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Viabilità, oltre 370 milioni per finanziare i lavori nelle principali strade

10.12.07 - comunicati stampa - anno 2007
Ammontano a 370 milioni 685mila euro i finanziamenti totali (222 milioni 447mila a carico della Regione) dei lavori in fase di appalto sulla rete fondamentale Anas. Lo ha sottolineato questa mattina l'assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni, alla presenza del capo Compartimento di Anas Sardegna, Giorgio Carboni. Gli interventi riguardano le strade statali 195, 125 e 291.

Per il 1° e il 3° lotto della S.S. 195 (la cosiddetta Sulcitana), che il 18 dicembre sarà oggetto di discussione all'Anas per la definitiva approvazione, sono stati finanziati 164,7 milioni di euro. Altri 151,5 milioni sono stati resi disponibili per il 2° lotto di Terramala (il tronco di Capo Boi sulla S.S. 125, l'Orientale sarda) mentre 54,6 milioni di euro sono i finanziamenti per il 2° lotto del tratto bivio Rudas-Olmedo (tra Olmedo e Alghero) sulla S.S. 291, che consente un ulteriore avvicinamento tra Sassari e Alghero.

"Con le nuove normative - ha sottolineato l'assessore Mannoni - i tempi si sono allungati notevolmente, perché bisogna fare gli espropri prima di fare i progetti e appaltare i lavori. Ma oggi, se non altro, c'è maggiore attenzione per l'impatto ambientale delle opere e sulla semplificazione degli interventi, che un tempo servivano più ad arricchire certi progettisti che a migliorare la viabilità".

La conferenza è servita soprattutto a fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di ammodernamento lungo la S.S. 131, che stanno creando disagi soprattutto nell'Oristanese. Nel Campidano restano da avviare o completare tre lotti: dal nodo critico di Nuraminis-Villagreca alla circonvallazione di Sanluri. Quest'ultimo è ormai in dirittura d'arrivo, la strada sarà aperta nel gennaio 2008. Il cantiere in prossimità di Nuraminis, invece, sarà aperto il prossimo anno e occorreranno tre anni di lavori (fuori tracciato, dunque senza conseguenze per il traffico) per aprire la strada che eviterà di passare, ad appena 50 chilometri orari, all'altezza di Villagreca.

"Si tratta di poco meno di 20 chilometri - ha spiegato Mannoni - per i quali la Regione ha previsto finanziamenti per 130 milioni di euro, ma che stiamo cercando di farci restituire dallo Stato, attraverso la Legge obiettivo sulle grandi opere".

Entro la prossima estate saranno aperti tutti i tratti a quattro corsie in provincia di Oristano, dove oggi sono presenti restringimenti e deviazioni che allungano i tempi di percorrenza. "Entro la fine del 2008 - ha annunciato l'ingegner Carboni - l'Anas avrà effettuato tutti i collaudi, e ciò consentirà di portare il limite di velocità dagli attuali 90 a 110 chilometri orari, per oltre 50 chilometri da Sanluri a Oristano Nord. Un limite che sarà esteso sino a Cagliari, quando saranno stati eliminati tutti gli incontri a raso oggi esistenti".

Diversa la situazione della parte nord della S.S. 131. "Impossibile - ha spiegato Mannoni - ipotizzare una nuova strada: occorrerebbero troppi soldi, proprio ora che lo Stato ha poche risorse disponibili. Si è resa perciò necessaria una scelta e, dopo averne discusso con gli Enti locali, si è deciso di investire maggiormente sulla S.S. 597, la Sassari-Olbia, in quanto è molto pericolosa. Con il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, abbiamo raggiunto un accordo per 370 milioni di euro, ma puntiamo a inserire quest'opera nella Legge obiettivo perché, nel frattempo, i costi sono saliti a 420 milioni di euro".

Nel tratto tra Macomer e Porto Torres, dunque, saranno effettuati interventi che consentiranno l'eliminazione degli incroci a raso, su tutti quello di Bonorva-Pozzomaggiore, considerato tra i più pericolosi. La Regione ha reso disponibili 120 milioni di euro, ma si punta a portarli sino a 200-250 milioni. L'Assessorato dei Lavori pubblici ha avviato le consultazioni con le amministrazioni locali: entro la primavera del 2008 sarà pronto lo studio preliminare.

Infine, l'assessore Mannoni ha annunciato che entro due anni saranno eliminati tutti gli incroci a raso lungo la S.S. 554, e ciò consentirà l'eliminazione dei semafori e tempi più rapidi di percorrenza. Si tratta di interventi puntuali col minimo consumo di territorio e a limitato impatto ambientale.