Logo Regione Sardegna

Migranti, volontariato sociale. Pubblicato nuovo avviso, anche associazioni possono presentare progetti


“Sono state già finanziate - sottolinea l’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu - le proposte avanzate dai Comuni di Cargeghe, Valledoria, Iglesias e Cagliari che impegneranno circa 40 richiedenti asilo in attività volontarie e gratuite nei settori individuati dal Comune e dalle Associazioni del territorio."

Cagliari, 10 novembre 2017 - Anche le associazioni del terzo settore possono presentare progetti per favorire iniziative di volontariato rivolte ai migranti ospitati nel territorio regionale. Lo prevede il nuovo Avviso promosso dalla Regione Sardegna e pubblicato nella sezione bandi del sito dell’Osservatorio Interregionale per la Cooperazione allo Sviluppo (Oics). In tal modo, rispetto al precedente Avviso pubblicato lo scorso 29 agosto, dove veniva riconosciuta unicamente ai Comuni la possibilità di presentare le proposte, la Regione intende ampliare il novero di soggetti che possono presentare e quindi realizzare i progetti di volontariato sociale.

“Sono state già finanziate - sottolinea l’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu - le proposte avanzate dai Comuni di Cargeghe, Valledoria, Iglesias e Cagliari che impegneranno circa 40 richiedenti asilo in attività volontarie e gratuite nei settori individuati dal Comune e dalle Associazioni del territorio. Si tratta, in generale, di servizi alla collettività, che non richiedono specializzazione, nei campi della salvaguardia dell’ambiente e della cura del verde, della tutela e cura dell’arredo urbano, del patrimonio storico, artistico e culturale e degli ambienti dedicati al tempo libero e allo sport. E’ una forma di impegno civico che agevola il processo di integrazione e consente ai richiedenti di offrire servizi utili alla comunità che li ospita”.

Le azioni di volontariato sociale, parte integrante del Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati e oggetto del recente Protocollo di intesa per l’impiego dei richiedenti protezione internazionale in attività di utilità sociale sottoscritto da Regione, Prefetture e Anci - mirano a promuovere il coinvolgimento dei migranti in attività di pubblica utilità per instaurare relazioni sociali con le popolazioni locali e favorire così un reale e effettivo processo di inclusione sociale e lavorativo.
Per la presentazione delle domande, nell’ambito del nuovo Avviso, c’è tempo sino alle ore 12 del prossimo 3 dicembre, salvo ulteriori proroghe che saranno valutate alla luce delle proposte ricevute e delle risorse impegnate.

Le attività di volontariato dovranno essere svolte da migranti che hanno raggiunto la maggiore età, ospitati nei Centri di Accoglienza straordinaria. I giovani devono aver presentato istanza per il riconoscimento della protezione internazionale o essere in attesa della definizione del ricorso in caso di impugnativa della decisione negativa della competente Commissione territoriale.

Ultimo aggiornamento: 10.11.17

© 2017 Regione Autonoma della Sardegna