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Nasce Distretto aerospaziale Sardegna. Cappellacci "Opportunità unica per attrarre investimenti"
"Dopo aver promosso, appena un anno fa, la costituzione del distretto aerospaziale della Sardegna - ha sottolineato Cappellacci - ora mettiamo il sigillo alla nascita della società consortile che si occuperà di raccogliere sul territorio quei progetti capaci di creare ricadute produttive e occupazionali".
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CAGLIARI, 15 OTTOBRE 2013 - Prende vita in Sardegna il Distretto Aerospaziale, società consortile a responsabilità limitata che riunisce 15 partner tra enti pubblici e soggetti privati. Il neonato DASS, presentato ufficialmente stamane dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, insieme ai soci del consorzio, punta a sviluppare nell'isola iniziative nel settore aerospaziale che, solo in campo europeo, può già contare su risorse a disposizione superiori a 1,7 milioni di euro. "Dopo aver promosso, appena un anno fa, la costituzione del distretto aerospaziale della Sardegna - ha sottolineato Cappellacci - ora mettiamo il sigillo alla nascita della società consortile che si occuperà di raccogliere sul territorio quei progetti capaci di creare ricadute produttive e occupazionali. Attraverso le competenze scientifiche e tecnologiche espresse nella compagine societaria, il Distretto sosterrà l'attrattività di investimenti in settori produttivi ad alta tecnologia e la Regione, in questo processo, avrà infatti un ruolo di affiancamento attivo nel supportare le attività del DASS, soprattutto per facilitare l’ottenimento di finanziamenti".

La società consortile, così come previsto nello statuto, manterrà la maggioranza pubblica del 51%, con un consiglio di amministrazione, un comitato tecnico e una consulta territoriale in rappresentanza degli enti e amministrazioni comunali interessate. Gli obiettivi della società sono indirizzati, principalmente, a creare le condizioni per uno sviluppo e crescita delle imprese sarde del settore, anche attraverso una forte incentivazione alla collaborazione tra PMI e il sistema della ricerca; a cogliere le opportunità di collaborazione strutturale con i principali attori a livello globale, a partire dalle fasi introduttive di nuovi progetti; a individuare e sostenere programmi di ricerca funzionali agli obiettivi del distretto, concentrando le risorse su settori tecnologici ben identificati e capaci di garantire occupazione e sviluppo; a modernizzare, sviluppare e potenziare le fonti delle forniture e il sistema delle infrastrutture; a incentivare la collaborazione con altri territori; a promuovere e sostenere attività di formazione professionale e alta formazione per il settore aerospaziale; a sviluppare iniziative di internazionalizzazione e politiche di marketing. Del distretto aerospaziale fanno parte 15 tra aziende e enti: Consiglio nazionale delle ricerche, Crs4 Surl, Istituto Nazionale di Astrofisica (8%), Sardegna Ricerche (11%), Università di Cagliari (8%), Universita' di Sassari (8%), Aermatica (1.8%), Centro Sviluppo Materiali (11%), Geodesia Tecnologie (1.8%), Innovative Materials (1.8%), Intecs (7%), Opto Materials (11%), Poema (1.8%), Space (1.8%), Vitrociset (11%).