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Innovazione ed emissioni zero, accordo Regione-Sardegna ricerche
"E' un progetto ambizioso - ha sottolineato il presidente Cappellacci - per rendere la nostra Isola una regione all'avanguardia nelle emissioni zero, nella infrastrutturazione e nelle reti telematiche".
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CAGLIARI, 25 MAGGIO 2010 - E' stato firmato questa mattina l’accordo di collaborazione tra Regione, rappresentata dal direttore generale, Gabriella Massidda, e Sardegna Ricerche, rappresentata dal direttore generale, Francesco Marcheschi, per la sperimentazione e l’implementazione di nuovo modelli energetici, destinati alla riduzione della CO2, applicabili a intere comunità dell’Isola.

L'intesa ha come scopo la promozione di processi di innovazione di alto contenuto tecnologico e si inserisce nel più ampio progetto "Sardegna CO2.0", finalizzato a rendere la Sardegna modello di eccellenza nel settore della riduzione delle emissioni di gas clima alteranti e dello sviluppo energetico eco-sostenibile.

"E' un progetto ambizioso - ha sottolineato il presidente Cappellacci - per rendere la nostra Isola una regione all'avanguardia nelle emissioni zero, nella infrastrutturazione e nelle reti telematiche. Obiettivo del progetto è altresì quello di attivare una riconversione dei processi produttivi imprenditoriali tradizionali verso la green economy, allo scopo di attivare nuove forme di sviluppo economico, sociale, scientifico e creare nuove opportunità di occupazione. Inizialmente è prevista l'individuazione di alcune comunità come campione rappresentativo del contesto regionale e l’avvio immediato di progetti integrati di tipo dimostrativo, volti al raggiungimento di un bilancio locale delle emissioni di CO2 pari a zero".

"La Regione, ha continuato il Presidente - si è impegnata a definire gli indirizzi strategici, consentire l'utilizzo dei dati dei propri archivi, formalizzare le relazioni con le comunità locali che prenderanno parte al progetto. Sardegna Ricerche porrà in essere attività di supporto per lo sviluppo di nuove tecnologie e metterà a disposizione il laboratorio tecnologico, i software e l’hardware, nonché le necessarie risorse umane per il cluster energie rinnovabili. Creerà e metterà a disposizione un gruppo tecnico-amministrativo di progetto per il supporto delle comunità locali, l’attuazione dei procedimenti e l’implementazione delle iniziative".