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Competenze digitali, Pigliaru e Demuro: "Nuove tecnologie straordinaria opportunità di crescita per Pa regionale"

27.06.16 - comunicati stampa - Comunicati stampa
"Il mondo, oggi, passa attraverso la cultura digitale ed è uno dei grandi temi con cui la Pubblica Amministrazione deve confrontarsi. Per noi è una priorità creare una Regione finalmente al passo con i tempi, in grado di venire incontro alle concrete esigenze di cittadini e imprese". Lo ha detto questa mattina il presidente Pigliaru in apertura del suo intervento al seminario “Competenze digitali e E-leadership”, che l’Assessorato degli Affari generali e il Formez hanno proposto a Cagliari, nella sala convegni della Fondazione di Sardegna.
I lavori si sono concentrati su due progetti di formazione attuati dalla Giunta regionale per i dipendenti e affidati al Formez: le competenze di e-leadership e quelle relative agli Open Data.
Ringraziando gli organizzatori per l’ottima qualità del lavoro presentato, Francesco Pigliaru si è soffermato sulle grandi opportunità che le nuove tecnologie offrono alle amministrazioni e ha sottolineato l’importanza della competenza digitale diffusa. “Un punto cruciale è la condivisione dei dati perché solo con la divulgazione delle informazioni possiamo ottenere risultati che nascano dall’intelligenza collettiva", ha detto il Presidente della Regione. "Ma dobbiamo ricordare che non tutti i dati si producono spontaneamente e ciò accade, per esempio, nell’ambito della valutazione degli effetti delle politiche. Quindi, prima ancora di decidere quali dati rendere pubblici, bisogna definire intanto quali serve generare, e poi saperlo fare. Non è semplice, ma è la direzione per limitare gli errori e aumentare lo spazio di successo."

"La rivoluzione digitale -ha dichiarato l'assessore degli Affari Generali Gianmario Demuro- è in grado di migliorare notevolmente i servizi offerti ai cittadini ma per completarla occorre diffondere, all'interno della pubblica amministrazione regionale, un patrimonio di conoscenze che possa essere la leva del futuro cambiamento. I procedimenti amministrativi vanno interamente riprogettati con il digitale. La pubblica amministrazione deve cambiare radicalmente e i nuovi strumenti agevolano il processo di modernizzazione".
L'esponente della Giunta Pigliaru ha inoltre sottolineato la necessità di "avviare una riforma complessiva dell'organizzazione della Regione per superare la logica delle diverse strutture amministrative che non dialogano tra loro. Le tecnologie digitali possono garantire un contributo determinante per delineare un sistema diverso ".
Il progetto e-leadership. E' finanziato con il Programma Operativo Regionale Fse 2014-2020, si articola in due linee di attività (Sviluppo delle competenze digitali trasversali e Sviluppo delle competenze digitali manageriali). Con la linea 1 si vuole accrescere il livello di cultura e competenze digitali professionali del personale attraverso attività formative on line che riprendono la logica dei MOOC (Massive Open Online Courses). La linea 2 prevede azioni di rafforzamento delle competenze digitali manageriali e della cultura della leadership per sostenere i dirigenti impegnati in concreti processi di innovazione.

Il progetto OpenRas. Risponde all'esigenza di rendere la pubblica amministrazione più efficiente ed efficace nei servizi verso i cittadini attraverso la valorizzazione del patrimonio informativo della Regione come previsto nelle Linee Guida Open Data approvate dalla Giunta il 25 novembre dello scorso anno. Anche questo intervento si articola in due linee (Apertura dei dati pubblici e Diffusione cultura open data). Con la linea 1 si intende migliorare le competenze e la capacità di produzione e gestione dei dati pubblici dei dipendenti regionali. La linea 2 è finalizzata ad accrescere la consapevolezza dell'importanza dei dati aperti e a diffondere corrette informazioni sulle opportunità di utilizzo del patrimonio informativo pubblico regionale. Il progetto OpenRas è attuato dal Formez nel contesto del Programma « Qualità istituzionale : disegnare l'organizzazione e rafforzare le leve di gestione per rendere efficaci le politiche della Regione Autonoma della Sardegna » (Convenzione quadro del 25 marzo 2015).
"Il progetto e-leadership -ha chiarito Demuro- nasce con la finalità di affinare la capacità di guidare il processo di cambiamento. L'intervento formativo sui dati aperti valorizza un eccezionale patrimonio di conoscenze che può essere utilizzato in modo molto produttivo da cittadini e imprese".

Al seminario, moderato da Stefano Epifani dell'Università "La Sapienza" di Roma, sono intervenuti anche il rettore dell'Università di Cagliari Maria Del Zompo, Gianluigi Cogo (Regione Veneto), Manuel Ciocci (Agenzia per per l'Italia Digitale), Flavio Iodice (Inail), Monica Pilleddu (Poste Italiane) Salvatore Marras e Gianni Agnesa (Formez), i dirigenti della Regione Sardegna Luca Galassi, Maria Giuseppina Medde e Antonello Pellegrino.
Il rappresentante dell'Agenzia per l'Italia Digitale ha manifestato apprezzamento per il nuovo piano di formazione della Regione che « proietta la Sardegna all'avanguardia, nel contesto nazionale, per quanto riguarda il trasferimento delle competenze digitali".