Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Sostegno a disabili gravi con Legge 162/98, Giunta approva programma 2011

"Nonostante i tagli generalizzati a tutti i livelli - spiega l’assessore De Francisci - siamo riusciti a salvaguardare uno strumento fondamentale e efficace ad alleggerire il carico familiare e a sostenere le famiglie nell’assistenza dei disabili".
disabilità 72x72
CAGLIARI, 30 NOVEMBRE 2011 - La Giunta regionale ha approvato i nuovi criteri per il finanziamento e l’attuazione del programma di sostegno in favore delle persone con disabilità grave (legge n. 162/1998). Su proposta dell’assessore della Sanità Simona De Francisci, l’esecutivo ha dato il via libera all’apposita delibera che detta i criteri per la predisposizione dei piani personalizzati del Programma 2011 da realizzarsi nel corso del 2012. La Giunta ha confermato i criteri come modificati con la delibera n. 45/18 del 21 dicembre 2010, accogliendo inoltre alcune indicazioni della Commissione consiliare competente.

"Nonostante i tagli generalizzati a tutti i livelli - spiega l’assessore De Francisci - siamo riusciti a salvaguardare uno strumento fondamentale e efficace ad alleggerire il carico familiare e a sostenere le famiglie nell’assistenza dei disabili. Ricordo che nel 2011 le risorse ammontano a 102 milioni di euro e il programma sulla legge 162 si conferma tra gli interventi più importanti gestiti dalla direzione generale politiche sociali. Lo sforzo finanziario da parte della Regione è notevole e si è cercato il più possibile di non sacrificare, allo stesso tempo, gli altri programmi a favore delle politiche socio-assistenziali".

Tra le novità dei criteri che saranno validi dal 1 gennaio 2012, novità stilate anche in base alle modifiche suggerite dalla VII Commissione del Consiglio regionale, si segnalano:
- nei servizi fruiti, nel conteggio delle "ore di ricovero e/o soggiorno e/o accoglienza presso strutture pubbliche o private", non devono essere considerati i ricoveri ospedalieri per acuzie al di sotto dei 30 giorni consecutivi;
- nei servizi fruiti sono eliminate dal calcolo le ore della frequenza scolastica (scuola materna, corsi di formazione);
- età del disabile: prevedere che siano attribuiti 10 punti quando la disabilità è congenita e comunque insorta entro i 35 anni;
- il finanziamento massimo dei piani per la fascia con punteggio da 80 a 89 punti è stabilito in 13 mila euro;
- rimane valida la “Scheda Salute” compilata nell’anno precedente se non sono sopraggiunte modifiche nelle condizioni di salute, salvo che l’utente non ritenga di presentarne una aggiornata;
- termine del 16 dicembre 2011 entro il quale i Comuni devono far pervenire alla Direzione generale per le Politiche sociali la richiesta di finanziamento complessiva.


Consulta la delibera