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Corruzione

La Giunta regionale, con Deliberazione n. 13/2 del 19.03.2013, ha individuato il Direttore del Servizio Trasparenza e Comunicazione della Direzione generale della Presidenza quale Responsabile della prevenzione della corruzione e quale responsabile della trasparenza. Successivamente, con Deliberazione n.21/21 del 12.06.2014, Il Direttore del Servizio Trasparenza e Comunicazione della Direzione generale della Presidenza è stato nominato Direttore generale per la comunicazione e confermato quale Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione per l’Amministrazione regionale.

Tra gli altri, il Responsabile della prevenzione della corruzione ha il compito di elaborare la proposta di Piano della prevenzione che l’organo di indirizzo politico (la Giunta regionale) deve adottare entro il 31 gennaio di ogni anno.

Il Responsabile della Trasparenza provvede all’aggiornamento del Programma Triennale per la Trasparenza e l’integrità, svolge stabilmente un’attività di controllo sull'adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, controlla e assicura la regolare attuazione dell’accesso civico sulla base di quanto stabilito dal D.Lgs.33/2013.

Il Responsabile della Trasparenza provvede all’aggiornamento del Programma Triennale per la Trasparenza e l’integrità, svolge stabilmente un’attività di controllo sull'adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, controlla e assicura la regolare attuazione dell’accesso civico sulla base di quanto stabilito dal D.Lgs.33/2013.

Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione

Relazioni annuali del Responsabile
- Anno 2016 [file.xlsx]
- Anno 2015 [file.xlsx]
- Anno 2014 [file.xlsx]

Protocolli e Misure di prevenzione della corruzione

Protocollo vigilanza collaborativa tra la Regione Autonoma della Sardegna e l'ANAC [file.pdf]
Il Protocollo, sottoscritto il 20 aprile 2016, disciplina lo svolgimento dell’attività di vigilanza collaborativa preventiva, finalizzata a verificare la conformità degli atti di gara alla normativa di settore, all’individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale, nonché al monitoraggio dello svolgimento della procedura di gara e dell’esecuzione dell’appalto.

Protocollo tra la Regione Autonoma della Sardegna e Transparency International[file.pdf]
Sulla base delle disposizioni contenute nella L.n. 190/2012, il protocollo, sottoscritto il 9 febbraio 2015, sancisce un rapporto di collaborazione fra le parti affinché siano favoriti, nel rispetto delle competenze di ciascuna, la prevenzione della corruzione amministrativa e il contrasto alle altre forme di illegalità all’interno dell’Amministrazione regionale e del Sistema Regione. Tale protocollo riguarda anche le azioni di prevenzione dei comportamenti corruttivi posti in essere da tutti gli altri soggetti tenuti agli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza.

Patti di integrità
Il Patto di integrità è previsto dall’articolo 1, comma 17, della legge n. 190/2012 e richiamato anche al punto 1.13 del Piano nazionale Anticorruzione. E’ lo strumento che la Regione Sardegna adotta al fine di disciplinare i comportamenti degli operatori economici e del personale sia interno che esterno alla Regione Autonoma della Sardegna ed al Sistema Regione. Il Patto stabilisce l’obbligo reciproco che si instaura tra le amministrazioni aggiudicatrici e gli operatori economici di improntare i propri comportamenti ai principi di trasparenza e integrità.
Delibera 30/16 del 16 giugno 2015

Protocollo di Intesa per l’adozione e l’utilizzo dei patti di integrità tra Regione autonoma della Sardegna, Anci Sardegna e Transparency International Italia [file.pdf]
allegati:
- Modello di patto di integrità RAS [file.pdf] - [file.doc]
- Modello di patto di integrità Comuni [file.pdf] - [file.docx]
E’ finalizzato a realizzare un rapporto di collaborazione fra le parti affinché sia favorita, nel rispetto delle competenze di ciascuna, l’adozione dei Patti di integrità da applicarsi alle procedure di affidamento di lavori e di acquisizione di beni e servizi da parte del Sistema Regione e da parte dei Comuni e Unioni di Comuni della Sardegna e degli Enti di Area vasta comunque denominati.

Tutela dei dipendenti e dei collaboratori che segnalano illeciti (c.d. whistleblower)
L’amministrazione regionale si è dotata di apposite linee guida, estese a tutti gli Organismi che fanno parte del Sistema Regione, con le quali ha individuato le modalità operative che consentiranno ad ogni dipendente e collaboratore di segnalare al Responsabile per la trasparenza e la prevenzione della corruzione dell’Organismo di appartenenza, il verificarsi di comportamenti illeciti. La procedura consente la tutela dell’identità del segnalante al fine di non esporlo a forme di intimidazione ed a danni conseguenti alla segnalazione dell’illecito.
Delibera 30/15 del 16 giugno 2015

Area segnalazioni per i dipendenti e per i collaboratori
- Avviso [file.pdf]
- Linee guida [file.pdf]
- Modulo per la segnalazione con i dati identificativi in chiaro [file.pdf]
- Modulo per la segnalazione con i dati identificativi disgiunti [file.pdf]

invia le segnalazioni all'indirizzo email
segnalazioneilleciti@regione.sardegna.it