Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Conferenza stampa fine anno del Presidente Cappellacci

30.12.09 - comunicati stampa - anno 2009
La Giunta è stata impegnata nei primi dieci mesi di attività a contrastare le emergenze, governare la fase di transizione e, soprattutto, preparare le condizioni per intercettare la ripresa e avviare un nuovo modello di sviluppo. Così il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha sintetizzato, nella conferenza stampa di fine anno con i giornalisti, il bilancio della fase iniziale della nuova legislatura regionale.

Il Governatore ha, innanzitutto, ricordato le basi di partenza, segnate da una doppia crisi legata, da un lato alla congiuntura internazionale e, dall'altro, agli effetti ancora più gravi sul sistema produttivo sardo della mancata soluzione di molti nodi dello sviluppo ("scelte sbagliate o inefficaci che chiamano in causa non singole responsabilità ma errori fatti da tutta la classe dirigente isolana negli ultimi 30 anni"). Si tratta - ha osservato - di nodi storici irrisolti, di risposte che sono mancate anche nei 5 anni dalla passata legislatura e che hanno lasciato un’eredità pesantissima. Più che del passato e delle difficoltà del presente, Cappellacci ha tracciato le linee di un programma che si è già concretizzato in una serie di interventi significativi, dall'approvazione di due Finanziarie e del Piano Regionale di Sviluppo al ddl di rilancio dell'edilizia ("il cosiddetto Piano casa è assolutamente in vigore e le modifiche all'attenzione del Consiglio regionale riguardano essenzialmente formalità interpretative che non tolgono niente alla validità del provvedimento") .

Il Presidente ha ricordato le azioni già messe in campo e quelle in fase di definizione per cominciare a costruire un "domani diverso". In questa ottica ha citato un provvedimento già adottato e un altro che sarà varato all’inizio del 2010. Il primo riguarda la creazione di un fondo di garanzia presso la Sfirs a favore del sistema delle piccole e medie imprese che era inizialmente di 150 milioni di euro e con la Manovra approvata prima di Natale dal Consiglio regionale è stato portato a 230 milioni di euro. "Una cifra superiore - ha spiegato - a quella complessiva messa in campo da tutte le Regioni italiane e che consentira’, in base al moltiplicatore 1/10, di movimentare circa 2,3 miliardi di euro. In pratica l’equivalente degli impieghi della "banca dei sardi" (Banco di Sardegna, ndr) per il sistema delle imprese. E’ come se arrivasse sul mercato un nuovo Istituto di credito". Il progetto in arrivo è l’Accordo Sardegna digitale che sarà firmato col Governo all’inizio del nuovo anno e che assegna all’isola il ruolo di Regione-pilota, un centro di eccellenza a livello europeo nel campo dell’innovazione tecnologica e attivita’ d’impresa dell’ITC. La Sardegna sarà - ha sottolineato Ugo Cappellacci - la prima regione italiana all’avanguardia nell’uso della banda larga, con una copertura totale del territorio a 20 Mbit/s. Un programma nel quale si inserisce quella che ha definito la ‘’vera rivoluzione del sistema scolastico isolano’’, con il Progetto Lavagna interattiva multimediale (LIM) che prevede la fornitura di questi strumenti a 3.786 classi della scuola primaria, 2.308 della secondaria di primo grado, 3.858 della secondaria di II grado; inoltre, 200 mila studenti avranno in dotazione dei Netbook e oltre 22 mila docenti parteciperanno a corsi di formazione insieme a più di 500 dirigenti scolastici.

Un altro dei "tasselli" del nuovo modello di sviluppo e’ quello che punta sulla green economy e sulle opportunita’ legate alla produzione di energia di fonti rinnovabili. “Pensiamo a un progetto di ampio respiro che si potrà dispiegare in un arco temporale non breve e l’abbiamo definito Sardegna CO2 zero. Prevede - ha annunciato - la sperimentazione in un gruppo di 7-8 comuni e di una Provincia (l’Ogliastra) di reti energetiche che permettano alle imprese e ai privati di produrre energie rinnovabili e di scambiarla con quanto necessario con un sistema di contatori intelligenti e specifici software che consentiranno alle utenze di compare e vendere energia in modo automatico".

Il presidente della Regione ha anche affrontato il tema delle Riforme ("cruciale per qualsiasi progetto di sviluppo") e in questo contesto ha annnciato di aver incontrato in mattinata, nella sede della Presidenza in viale Trento, il segretario regionale del Pd, Silvio Lai. Un faccia a faccia durato circa un'ora e mezzo, con cui si è avviato primo confronto, su vari temi di attualita’, a cominciare dalla data delle elezioni amministrative di primavera, ma soprattutto di di riforme, dal nuovo Statuto alla nuova legge di contabilità, dalla riforma sanitaria a quella del sistema idrico. "Dobbiamo uscire dalla logica delle contrapposizioni e dello scontro ‘a prescindere’. Oggi più che mai - ha concluso Ugo Cappellacci - serve una politica del dialogo e del confronto, cercando sui grandi temi di unire le forze. Quello che ci chiedono i cittadini che vogliono dalla politica risposte e speranze di sviluppo e non urla e scambi di accuse".