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Turismo, Argiolas alla presentazione del rapporto CNA/CRESME: il mare è la nostra eccellenza ma l'autenticità è la nostra forza

Il balneare, ma più in generale l’ambiente e il paesaggio “rimangono la punta di eccellenza della Sardegna e il nostro valore principale – ha detto la titolare del Turismo – ma la nostra forza è anche la nostra originalità: abbiamo le qualità per offrire esperienze incredibili al viaggiatore di oggi, soprattutto nei mesi alternativi a quelli estivi.”
CAGLIARI, 15 LUGLIO 2017 - “Oggi il viaggiatore sceglie la destinazione non piú per la camera d'albergo ma per l'esperienza che può vivere nel territorio. Le vacanze sono più brevi e distribuite nell’anno: sono necessari un grande livello di accoglienza, la possibilità di muoversi in modo veloce e l’offerta di esperienze autentiche dentro le comunità locali. La Regione punta su questo modello sostenibile anche per differenziare la stagionalità e potenziare la complementarità tra coste e aree interne”. Lo ha detto l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas nel suo intervento al convegno “Economia e Turismo: modelli a confronto”, che ha aperto oggi a Cagliari l’assemblea regionale di CNA Sardegna.

I lavori si sono aperti con la presentazione della ricerca realizzata da Cresme e CNA sulla Sardegna e i suoi competitor, che aveva presentato potenzialità e criticità del sistema turistico sardo. "Questa analisi – ha commentato l’esponente della Giunta - ci suggerisce che il modello che finora ha governato il turismo sardo negli ultimi 50 anni abbia bisogno di essere rivisitato. Abbiamo di fronte una occasione straordinaria grazie ai fondi della programmazione unitaria e all’imminente approvazione di due disegni di legge importanti come il Testo unico sul turismo e la legge urbanistica”.

La Regione sta intervenendo sia sulla governance del sistema, sulla definizione del prodotto e sulla promozione della destinazione: “Con la DMO regionale prevista dal Testo unico avremo la capacità di mettere a sistema le attività e le azioni sul territorio – ha spiegato Argiolas – perché la sfida è creare offerte che includano le comunità, in una visione sistemica del turismo che mette al centro dapprima il benessere dei nostri cittadini. Quindi, ciò che possiamo offrire oltre al mare come turismo enogastronomico, ciclovie rinnovate, cammini religiosi, borghi e Parchi, solo per fare qualche esempio, deve far parte di un sistema dove Regione, enti locali e imprese lavorano di concerto condividendo visione strategia e azioni, secondo un principio di corresponsabilità ”

Il balneare, ma più in generale l’ambiente e il paesaggio “rimangono la punta di eccellenza della Sardegna e il nostro valore principale – ha detto la titolare del Turismo – ma la nostra forza è anche la nostra originalità: abbiamo le qualità per offrire esperienze incredibili al viaggiatore di oggi, soprattutto nei mesi alternativi a quelli estivi.”

Infine un passaggio sull'artigianato: "Penso - ha concluso Barbara Argiolas - che il ruolo delle associazioni di categoria sia fondamentale, soprattutto in un sistema produttivo fatto soprattutto di micro e piccole imprese. Dobbiamo lavorare insieme supportarle e metterle nelle condizioni di innovativo, tenersi al passo col mondo che cambia e creare sviluppo".