Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Agnello Igp, promozione con grande distribuzione e circoli sardi della penisola

Una due giorni di incontri per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di eccellenza dell’isola che si è tenuta in Emilia Romagna.
agnello
CAGLIARI, 2 FEBBRAIO 2015 - Promozione, confronto e sviluppo commerciale sono le parole d'ordine che hanno caratterizzato l'operato dell'assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, e del Consorzio per la tutela dell’Igp Agnello di Sardegna (Contas), nel week end appena trascorso. Una due giorni di incontri per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di eccellenza dell’isola che si è tenuta in Emilia Romagna fra rappresentati della Grande distribuzione organizzata (Gdo), la Federazione associazioni sarde in Italia (Fasi) e numerosi rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali del posto. Al centro delle iniziative l’Agnello Igp e il sistema delle 4mila aziende agricole sarde che gravitano attorno al Consorzio.

Prima tappa il 30 gennaio a Piacenza con un importante faccia a faccia con i referenti di Coop, Conad, Carrefour, Il Gigante, Bennet, HORECA Cir-Food, Metro e Sogergross. Il Contas ha presentato i dati sulle produzioni e informato sull’iter di modifica del disciplinare di produzione, che consentirà la porzionatura delle carni anche fuori dalla Sardegna. Un’opportunità ritenuta dagli interlocutori particolarmente significativa per venire incontro alle esigenze dei consumatori e incrementare così le vendite. Nel corso dell’incontro sono state inoltre illustrate le nuove iniziative che il Consorzio intraprenderà per la promozione del prodotto con una particolare valorizzazione degli aspetti nutrizionali nell’obiettivo di far crescere i consumi di carne d'agnello in Italia, che si attestano su una media di 1kg all’anno pro-capite. Dal canto suo la Gdo ha espresso la necessità di superare i problemi legati alla mancanza di continuità di produzione che vorrebbero garantita tutto l’anno. Non la pensa così l'assessore Falchi: "La forza e la peculiarità delle nostre produzioni è proprio la stagionalità. Le nostre greggi sono allevate al pascolo seguendo il ciclo delle stagioni, così come accade per esempio per il Carciofo spinoso di Sardegna Dop coltivato in campo. Tuttavia per allargare l’offerta e pertanto venire incontro alle esigenze della grande distribuzione, si può lavorare per una estensione della programmazione degli allevamenti ovini dell’agnello Igp a tutto il periodo fra novembre e aprile e per far confluire all’interno del Consorzio l'intera produzione di agnello sardo".

Il 31 gennaio la Fasi ha organizzato a Podenzano (Piacenza) un incontro sul progetto "Sarda Tellus" che punta a fornire informazioni sulla produzione agropastorale sarda di qualità (consorzi Igp e Dop) e a creare un rapporto sinergico fra la rete dei circoli sardi sulla Penisola, i produttori e gli operatori della commercializzazione e distribuzione dell’agroalimentare sardo. All’iniziativa, oltre alla presidente della Fasi Serafina Mascia e ai maggiori dirigenti dell’associazione dei sardi, hanno partecipato l’assessore Falchi, il presidente di Contas, Salvatore Bussu, la direttrice di Contas, Patrizia Pitzalis, l’assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione Emilia Romagna, Paola Gazzolo, consiglieri regionali e numerosi sindaci del territorio.

"È stato un incontro molto importante che ci ha permesso di costruire nuovi canali di relazione - ha precisato l’esponente della Giunta Pigliaru - a dimostrazione del fatto che i circoli dei sardi sono una grande risorsa per la Sardegna nella condivisione di rapporti e reti di conoscenze oramai consolidati sulla penisola. Sul progetto "Sarda Tellus" Falchi ha osservato: "È un'ottima opportunità per la promozione dei prodotti sardi Dop e Igp in ambito nazionale. Un’opportunità che sarà resa possibile attraverso un percorso di formazione dei soci volontari nei settanta circoli federati Fasi che potranno relazionarsi con tutti gli attori della filiera produttiva e commerciale”. La titolare dell’Agricoltura si è poi intrattenuta con la collega dell’Ambiente dell’Emilia Romagna con cui si è confrontata sulla possibilità di promuovere nelle mense scolastiche della regione sia le carni dell’Agnello Igp che i formaggi Dop sardi. “Si tratta di un tavolo aperto - ha concluso Elisabetta Falchi - su cui continueremo a lavorare, promuovendo tale politica anche in altre regioni italiane".