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Legge Regionale 12 settembre 2013, n.24

Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2011.
LEGGE REGIONALE n.24 del 12 settembre 2013

Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2011.

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA N.42 del 12 settembre 2013.
Il Consiglio Regionale
ha approvato

Il Presidente della Regione
promulga

la seguente legge:

Art. 1
Rendiconto

1. Il rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2011 è approvato secondo le risultanze di cui ai successivi articoli e come da tabelle A) e B), allegate alla presente legge, che riassumono rispettivamente per titoli e per strategie l'andamento della gestione dell'esercizio 2011.

Art. 2
Entrate di competenza

1. Le entrate tributarie, extratributarie, per alienazione di beni patrimoniali, per riscossione di crediti, per accensione di prestiti e per partite di giro, accertate in conto competenza nell'esercizio finanziario 2011, sono stabilite in euro 7.126.055.295,11 di cui:

Versate euro 5.898.415.323,43
Rimaste da riscuotere euro 1.161.417.341,60
Rimaste da versare euro 66.222.630,08

2. I residui attivi della gestione di competenza, relativi alle somme rimaste da versare e rimaste da riscuotere, al 31 dicembre 2011, sono stabiliti in euro 1.227.639.971,68:

Art. 3
Spese di competenza

1. Le spese correnti, in conto capitale e per rimborso di prestiti, impegnate nell'esercizio finanziario 2011 per la competenza propria dell'esercizio, sono stabilite in euro 7.562.322.913,06 di cui:

Pagate euro 5.172.531.057,57
Rimaste da pagare euro 2.389.791.855,49
Rimaste da impegnare euro 0


2. I residui passivi scaturiti dalla gestione di competenza, relativi alle somme rimaste da pagare al 31 dicembre 2011, ammontano complessivamente a euro 2.389.791.855,49.

Art. 4
Gestione finanziaria

1. La gestione finanziaria per l'anno 2011 si chiude con un avanzo di esercizio pari a euro 181.875.441,40 che, sommato al disavanzo finanziario di euro -1.344.405.379,40, accertato al 31 dicembre 2010, determina un riduzione del disavanzo finanziario complessivo che a chiusura dell'esercizio finanziario 2011 ammonta a euro -1.162.529.938.
2. A tale risultato, evidenziando singolarmente la gestione di competenza e quella dei residui, si perviene nel seguente modo:


GESTIONE DELLA COMPETENZA
Totale entrate accertate 7.126.055.295,11
Totale spese impegnate 7.562.322.913,06
Risultato gestione di competenza - 436.267.617,95
GESTIONE DEI RESIDUI
Residui attivi
Residui al 1° gennaio 4.645.155.451,42
Riaccertati al 31 dicembre 4.366.688.136,02
Maggiori/minori accertamenti - 278.467.315,39
Residui Passivi
Residui al 1° gennaio 6.749.762.311,31
Riaccertati al 31 dicembre 5.853.151.936,56
Maggiori/minori accertamenti 896.610.374,75
Risultato differenziale gestione dei residui 618.143.059,35
Risultato di gestione (avanzo di esercizio 2011) 181.875.441,40

Risultanze complessive:
Differenza + - Gestione di competenza -436.267.617,95
Differenza + - Gestione dei residui 618.143.059,35
Avanzo di esercizio 2011 181.875.441,40
Disavanzo 2010 -1.344.405.379,40
Disavanzo complessivo al 31.12.2011 -1.162.529.938,00
3. I risultati dell'esercizio finanziario 2011 esaminati dalla gestione di cassa pervengono al seguente medesimo risultato di amministrazione:

Situazione di cassa:
Fondo cassa al 31 dicembre 2010 +760.201.480,49
Versamenti 6.585.675.089,74
Pagamenti 7.232.879.637,90
Differenza versamenti/pagamenti -647.204.548,16
Fondo cassa al 31 dicembre 2011 112.996.932,33
Residui attivi al 31 dicembre 2011 4.907.068.341,39
Residui passivi al 31 dicembre 2011 6.182.595.211,72
Differenza tra residui attivi e passivi - 1.275.526.870,33
Disavanzo complessivo -1.162.529.938,00

Art. 5
Risultati generali della gestione patrimoniale

1. La situazione patrimoniale della Regione al 31 dicembre 2011 resta stabilita come segue:

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ
Attività finanziarie:

Consistenza al 1° gennaio 2011 5.405.356.931,91
Consistenza al 31 dicembre 2011 5.020.065.273,72
Diminuzione consistenza -385.291.658,19

Passività finanziarie:
Consistenza al 1° gennaio 2011 6.749.762.311,31
Consistenza al 31 dicembre 2011 6.182.595.211,72
Diminuzione consistenza 567.167.099,59
A) Miglioramento situazione finanziaria 181.875.441,40
Crediti per partecipazioni
Consistenza al 1° gennaio 2011 1.415.603,00
Consistenza al 31 dicembre 2011 14.085.000,00

B) Aumento consistenza 12.669.397,00


Beni patrimoniali
Consistenza al 1° gennaio 2011 1.090.031.430,57
Consistenza al 31 dicembre 2011 1.126.852.111,35
Aumento consistenza 36.820.680,78

Passività patrimoniali
Consistenza al 1° gennaio 2011 4.810.438.858,17
Consistenza al 31 dicembre 2011 4.638.435.276,24
Diminuzione consistenza 171.003.581,93

C) Miglioramento beni patrimoniali 207.824.262,71
Miglioramento patrimoniale complessivo al 31 dicembre 2011 402.369.101,11

Art. 6
Prelevamenti dal fondo spese impreviste

1. Ai sensi dell'articolo 23, comma 4, della legge regionale 2 agosto 2006, n. 11 (Norme in materia di programmazione, di bilancio e di contabilità della Regione autonoma della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 7 luglio 1975, n. 27, della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11 e della legge regionale 9 giugno 1999, n. 23), i decreti dell'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, emessi previa conforme deliberazione della Giunta regionale, concernenti i prelevamenti effettuati nell'esercizio 2011 dal fondo per le spese impreviste, per un importo complessivo di euro 28.237,30, sono di seguito elencati: decreto assessoriale n. 421 del 12 marzo 2011, emesso a seguito di deliberazione della Giunta regionale 7 dicembre 2011, n. 49/17, e pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS) n. 13 del 26 marzo 2012, concernente: "Trasferimento della somma di euro 28.237,30, per l'incremento dei competenti capitoli, a seguito della modifica dell'aliquota IVA dal 20 per cento al 21 per cento, in applicazione dell'art. 2, comma 2 bis del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito in legge dall'art. 1, comma 1, della legge n. 148 del 14 settembre 2011".

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Data a Cagliari, addì 12 settembre 2013

Cappellacci