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Regione, commercio: integrati fondi garanzia dei Consorzi Fidi

30.12.11 - comunicati stampa - anno 2011
Due milioni di euro per agevolare l’accesso al credito delle imprese del commercio e dare una boccata d’ossigeno a un comparto in difficoltà. L’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, come concordato con le associazioni di categoria, ha provveduto a integrare i Fondi di garanzia dei Consorzi fidi per l’annualità 2011, previsti dalla legge regionale 3 del 2008 (poi successivamente integrata dalle leggi regionali 1 del 2009 e dalla 12 del 2011) e le cui direttive erano state disposte dalla delibera di Giunta n. 48/57 del primo dicembre scorso. Secondo l’istruttoria effettuata dagli uffici dell'assessorato (i cui risultati sono stati pubblicati con le determinazione assessoriale n. 1649 del 22 dicembre scorso) sono risultati ammissibili al contributo tutti i consorzi che ne hanno fatto richiesta, ossia Confidi, Cresfidi, Ascom, Cofimer e Terfidi, che, secondo l’art. 6 delle direttive, si ripartiranno proporzionalmente le risorse finanziarie (2 milioni di euro) sulla base dei seguenti parametri: capitale sociale versato dai soci (40%), affidamenti garantiti al 31 dicembre dell’anno precedente alla data di presentazione (30%), nuovi affidamenti rilevabili dall’ultimo bilancio approvato della domanda (20%), numero di sedi operative nel territorio regionale (10%). “Il rapido iter del provvedimento – spiega l’assessore regionale del Commercio Luigi Crisponi -, come auspicato dalle associazioni di categoria, è rivolto ad attenuare le forti difficoltà a investire da parte delle imprese, che in crisi di liquidità, hanno necessità di fare ricorso a prestiti bancari, ottenibili con le necessarie garanzie. Il finanziamento ai confidi ha la funzione, dunque, di fornire un sostegno decisivo per la richiesta di prestiti destinati ad attivare investimenti e, talvolta, anche a finanziare le ordinarie spese di esercizio. La Regione – ha concluso Crisponi - continua nella sua politica di supporto all’attività dei confidi, punto di riferimento fondamentale per le aziende, favorendo l’accesso al credito delle imprese commerciali che vogliono investire in nuove iniziative, nel loro consolidamento e in innovazione del sistema produttivo".