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Servizi per il lavoro. A Cagliari giornata di formazione e informazione per operatori Aspal. Il punto a due anni dalla riforma


"Questa è una giornata di lavoro per fare il punto su quanto abbiamo fatto e per confrontarci su come farlo sempre meglio per aiutare chi è in cerca di occupazione", ha detto il presidente Pigliaru, che ha ricordato come la riforma dei Centri per l'impiego fosse tra i punti cruciali del programma di governo.

Cagliari, 12 settembre 2018 - A due anni dalla nascita dell'Aspal e dalla riforma dei servizi per il lavoro, avviata dalla Sardegna in anticipo su tutte le altre regioni in Italia, questa mattina tutto il personale dell’Agenzia e dei 40 Centri per l’Impiego dell’intera Sardegna si è riunito alla Fiera di Cagliari per un incontro plenario di formazione e aggiornamento a cui hanno partecipato anche il presidente Francesco Pigliaru e l'assessora del Lavoro, Virginia Mura.
L’obiettivo della giornata, con una platea di oltre 650 persone - tutto l’organico dell’Agenzia e dei suoi centri - era fare il punto sull’attuazione della legge 9 del 2016 (realizzata con fondi regionali), che ha ridisegnato l’assetto del sistema lavoro in Sardegna, e individuare la strada per uniformare e standardizzare i servizi in un quadro delle Politiche attive per il lavoro ancora frammentato e disomogeneo tra il livello nazionale e quello regionale.
"Questa è una giornata di lavoro per fare il punto su quanto abbiamo fatto e per confrontarci su come farlo sempre meglio per aiutare chi è in cerca di occupazione", ha detto il presidente Pigliaru, che ha ricordato come la riforma dei Centri per l’impiego fosse tra i punti cruciali del programma di governo, "programma che tutti i giorni lavoriamo per realizzare. La riforma l'abbiamo fatta, i CPI oggi lavorano molto meglio che nel passato ma sappiamo di dover migliorare ancora, risolvendo problemi piccoli e grandi. Di questo parliamo stamattina - ha sottolineato Francesco Pigliaru -, siamo qui per ascoltare gli operatori, per individuare le azioni necessarie per accelerare il percorso che renderà i CPI più forti e più utili per chi ne utilizza i servizi. Grazie alle riforme realizzate in questi anni e all’impegno di tutti gli operatori, i nostri Centri sono ora tra i più organizzati d’Italia e ciò significa che la Sardegna sta mettendo a punto uno strumento determinante per favorire l’incontro tra chi cerca e chi offre lavoro - ha spiegato il Presidente -, particolarmente cruciale in un momento storico in cui globalizzazione e tecnologia distruggono i vecchi mestieri più in fretta di quanto si riesca a crearne di nuovi. Il nostro ruolo attraverso i CPI è fondamentale per gestire questa transizione nel miglior modo e nel più breve tempo possibile. Per questo, momenti di ascolto e confronto come quello di oggi sono essenziali - ha concluso Francesco Pigliaru - perché più il sistema cresce, più si perfeziona e maggiore è la qualità dei servizi che potremo dare ai nostri cittadini".
"Oggi abbiamo ascoltato dalla viva voce degli operatori le buone prassi, le criticità, gli spunti per le attività future dell’Agenzia. E a questo incontro ne seguiranno altri per avere costanti aggiornamenti”, ha dichiarato l’assessora Mura. “Siamo tra i primi ad aver dato corso ad un modello di servizi per l’impiego in linea con la normativa nazionale e abbiamo conseguito vari attestati di riconoscimento: dall’invito del Ministro Poletti, lo scorso febbraio, alla conferenza di bilancio sulla riforma nazionale dei servizi per l'impiego e delle politiche attive per il lavoro del 2015, alla più recente audizione in Senato, nella Commissione Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale. In quel contesto, il mese scorso, in un raffronto con le altre Regioni, abbiamo presentato la legge di riforma in uno stato di attuazione avanzatissimo. In due anni abbiamo formato il personale dell’Aspal, creato figure specifiche, come, tra le altre, i job account, che si recano presso le aziende per illustrare le opportunità aperte. Nell’ultimo anno gli operatori dell’Agenzia hanno preso in carico 561mila persone e hanno svolto un servizio di accompagnamento per circa 7mila tirocini attivati in azienda. Un’ulteriore spinta nell’attuazione della riforma – ha concluso la titolare del lavoro – deve essere data con riguardo al collocamento mirato dei lavoratori disabili".

"Quello di oggi è un incontro di aggiornamento inserito nel Piano di formazione annuale dei dipendenti Aspal, per fare il punto sullo stato di attuazione della riforma, per analizzare i dati e l’andamento dei servizi offerti ai cittadini, per capire dove si è arrivati ma soprattutto dove si sta andando”, ha spiegat il direttore generale dell’Aspal Massimo Temussi, “siamo stati i primi in Italia ad avviare la riforma, abbiamo oggi un’infrastruttura operativa, che ci ha permesso di sperimentare politiche attive e servizi innovativi e ora ci aiuterà a consolidare i progressi che da tempo registriamo nel mercato del lavoro sardo”. "I nuovi Centri per l’impiego, con la formazione degli operatori e l’erogazione di nuovi servizi non solo verso i disoccupati, ma anche verso le imprese, già oggi ci permettono di erogare meglio che in passato servizi per il lavoro, applicando politiche attive efficaci e prendendo in carico migliaia di cittadini”, ha proseguito Temussi nel suo intervento introduttivo, “ma ora è fondamentale che tutti facciano la propria parte, consapevoli dei cambiamenti in atto nel mercato del lavoro e della necessità di offrire servizi sempre più puntuali, mirati e veloci ai cittadini".

Ultimo aggiornamento: 12.09.18

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