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L'intervento del presidente Francesco Pigliaru sulla protezione dei dati personali, all'incontro di Privacy Italia


Riassumendo le azioni portate aventi sul fronte delle nuove tecnologie, dalla banda ultra larga nelle scuole e nelle aree svantaggiate sino all’ottima esperienza del registro tumori, Pigliaru ha spiegato come la Regione lavori con impegno su questo fronte “per affrontare e vincere la sfida di trovare la sintesi ottimale tra la doverosa necessità di trasparenza, il diritto partecipazione attiva e la protezione dei dati individuali.”

Cagliari, 10 novembre 2017 - "Non c’è dubbio che siamo davanti ad una rivoluzione. Ogni cittadino che usa le nuove tecnologie può apprezzarne opportunità e vantaggi, ma nello stesso tempo è facile rendersi conto che non sappiamo mai bene come vengano utilizzati i nostri dati personali e da chi. Per questo la Pubblica Amministrazione ha il dovere di affrontare una questione così importante con grande responsabilità, a partire dalla scelta delle persone cui si affida il controllo". Lo ha detto il Presidente Francesco Pigliaru questa mattina nell’Auditorium della Fondazione Sardegna, intervenendo assieme al Garante per la privacy Antonello Soro all’incontro su "Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati. Opportunità e adempimenti per le Pubbliche Amministrazioni e le imprese della Sardegna" organizzato da Privacy Italia sul tema della Protezione dei dati personali.

Riassumendo le azioni portate aventi sul fronte delle nuove tecnologie, dalla banda ultra larga nelle scuole e nelle aree svantaggiate sino all’ottima esperienza del registro tumori, Pigliaru ha spiegato come la Regione lavori con impegno su questo fronte “per affrontare e vincere la sfida di trovare la sintesi ottimale tra la doverosa necessità di trasparenza, il diritto partecipazione attiva e la protezione dei dati individuali.”

Ultimo aggiornamento: 10.11.17

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