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Innovazione, Regione: a breve intesa per semplificazione sistema giustizia in Sardegna

28.12.10 - comunicati stampa - anno 2010
In linea con gli accordi siglati di recente con il Ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione e il Tribunale di Cagliari, la Regione Sardegna si appresta a estendere il programma di innovazione anche a tutto il sistema della giustizia nell’isola. Lo ha anticipato l’assessore degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione, Mario Floris, che stamane ha incontrato il Procuratore Generale della Repubblica, Ettore Angioni, e la Presidente della Corte d’appello di Cagliari, Grazia Corradini, per realizzare interventi di innovazione tecnologica che consentano di migliorare l’efficienza dell’azione giudiziaria, con particolare riguardo alla riduzione dei tempi di lavoro e abbattimento dei costi per il funzionamento dell’Amministrazione della giustizia.

L’iniziativa sarà formalizzata a breve con la firma di un protocollo d’intesa che, rafforzando la collaborazione tra le pubbliche amministrazioni centrali e locali, favorirà la semplificazione amministrativa e la modernizzazione dell’apparato giudiziario per il miglioramento dei servizi offerti al cittadino, anche nel campo della magistratura. “L’accordo – ha sottolineato l’assessore Floris – rientra tra le finalità previste dal Piano ministeriale e-Gov 2012 che, anche recentemente, in occasione della firma a Roma del protocollo d’intesa con il Ministro Renato Brunetta, ha accreditato la Sardegna come regione leader, a livello nazionale, sia nel processo di ammodernamento tecnologico nell’e-government, sia nell’ambito delle attività di promozione della cultura della legalità per il miglioramento degli strumenti e dei sistemi di prevenzione della corruzione e delle altre forme di illecito che incidono su una corretta azione amministrativa”. Un riconoscimento che, come ha evidenziato il presidente della Giunta regionale, Ugo Cappellacci, “premia gli sforzi della Sardegna nel campo della ricerca, dell’innovazione, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e della loro diffusione nella pubblica amministrazione, per dare concreta attuazione a un nuovo modello di sviluppo che consenta all’isola di competere alla pari con gli altri territori nei mercati dell’economia globale".