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Incontro tra il presidente della Regione Renato Soru e il Ministro Pecoraro Scanio

14.12.06 - comunicati stampa - anno 2006
La concessione di poteri straordinari al Presidente della Regione per la bonifica delle aree minerarie con la concessione di risorse aggiuntive nazionali; il no categorico al reinseimento dei detenuti nell'isola dell'Asinara; il commissariamento dell'Ente parco della Maddalena: su questi punti è stato raggiunto questo pomeriggio a Roma, al Ministero dell'Ambiente, un accordo tra il Ministro Pecoraro Scanio e il presidente della Regione Renato Soru, che era accompagnato dall'Assessore dell'Ambiente Cicito Morittu.

Sul primo punto il Ministro ha annunciato la volontà di accelerare le procedure per il conferimento dei poteri straordinari al Presidente Soru, di modo che gli interventi di bonifica possano essere unificati sotto un unico coordinamento, e accelerati.

Pecoraro Scanio ha detto di potere aggiungere alle risorse regionali, per le prime opere di bonifica, risorse nazionali provenienti dai fondi Fas, a partire dal 2007.

Categorico il no della Regione alla richiesta pervenuta recentemente dal Ministero di reinserire all'Asinara detenuti per attività di tipo ambientale. Il Ministro ha convenuto con Soru e Morittu e ha detto di volere semmai prendere in considerazione la proposta del Presidente della Regione e dell'Assessorato dell'Ambiente di utilizzare quel personale nella pulizia della pineta lungo il litorale Platamona-Sorso.

Sempre a proposito dell'Asinara, la Regione ha ribadito la richiesta di trasferire rapidamente al demanio regionale gli immobili di Cala Reale, oggi adibiti a usi governativi. "Sono i soli edifici fruibili immediatamente" - ha detto l'Assessore Morittu - "e vorremmo darli subito all'Ente Parco perché possa avviare le prime attività turistiche, accoglienza alle scuole e per le attività scientifiche".

Per il Parco nazionale della Maddalena, il Ministro ha concordato la Regione il giudizio sull'attuale gestione dell'Ente, considerata insoddisfacente, e sulla necessità di procedere rapidamente al commissariamento dell'Ente.

Nel corso della riunione, durata alcune ore, la Regione ha anche proposto una nuova intesa istituzionale sulle Aree Marine Protette istituite, e da istituire, "in particolare quella di Orosei-Dorgali-Baunei", che prevede l'estensione dei poteri della Regione e dove sia ribadita la gestione delle Aree da parte dei comuni.
Anche per le Zone di Protezione Speciale da istituire (secondo la direttiva comunitaria Natura 2000) si procederà con un'intesa Stato-Regione per disciplinare in maniera autonoma le forme di gestione e di tutela.