Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Il "Sardus Pater" al professor Antonio Cao

Assegnata al pediatra neurogenetista cagliaritano l'onorificenza regionale istituita nel 2007. Tra i numerosi risultati conseguiti nella ricerca in ambito mondiale, l'individuazione della caratterizzazione molecolare delle varie forme di talassemia. Il riconoscimento delle istituzioni e il "ringraziamento di tutti i genitori sardi". Approvato dalla Giunta uno schema di bando da 15 milioni di euro, rivolto a 400 giovani ricercatori.
CAGLIARI, 19 DICEMBRE 2008 - Il Presidente della Regione, Renato Soru, questa mattina ha consegnato al professor Antonio Cao l’onorificenza regionale "Sardus Pater", istituita l’anno scorso quale riconoscimento da assegnare a cittadini italiani e stranieri che si siano distinti per particolari meriti di valore culturale, sociale o morale e abbiano dato lustro alla Sardegna.

Nel corso di una breve cerimonia nella sala Giunta di viale Trento, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale, Giacomo Spissu, il Presidente Soru ha sottolineato che "il Consiglio ha approvato un’importante legge sulla ricerca scientifica in Sardegna, che prevedeva in un primo momento uno stanziamento di 38 milioni di euro. Oggi, contestualmente alla consegna del Sardus Pater, approviamo uno schema di bando rivolto a circa 400 giovani ricercatori, per un importo complessivo di 15 milioni di euro. Abbiamo preso spunto proprio da una sua proposta, professor Cao".

Rivolgendosi ai presenti in sardo, il Presidente Soru ha ricordato che "l’anno scorso abbiamo premiato il professor Giovanni Lilliu. È stato facile parlare con lui in limba. Oggi mi riesce più difficile farlo con il professor Cao, forse più abituato a parlare in inglese che in sardo. Tuttavia, mi piacerebbe che il sardo diventasse la lingua ufficiale del Sardus Pater".

Soru ha poi aggiunto: "Professor Cao, le consegniamo questo premio come ad un ‘babbai’ di tutto il popolo sardo. Non è stato soltanto un padre per i tanti bambini che oggi possono nascere sani, ma anche per il ruolo di Maestro della Scienza. Dopo i ringraziamenti di tutti i genitori della Sardegna, la ringraziamo anche noi rappresentanti delle istituzioni".

Commosso ma pronto alla battuta, il pediatra neurogenetista e neurofarmacologo cagliaritano ha fatto un breve intervento. "Mi sento profondamente onorato: qualcosa l’ho fatta e qualche premio l’ho ricevuto fuori dalla Sardegna, ma questa è un’onorificenza che mi è particolarmente gradita. Il mio lavoro è diverso da quello del professor Lilliu, che è individuale. Dovrei dunque citare tutti i miei collaboratori ma sono troppi, non è possibile. Devo tantissimo a loro, e anche ai tanti amici americani che mi hanno offerto molte opportunità nella ricerca. Sono sicuro che si arrabbierà tanto, ma voglio ringraziare pure mia moglie che è sempre stata al mio fianco".

Il rettore dell’Università di Cagliari, Pasquale Mistretta, ha sottolineato che "oggi ricordiamo i tanti maestri della pediatria cagliaritana, di cui il professor Cao è cerniera tra passato e presente. Sono lieto che oggi siano presenti tanti ricercatori dell’Università e del Cnr, in un momento così delicato per tutto il settore della ricerca in Italia".

Profilo e curriculum vitae del professor Antonio Cao