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Sandro Broccia risponde a La Spisa, Lombardo e Oppi: "Fusione Fms – Arst? Un'invenzione".

24.11.05 - comunicati stampa - anno 2005
La fusione delle Ferrovie meridionali sarde nell'Arst? «Un esercizio di fantasia. Non esiste atto pubblico o privato nel quale io abbia manifestato l’intenzione che mi è stata attribuita da alcuni rappresentanti dell’opposizione». L'assessore regionale ai Trasporti Sandro Broccia replica così al capogruppo di Forza Italia Giorgio La Spisa, al consigliere azzurro Claudia Lombardo e all’esponente dell’Udc Giorgio Oppi, che paventano foschi scenari per il futuro dei trasporti pubblici nel Sulcis dopo l’imminente passaggio di consegne nella gestione delle Fms tra Stato e Regione.
«Il trasferimento di competenze alle Regioni in materia di gestione delle aziende di trasporto pubblico locale è previsto da una legge del 1997 che la Sardegna, unica regione italiana, non ha ancora applicato», ha ricordato Broccia.
L'assessore respinge al mittente le accuse di voler mettere a rischio il sistema dei collegamenti nel Sulcis, con pesanti ricadute occupazionali: «Negli ultimi quattordici mesi non è stato tagliato un centesimo alle Ferrovie meridionali sarde che, lo ricordo, attualmente sono controllate non dalla Regione ma dallo Stato, né il piano regionale dei trasporti lo prevede. Anzi, se esiste una minaccia concreta al futuro dei collegamenti nel territorio sulcitano, bisognerebbe chiederne conto al governo Berlusconi: nell’ultima finanziaria di recente approvata dal senato ha ridotto del 30-40 per cento le risorse destinate a Fms e alle Ferrovie della Sardegna. Se dovessero registrarsi ridimensionamenti e disservizi gli abitanti del Sulcis sapranno a chi domandare spiegazioni».