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Mannoni: sull'ESAF nessun atto antisindacale e unilaterale

29.04.05 - comunicati stampa - anno 2005
In relazione alle notizie apparse sugli organi di informazione in merito alle osservazioni formulate dalla CISL sul trasferimento del personale di ESAF ente ad ESAF spa, l'assessore Carlo Mannoni garantisce che la delibera della Giunta regionale del 27 aprile è finalizzata esclusivamente all’avvio della procedura di conferimento dell'azienda ESAF ad ESAF spa in relazione agli inderogabili adempimenti necessari per la fusione delle società che compongono il consorzio SIDRIS nei termini stabiliti dall'Autorità d’Ambito.
L'avvio del conferimento non è in contrasto con il disegno di legge in corso di esame da parte della I Commissione del Consiglio Regionale.
Infatti come sottolineato esplicitamente nella delibera di Giunta il trasferimento deve avvenire nel rispetto della vigente normativa in materia di "Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di azienda".
A tal fine gli assessori Mannoni e Dadea, in data 18 aprile u.s., avevano informato le Organizzazione sindacali, nel corso di una specifica riunione, della inderogabilità della procedura di conferimento di azienda, compreso il personale, ma assicurando il rispetto delle procedure di informazione e consultazione, nonché la garanzia per il personale della conservazione del Contratto Collettivo del comparto regionale fino al 29 luglio, data di cessazione dell'ESAF ente, o comunque sino all'approvazione del disegno di legge all’esame del Consiglio regionale.
Pertanto il trasferimento del personale avverrà solo a conclusione delle procedura di consultazione previste dall’articolo 47 della legge 428 del 29 dicembre del 1990 il cui termine decorrerà a partire dalla data della formale comunicazione alle Organizzazioni Sindacali da parte del Commissario ESAF che avverrà in questi giorni a seguito dell’autorizzazione espressa della Giunta Regionale.
La suddetta procedura prevede un tempo di consultazione di almeno 25 giorni prima che venga perfezionato l'atto di trasferimento del personale.
L'assessore Mannoni sottolinea, pertanto, che non è stato attuato nessun atto "unilaterale e antisindacale" e che vi è tutto il tempo affinché il Consiglio regionale possa disciplinare la materia nell'ambito del disegno di legge in corso di esame.