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Renato Soru incontra a Bruxelles il Commissario per le Politiche regionali Hubner

12.10.05 - comunicati stampa - anno 2005
Il Presidente della Regione Renato Soru ha incontrato a Bruxelles il Commissario europeo per le Politiche regionali Danuta Hubner, alla quale ha rappresentato le rivendicazioni della Sardegna nel negoziato per le politiche regionali di coesione 2007-2013.
Soru ha illustrato al commissario tutti i dati che fanno dell’Isola una regione alle prese con problemi gravi e ritardi ancora pesanti, nel campo delle infrastrutture soprattutto immateriali, la ricerca, la scolarità, la conoscenza, per gli alti tassi di disoccupazione e che ha subìto il calo di un punto del PIL fra il 2001 e il 2002 ed è probabilmente alle soglie della scoperta di un ulteriore abbassamento del PIL nel 2003.

Il Commissario, accompagnato dai dirigenti dei servizi del suo ufficio di Bruxelles, ha ascoltato la relazione del presidente della Regione sarda, chiedendo approfondimenti e maggiori dettagli sui capitoli dedicati da Renato Soru all’analisi della situazione dell’Isola. Danita Hubner ha condiviso con il Presidente Soru l’urgenza e la gravità dei problemi dell’Isola, e ha dato mandato a una unità dei suoi uffici di approfondire la posizione della Sardegna e le condizioni di ammissibilità alle risorse 2007-2013.

Il Commissario europeo ha detto che sarebbe toccato al Governo italiano di porre questa rivendicazione fra le condizioni per la chiusura del trattato. E stamattina l’unità incaricata dalla Hubner ha confermato che un’altra soluzione sarebbe stata più vantaggiosa per la Sardegna, rispetto a quella ottenuta dal governo, di un bonus supplementare di risorse calcolate sul tasso di disoccupazione. Come è noto, questo bonus dovrebbe procurare alla Sardegna l’8 per cento di risorse in più rispetto a quelle destinate alle regioni che fanno parte dell’Obiettivo 1 dal quale l’Isola sta uscendo: seicento euro per ogni disoccupato che eccede la media dei disoccupati di quelle regioni. ‘’Ci hanno detto – riferisce un dirigente regionale che ha partecipato alla riunione di approfondimento - che sarebbe stato più logico e per noi più conveniente ottenere il calcolo sui disoccupati delle aree non dell’Obiettivo 1, che stanno press’a poco come noi, ma di quelle in Phasing-in, dove il tasso di disoccupazione è più basso e sul quale ci conveniva appunto calcolare il nostro ritardo’’.

Il Presidente Soru ha illustrato al Commissario per le Politiche regionali anche il tema dell’insularità, trascurato nella trattativa con il governo italiano a proposito della Sardegna, mentre altri governi europei ottengono riconoscimenti di dati come per esempio quello della bassa densità di popolazione (è il caso della Finlandia).

La maratona degli Open Days all’apertura della quale ha partecipato il Presidente della Regione, ha frequenza annuale, è dedicata ai problemi dello sviluppo regionale e viene organizzata dalla direzione generale Politica regionale della Commissione europea e dal Comitato delle regioni, con la partecipazione di 105 fra regioni e città di 26 paesi europei.
Il tema scelto per quest'anno "Insieme per la crescita regionale e i posti di lavoro" ha riguardato da vicino la politica di coesione dell'Unione europea e dovrà aiutare gli Stati membri e le regioni nella preparazione dei nuovi programmi e strumenti dei fondi strutturali per il periodo 2007-2013. La Commissione europea ha proposto un "pacchetto" di provvedimenti giuridici e di finanziamenti per un totale di 336 miliardi di euro, destinato a rafforzare la convergenza, la competitività, l'occupazione e la cooperazione in tutte le regioni dell'Unione europea a 25.