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Prs, incontri territoriali a Tempio e Terralba

“In questo ciclo di incontri – ha spiegato l'assessore La Spisa – raccogliamo suggerimenti e proposte dei diversi territori per uno sviluppo che sia innovativo. Per le grandi opere sono a disposizione i fondi Fas, mentre tra gli strumenti del Prs e della Finanziaria sono spendibili 400 milioni che non vogliamo disperdere a pioggia ma destinare a progetti che portino reali possibilità di nuova occupazione”.
Lavoro-sviluppo imprenditoria
CAGLIARI, 15 MARZO 2010 - Sono proseguiti venerdì 12 e sabato 13 marzo a Tempio e Terralba gli incontri territoriali che l’assessore regionale della Programmazione, Giorgio La Spisa, supportato dal presidente della Sfirs, Antonio Tilocca, sta portando avanti nelle otto provincie sarde per presentare gli strumenti finanziari presenti nel PRS e nella Finanziaria 2010.

Nei due dibattiti pubblici, che hanno fatto seguito alle relazioni tecniche del direttore Generale dell'assessorato della Programmazione, Franco Sardi e del direttore del Centro Regionale di Programmazione, Gianluca Cadeddu, si sono succeduti gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo del lavoro e delle parti sociali, moderati dal capo di Gabinetto dell'assessorato della Programmazione, Giampiero Lavena, nei quali sono emerse istanze e proposte per un concreto rilancio della Gallura e dell’oristanese.

Sia a Tempio che a Terralba l’assessore La Spisa ha ricordato il grande impegno della Giunta che in questo primo anno di lavoro ha approvato ben due finanziarie e il Programma Regionale di Sviluppo. “In questo ciclo di incontri – ha spiegato – raccogliamo suggerimenti e proposte dei diversi territori per uno sviluppo che sia innovativo. Per le grandi opere sono a disposizione i fondi Fas, mentre tra gli strumenti del Prs e della Finanziaria sono spendibili 400 milioni che non vogliamo disperdere a pioggia ma destinare a progetti che portino reali possibilità di nuova occupazione”.

I 400 milioni in 4 anni, serviranno per finanziarie infrastrutture per lo sviluppo locale, ma l’attenzione dei nuovi strumenti di rilancio della Sardegna, mettendo la persona al centro, si rivolge in modo particolare verso il mondo del lavoro attraverso un fondo di garanzia per le imprese che ha una dotazione di 238 milioni, 50 milioni per il credito di imposta, oltre alla grande attenzione per la formazione e la ricerca con i fondi incrementati di 10 milioni di euro e la firma di importanti protocolli con il Ministero.

In Gallura, l’assessore La Spisa ha invitato a “Pensare in grande, per non disperdere le risorse in mille rivoli. Abbiamo istituito presso la Sfirs un fondo di garanzia di 238 milioni e ancora si continuano a chiedere leggi di settore. Sono fiducioso che il territorio sarà capace di trovare la spinta giusta verso obiettivi comuni di alto livello”. Intervento condiviso dai sindaci di Olbia, Gianni Giovannelli: “Ottime iniziative quelle di sostenere i comparti e incrementare le risorse per la ricerca”, e di Tempio Antonello Pintus: “Condivido il metodo e l’impostazione, bisogna raccogliere le istanze e mandare avanti i progetti migliori; nella nostra zona, vista la crisi del comparto del sughero dovremmo prevedere progetti di rilancio in questo settore”.

A Terralba, La Spisa ha ricordato che: “Le prospettive di crescita devono arrivare dal territorio, che, coniugando infrastrutture, formazione e ricerca può ripartire attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla Regione. L'oristanese, così come il resto della Sardegna può crescere solamente puntando sull'eccellenza”. Parole che sono state ribadite dal sindaco del centro oristanese, Gian Pietro Pili: “Grazie alle risorse disponibili dobbiamo riuscire a sfruttare al meglio le peculiarità del nostro territorio – ha detto – il territorio ha tante priorità, porto, aeroporto, sistema fluviale, agroalimentare e turismo sostenibile, ma anche tante risorse. Attraverso una programmazione mirata possiamo ripartire proprio da queste”.