risultati delle elezioni amministrative in Sardegna: "In Sardegna si è votato sui sindaci di alcune città e non sul governo regionale. Non si è votato sulle politiche regionali e la Finanziaria, e tantomeno sul piano paesaggistico".
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