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Alluvione, sopralluoghi presidente Cappellacci-sindaci

"I sindaci - ha dichiarato il presidente della Regione - non possono restare con le mani legate davanti alle emergenze né dinanzi all'amministrazione quotidiana. Comuni e Regione devono essere messi nelle condizioni di utilizzare le risorse a disposizione e liberarle a favore delle famiglie, delle imprese e dei territori".
Cappellacci-sindaci alluvione
CAGLIARI, 13 DICEMBRE 2013 - Proseguono i sopralluoghi ed il lavoro post alluvione con i sindaci del presidente della Regione, Ugo Cappellacci. Il governatore è arrivato stamane alle 9 a Villasor, dove ha incontrato il sindaco Marongiu. Dopo un sopralluogo nelle campagne del paese, il presidente ha raggiunto Vallermosa, dove ha incontrato il sindaco ed i cittadini. Durante il confronto Cappellacci è nuovamente tornato sulla questione relativa al patto di stabilità: "I sindaci - ha dichiarato - non possono restare con le mani legate davanti alle emergenze né dinanzi all'amministrazione quotidiana. Comuni e Regione devono essere messi nelle condizioni di utilizzare le risorse a disposizione e liberarle a favore delle famiglie, delle imprese e dei territori".

In mattinata la ricognizione proseguirà nei territori di Vallermosa, Siliqua, Villaspeciosa e Decimoputzu. "Se questo ragionamento vale nel caso delle urgenze, deve ugualmente valere per realizzare quelle opere fondamentali per scongiurare nuovi pericoli". Il presidente si è poi recato a Siliqua, dove prosegue la ricognizione dei danni, che hanno colpito in particolare le aziende agricole e diverse strutture pubbliche. Subito dopo Cappellacci ha raggiunto prima Villaspeciosa e poi Decimoputzu. Entrambi i Comuni non sono compresi nell'ultimo elenco redatto dalla Protezione Civile, ma il presidente ha assicurato, oltre ad un'accurata verifica, la massima attenzione sia riguardo alle conseguenze dell'alluvione sia in ordine alla prevenzione dei rischi.