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Referendum nucleare Sardegna: concluse verifiche Comuni, i SI al 97,13%

In attesa che il dato venga formalizzato dagli uffici territorialmente competenti, i voti contrari al nucleare sono 848.691 a fronte delle 25.026 preferenze a favore, pari al 2,86% degli elettori, e da una percentuale minima dello 0,01% rappresentata dal totale delle schede bianche e nulle.
Elezioni
Cagliari, 18 maggio 2011 - Si sono concluse le operazioni di verifica per il referendum consultivo regionale sul nucleare in Sardegna che, con i SI al 97,13%, attestano la netta contrarietà dei sardi all’installazione di centrali atomiche nell’isola.

All’appello mancava ancora qualche sezione dell’Ogliastra che, stamane, ha comunicato i risultati al Servizio elettorale della Direzione generale della Presidenza della Regione.

In attesa che il dato venga formalizzato dagli uffici territorialmente competenti, i voti contrari al nucleare sono 848.691 a fronte delle 25.026 preferenze a favore, pari al 2,86% degli elettori, e da una percentuale minima dello 0,01% rappresentata dal totale delle schede bianche e nulle.

Nel Cagliaritano i SI hanno raggiunto il 96,66% (287.952 voti), mentre la percentuale dei NO si è fermata al 3,33% (9.925 voti). Nella provincia di Carbonia-Iglesias i SI sono il 95,89% (75.364) contro il 4,10% dei NO (3.228).

Nel Medio Campidano i SI raggiungono il 97,77% (55.304) a fronte del 2,22 % dei NO (1.261). In provincia di Nuoro i SI sono il 97,70% (83.110 voti), mentre i NO si fermano al 2,29% (1.948).

Nell’Ogliastra i SI sono il 97,53% (30.141) e i NO il 2,46% (763). In Gallura i SI sono pari al 96,39% (72.936 voti) contro il 3,60% dei NO (2.729).

Nell’Oristanese - provincia dove si è registrata la più alta percentuale di voti contrari alla presenza di centrali - i SI salgono al 98,17% (86.307) e i NO si fermano all’1,82% (1.608), mentre in provincia di Sassari i SI si attestano sul 97,78% (157.577 voti) a fronte del 2,21% dei NO espressi da 3.564 votanti.