POR Sardegna FSE 2007-2013, asse I, linea di attività b.1.3. Avviso pubblico "Ore preziose" - anno educativo 2009/2010
Ultimo aggiornamento: 24-06-2010
Dove rivolgersi:
ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE
Servizio attuazione politiche sociali comunitarie, nazionali e regionali
Settore gestione programmi socio-educativi
Via Roma 253 - 09123 Cagliari
Tel:070/6065418 Fax:070/6065438 - 070/6064924
SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI RESIDENZA
Destinatari:lavoratrici e lavoratori che hanno figli di età compresa tra i 3 e i 36 mesi e vogliono usufruire di servizi socio-educativi per la prima infanzia.
Requisiti:alla data di presentazione della domanda, i lavoratori e le lavoratrici devono trovarsi nelle seguenti condizioni:
a) essere residenti in Sardegna;
b) essere titolari di regolare contratto di lavoro subordinato (lavoro a progetto, collaborazione coordinata e continuativa, lavoro occasionale, ecc.) o parasubordinato (a tempo indeterminato, determinato, fulltime, part-time), documentato da un'attestazione di svolgimento dell'attività lavorativa, oppure esercitare un’attività di lavoro autonomo;
e) avere uno o più figli di età compresa fra i 3 e i 36 mesi al momento della fruizione del servizio per il quale è richiesto il contributo. A titolo esemplificativo, i bambini devono aver compiuto il terzo mese di età al 1° settembre 2009 (ossia essere nati entro il 1° giugno 2009 compreso) e non aver ancora compiuto il 37° mese di età (ossia essere nati a partire dal 2 agosto 2006 compreso). In caso di nascita dopo il 1° giugno, l’età va calcolata con lo stesso sistema prima descritto, tenendo conto non del 1° settembre ma della data di iscrizione prevista: ad esempio, un bambino nato il 4 luglio 2009 potrà usufruire del contributo a partire dal 4 ottobre 2009.
I contributi possono essere richiesti per la fruizione dei servizi per la prima infanzia nel periodo compreso tra il 1° settembre 2009 e il 31 luglio 2010 (anno educativo 2009/2010).
Termini di presentazione:le domande dovranno essere presentate al Comune di residenza entro il 31 luglio 2010.
Documentazione:Documentazione obbligatoria per tutti:
- domanda di contributo, da compilare sul modello disponibile nella sezione modulistica;
- certificazione del reddito familiare annuo, con attestazione Isee (indicatore della situazione economica equivalente), rilasciata da un centro di assistenza fiscale e relativa all'ultimo anno utile;
- attestazione relativa al rapporto di lavoro: per i lavoratori subordinati o
parasubordinati occorre l'ultima busta paga, anche con importi nascosti, o la certificazione del datore di lavoro; per i lavoratori autonomi è necessaria l'attestazione di iscrizione al registro camerale o ad un albo professionale o
l'attestazione di attribuzione della partita
Iva da parte dell'Agenzia delle entrate;
- documentazione comprovante l’effettiva e regolare frequenza di strutture/servizi per l'infanzia da parte del bambino durante il periodo di riferimento indicato (certificati di iscrizione e di frequenza), rilasciata dalla struttura frequentata (vedi facsimile nella sezione modulistica);
- copia di un documento di identità in corso di validità.
Documentazione eventuale:
- certificazione di disabilità grave, rilasciata dall'
asl ;
- certificazione di atto notorio per le famiglie monoparentali;
- documentazione idonea a dimostrare che uno dei genitori è residente o domiciliato per lavoro all’estero (è valida anche un'autocertificazione);
- adeguata documentazione comprovante le situazioni ascrivibili al concetto di monoparenatalità (vedi, nella sezione normativa, il punto b.8 dell'art.5 dell'avviso);
- adeguata documentazione comprovante l’affido (anche autocertificazione);
- adeguata documentazione comprovante l’adozione (anche autocertificazione);
- certificato medico comprovante lo stato di gravidanza della madre;
- adeguata certificazione (anche autocertificazione) comprovante la situazione lavorativa particolare (lavoro comprensivo di fascia oraria notturna, pendolarità o lavoro fuori sede);
- altra documentazione ritenuta utile dal destinatario o specificatamente richiesta dall’Amministrazione comunale, necessaria a verificare i requisiti previsti dall'avviso pubblico.
Tutta la documentazione deve essere presentata al Comune di residenza.
La domanda di contributo può essere presentata indipendentemente da uno dei genitori, se entrambi lavoratori. In caso di genitori con più minori a carico di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, dovrà essere presentata una domanda per ogni minore.
Modulistica:modulistica 2009/2010Descrizione del procedimento:Per conciliare i tempi di lavoro con la cura familiare, la Regione concede contributi per il pagamento dei servizi socio-educativi per la prima infanzia ai genitori di bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi.
In particolare, i servizi per i quali può essere utilizzato il contributo sono i seguenti:
a) nidi d’infanzia;
b) micronidi;
c) sezioni sperimentali;
d) sezioni primavera;
e) a titolo sperimentale i contributi saranno assegnati anche per la frequenza di servizi educativi in contesto domiciliare ("mamma accogliente" ed educatore familiare).
Le strutture che forniscono i servizi educativi devono essere in regola con le autorizzazioni regionali e comunali.
Una volta effettuata l’istruttoria delle domande ricevute, il Comune invia alla Regione il modulo di richiesta di contributo con l’indicazione dell’esito dell’istruttoria (vedi paragrafo successivo).
Entro 60 giorni dalla ricezione del modulo, la Regione approva le richieste presentate dai comuni e degli elenchi dei destinatari ammessi e non ammessi al beneficio e provvede alla liquidazione delle risorse in favore delle amministrazioni comunali per l’erogazione dei contributi agli interessati.
Qualora le richieste eccedessero i fondi disponibili, il contributo sarà erogato prioritariamente alle amministrazioni comunali per i destinatari in possesso dei requisiti di priorità indicati dall'art. 5 del bando.
Le amministrazioni comunali provvedono a comunicare l’ammissione o la non ammissione a contributo ai singoli destinatari entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione regionale di ammissione/non ammissione a contributo. In caso di non ammissione a contributo dovrà essere specificata la motivazione. In caso di ammissione a contributo, l’erogazione dovrà avvenire entro 60 giorni dal ricevimento della documentazione regionale, una volta che l’interessato avrà presentato al Comune la documentazione comprovante la frequenza del servizio/struttura.
PROCEDURA PER I COMUNI
L’Amministrazione comunale provvede ad inviare alla Regione il modulo di richiesta di contributo con l’indicazione dell’esito dell’istruttoria specificando:
- le richieste ritenute ammissibili con l’indicazione del punteggio attribuito e l’eventuale specificazione delle priorità;
- le richieste ritenute non ammissibili con l’indicazione dei motivi di esclusione;
Alla richiesta di contributo dovranno essere allegate:
- copia della “check list” relativa ai controlli effettuati dall’Amministrazione comunale durante la fase di istruttoria (allegato 3 dell'avviso);
- copia del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.
I moduli di contributo devono essere inviati in una o due tranche:
- 1° tranche: da trasmettere entro il 30 giugno 2010 e valida per le richieste di contributo presentate dai entro il 31 maggio 2010;
- 2° tranche: da trasmettere entro il 30 settembre 2010 e valida per le richieste di contributo presentate dai destinatari entro il 31 luglio 2010 (escluse quelle già presentate nella prima tranche).
Faranno fede il timbro postale di invio o, in caso di consegna a mano, la data di ricezione da parte degli uffici amministrativi.
Le domande di contributo dovranno essere consegnate a mano o inviate al seguente indirizzo:
Regione autonoma della Sardegna
Assessorato dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale
Direzione generale delle Politiche sociali
via Roma, 253
09123 Cagliari
Sulla busta dovrà essere apposta la dicitura “POR FSE 2007-2013 – AVVISO ORE PREZIOSE 2009/2010”.
I comuni dovranno inoltre:
- trasmettere alla Regione, trimestralmente o con altra scadenza eventualmente indicata, i dati relativi al monitoraggio del progetto e le attestazioni di spesa relative alle liquidazioni effettuate ai singoli destinatari;
- richiedere il CUP (codice unico di progetto) per il progetto comunale o, se previsto, delegare la Regione a richiederlo per conto dell’Amministrazione comunale.
Responsabile del procedimento:il direttore del servizio, in qualità di responsabile di linea, Dott.ssa Caterina Corte