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Accreditamento istituzionale definitivo delle strutture sanitarie e socio-sanitarie
Seconda fase relativa al percorso di implementazione dell’accreditamento definitivo

Dove rivolgersi:
Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Servizio qualità dei servizi e governo clinico
Settore autorizzazioni e accreditamento
Via Roma, 223 - 09123 Cagliari
Tel:070/6065232 - 070/6065281 - 070/6065191 - 070/6065357 - 070/6065460 Fax:070/6065239-6065287
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Sanità
Via Roma, 223 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067041 Fax:070/6065389
Email:
Indirizzo emailsan.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
- strutture sanitarie e socio-sanitarie private che, al termine della prima fase del percorso di implementazione dell'accreditamento definitivo, sono state inserite nell’elenco dei soggetti provvisoriamente accreditati (vedi sezione allegati);
- strutture sanitarie e socio-sanitarie accreditate in regime istituzionale temporaneo ossia accreditate dopo l'approvazione della delibera n. 47/43 del 30 dicembre 2010 (vedi sezione normativa) ma non ancora in possesso dell'accreditamento definitivo;
- strutture private che sono state accreditate transitoriamente, ma che non hanno superato la fase di accreditamento provvisorio;
- strutture pubbliche accreditate, ma non in via definitiva;
- strutture, pubbliche e private, autorizzate all’esercizio ma non ancora accreditate.

Tra le strutture sanitarie e socio-sanitarie sono compresi anche gli studi professionali medici, gli studi professionali di fisioterapia e gli ambulatori medici (vedi nota 1).
Requisiti:
- essere operanti in Sardegna;
- aver ottenuto l'autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie e/o socio-sanitarie;
- possedere i requisiti organizzativi, strutturali, tecnologici e impiantistici, sia generali che specifici, richiesti per l'accreditamento e riportati nelle schede di valutazione disponibili nella sezione modulistica. Per quanto riguarda il personale, ulteriori indicazioni sui requisiti minimi sono state approvate con la delibera n. 32/82 del 24 luglio 2012 (vedi sezione normativa).

Le strutture che sono state accreditate transitoriamente e che non hanno ottenuto l’inserimento nell’elenco dei soggetti provvisoriamente accreditati possono presentare domanda di accreditamento definitivo una volta che siano trascorsi 6 mesi dal ricevimento della comunicazione di mancato inserimento e dopo aver effettuato gli interventi di adeguamento dei requisiti.
Termini di conclusione del procedimento:
90 giorni
Termini di presentazione:
Le nuove strutture possono presentare la richiesta di accreditamento in qualunque momento dell’anno.
Per le strutture private esistenti, invece, i termini sono scaduti.
Documentazione:
- domanda di accreditamento istituzionale definitivo, completa di marca da bollo. L’accreditamento può essere richiesto anche solo per una parte delle attività svolte dalla struttura;
- fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante;
- nel caso di nuove strutture, copia conforme all’originale del provvedimento di autorizzazione all’esercizio;
- nel caso di trasformazione, ampliamento o rimodulazione di strutture esistenti, copia delle determinazioni autorizzative e di accreditamento rilasciate dagli enti competenti, complete degli allegati che ne fanno parte integrante;
- copia dell’atto costitutivo della società (se necessario). Ogni eventuale modifica rispetto alla situazione preesistente (data di rilascio dell’accreditamento transitorio o provvisorio) deve essere dimostrata allegando il documento di voltura dell’autorizzazione e dell’accreditamento rilasciato dagli organismi competenti;
- copia del certificato di agibilità e di destinazione d’uso, specifici per la tipologia di attività, rilasciato dal Comune oppure descrizione della situazione tecnico-amministrativa eventualmente in corso per il rilascio degli stessi;
- quattro copie della pianta dei locali, in scala 1:100, firmate da un tecnico abilitato, quotate, arredate e con indicazione della destinazione d’uso di ogni ambiente;
- elenco delle prestazioni e dei volumi di attività specialistiche ambulatoriali (allegato 1). Le nuove strutture dovranno compilare l’elenco per le prestazioni e attività per cui richiedono l’accreditamento; le strutture già esistenti dovranno compilare, in due distinti modelli, l’elenco per le prestazioni e attività attualmente accreditate e per quelle previste in caso di eventuale rimodulazione;
- autocertificazione dei titoli di studio del personale medico,infermieristico e tecnico operante nella struttura;
- elenco delle attrezzature e apparecchiature elettromedicali (allegato 3), che includa la disposizione spaziale delle stesse in ogni ambiente operativo e sia corredato dalle certificazioni di conformità e dai programmi di manutenzione periodica previsti dalla normativa in materia;
- per le strutture ospedaliere e residenziali, elenco dei posti letto accreditati e di quelli previsti in caso di eventuale rimodulazione, distinti in due modelli (allegato 4);
- elenco delle attività semiresidenziale, ambulatoriale di riabilitazione globale e centri diurni e di quelle previste in caso di eventuale rimodulazione, distinti in due modelli (allegato 5);
- schede di valutazione dei requisiti minimi ed ulteriori, generali e specifici, per la tipologia di attività erogata, compilate e firmate dal titolare della struttura;
- relazione tecnico sanitaria indicante le procedure ed i percorsi per garantire all’organizzazione sanitaria di governare le dimensioni più fortemente collegate alla specifica attività di cura e assistenza in un ottica di miglioramento continuo;
- una marca da bollo per la determinazione di accreditamento definitivo.

Il titolare o rappresentante legale della struttura dovrà compilare e trasmettere la domanda di accreditamento tramite il sistema informatico appositamente predisposto, al quale è possibile accedere dalla sezione modulistica.
Modulistica:
- schede di valutazione dei requisiti per l'accreditamento [file .zip]

modulistica per i mezzi mobili sanitari:
- richiesta di autorizzazione e accreditamento [file .rtf]
- allegati relativi ai volumi di attività, alle apparecchiature elettromedicali e al personale in servizio [file .zip]

- accedi al sistema informatico per la compilazione e la trasmissione della domanda di accreditamento

Costo:
2 marche da bollo da 16 euro, una per la domanda ed una per la determinazione di accreditamento definitivo.

Descrizione del procedimento:
Per poter erogare prestazioni nell’ambito e per conto del Servizio sanitario regionale (SSR) le strutture sanitarie e socio-sanitarie devono ottenere dalla Regione l’accreditamento istituzionale.

Gli accreditamenti definitivi saranno rilasciati al termine di un percorso di transizione articolato in due fasi:
- la prima fase, recentemente conclusa, ha riguardato il passaggio delle strutture private esistenti dal regime di accreditamento transitorio a quello di accreditamento provvisorio. Al termine di questa fase è stato approvato l’elenco dei soggetti provvisoriamente accreditati;
- la seconda fase prevede il passaggio delle strutture private sopra citate dal regime di accreditamento provvisorio al regime di accreditamento definitivo e il rilascio dell’accreditamento definitivo alle strutture pubbliche e private, autorizzate ma non ancora accreditate.

RILASCIO DELL’ACCREDITAMENTO DEFINITIVO
I titolari e i rappresentanti legali delle strutture interessate devono richiedere l’accreditamento istituzionale definitivo all’Assessorato alla Sanità.
Ricevuta la domanda, il competente Servizio dell'Assessorato esaminerà la documentazione presentata e, se necessario, verificherà la funzionalità dell’accreditamento richiesto rispetto agli indirizzi di programmazione sanitaria e sociosanitaria, regionale ed aziendale (vedi nota 2). Nel caso di strutture private, il Servizio chiederà all’azienda sanitaria locale (asl) competente per territorio un parere tecnico non vincolante sulla funzionalità della struttura rispetto alla programmazione sanitaria per l’ambito territoriale interessato. Il parere dovrà tenere conto anche degli eventuali rapporti contrattuali esistenti tra le aziende sanitarie locali e le strutture richiedenti e della valutazione dell’attività svolta per conto del SSR.
In caso di esito positivo della verifica di funzionalità o nei casi in cui questa non sia necessaria, il Servizio nominerà i componenti del nucleo tecnico che curerà l’istruttoria per il rilascio dell’accreditamento definitivo e prenderà contatti con la struttura per la pianificazione delle successive verifiche di pre-audit, audit e post-audit.

Il pre-audit (o verifica preliminare) seguirà l’esame della documentazione e servirà ad accertare la sussistenza, l’adeguatezza e la completezza dei requisiti. L’esito della verifica sarà comunicato dal Servizio alla struttura richiedente, indicando eventuali azioni correttive e/o preventive in vista della successiva verifica di audit.
Quest’ultimo consisterà in una valutazione della conformità e dell’applicazione del sistema di gestione della struttura rispetto ai requisiti del modello di accreditamento regionale.
Al termine di questa fase, il direttore del Servizio stabilirà, con propria determinazione e su parere del nucleo tecnico, se:
- rilasciare l’accreditamento senza prescrizioni;
- rilasciarlo con prescrizioni, ossia accreditare la struttura in via provvisoria e chiederle di presentare un piano di adeguamento entro 30 giorni dalla relativa notifica, trascorsi i quali il Servizio procederà ad ulteriori verifiche documentali o ad un sopralluogo;
- nel caso di carenze relative ai requisiti strutturali e impiantistici, rilasciare l’accreditamento in regime temporaneo sotto condizione. Tale accreditamento potrà essere concesso per un periodo di massimo 36 mesi su richiesta della struttura e dietro presentazione di un cronoprogramma dei lavori di adeguamento, dei relativi progetti, dei pareri con cui sono stati approvati tali progetti e della comunicazione di inizio dei lavori agli organismi competenti. I rappresentanti delle strutture dovranno, inoltre, elaborare un piano di sicurezza che identifichi il tipo di intervento adottato per ovviare a ciascuna carenza, specificando se sia stato attivato un percorso organizzativo per garantire al personale e agli utenti le massime condizioni di sicurezza;
- in caso di mancanza totale o parziale di uno o più requisiti essenziali (in particolare di quelli organizzativi e di sicurezza), negare l’accreditamento, indicando le motivazioni.
L’accreditamento non sarà, inoltre, concesso nei seguenti casi:
- mancata presentazione, nei tempi indicati, delle eventuali integrazioni e specificazioni richieste nella fase di verifica della correttezza e completezza formale dei documenti;
- mancato adeguamento, nei tempi stabiliti, alle prescrizioni emanate dal Servizio.
In caso di diniego, di accreditamento con prescrizioni e di accreditamento in regime temporaneo, la struttura potrà presentare richiesta di riesame entro 30 giorni dalla relativa notifica.
Il post-audit (o verifica degli adeguamenti) sarà effettuato per le sole strutture accreditate con prescrizioni e sarà finalizzato a verificare l’attuazione del piano di adeguamento proposto. Anche questo, come l’audit, consisterà in un sopralluogo o, quando possibile, in una verifica documentale.

Le strutture che otterranno l’accreditamento istituzionale saranno inserite nell’elenco dei soggetti accreditati, suddiviso per classe di appartenenza della struttura (alta, media e bassa complessità) e per tipologia di prestazioni erogate.

L’accreditamento sarà valido per 3 anni dalla data del provvedimento di rilascio e non potrà essere rinnovato tacitamente (per informazioni sulla procedura di rinnovo, consulta la relativa scheda informativa dalla sezione procedimenti collegati).

Responsabile del procedimento:
Dario Paulis (070/6065232 - dpaulis@regione.sardegna.it); Salvatore Lai (070/6065281 - salai@regione.sardegna.it); Marco Durzu (070/6065191 - mdurzu@regione.sardegna.it); Carmen Muntoni (070/6065357 - camuntoni@regione.sardegna.it); Renzo Garau (070/6065460 - regarau@regione.sardegna.it); Andrea Guidetti (070/6065274 - aguidetti@regione.sardegna.it); Salvatore Careddu (070/6065326 - sacareddu@regione.sardegna.it)

Sostituto responsabile del procedimento:
Marcello Tidore (070/6065360 - mtidore@regione.sardegna.it)

Responsabile del provvedimento finale:
il direttore del servizio
Normativa di Riferimento:
- Decreto Legislativo n. 502 del 30/12/1992, art. 8-quater - Riordino della disciplina in materia sanitaria
- Legge n. 724 del 26/12/1994, art. 6, comma 6 - Misure di razionalizzazione delle finanza pubblica
- Decreto del Presidente della Repubblica del 14/01/1997 - Atto di indirizzo e coordinamento in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 26/21 del 04/06/1998 - Requisiti e procedure per l'accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private [file .pdf]
- Decreto Assessoriale n. 1957 del 29/06/1998 - Requisiti e procedure per l'accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private in attuazione del D.P.R. 14.01.1997 [file .pdf]
- Decreto Legislativo n. 229 del 1999, art. 8-quater - Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale, a norma dell'articolo 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419
- Legge regionale n. 10 del 28/07/2006, art. 7 - Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5
- Legge n. 296 del 27/12/2006, art. 1, comma 796, lettere s), t), ed u) - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge finanziaria 2007
- Delibera della Giunta Regionale n. 21/52 del 08/04/2008 - Strutture rivolte ad adolescenti e giovani adulti con disturbo mentale, sottoposti a misure giudiziarie: requisiti per l’autorizzazione all’esercizio di attività socio-sanitarie e per l’accreditamento istituzionale. Approvazione preliminare.
- Delibera della Giunta Regionale n. 26/10 del 06/05/2008 - Strutture rivolte ad adolescenti e giovani adulti con disturbo mentale, sottoposti a misure giudiziarie: requisiti per l’autorizzazione all’esercizio di attività socio-sanitarie e per l’accreditamento istituzionale. Approvazione definitiva. [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 72/29 del 19/12/2008 - L.R. n. 10/2006, artt. 5, 6 e 7. Nucleo tecnico per le autorizzazioni e gli accreditamenti. Primi provvedimenti attuativi.
- Delibera della Giunta Regionale n. 42/14 del 15/09/2009 - Modifica dell'art. 26, comma 2 della Delib. G.R. n. 26/21 del 4.6.1998 recepita con Decreto assessoriale n. 1957/3 del 29.6.1998 [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 2/19 del 19/01/2010 - Attuazione delle disposizioni della Legge n. 296/2006, art. 1, comma 796, lett. s), t), u) e in applicazione della L.R. n. 10/2006, art. 7
- Delibera della Giunta Regionale n. 34/25 del 18/10/2010 - Requisiti per l'accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie. Procedure per il passaggio dall'accreditamento transitorio all'accreditamento provvisorio e per il rilascio dell'accreditamento definitivo. Approvazione preliminare
- Delibera della Giunta Regionale n. 34/27 del 18/10/2010 - Provvedimenti attuativi della L.R. n. 10/2006. Definizione del fabbisogno sulle prestazioni ambulatoriali nella Regione Sardegna. Procedure per il rilascio del parere di compatibilità e funzionalità. Approvazione preliminare
- Delibera della Giunta Regionale n. 47/41 del 30/12/2010 - Provvedimenti attuativi della LR n. 10/2006. Definizione del fabbisogno sulle prestazioni ambulatoriali nella Regione Sardegna. Procedure per il rilascio del parere di compatibilità e funzionalità. Approvazione definitiva.
- Delibera della Giunta Regionale n. 47/42 del 30/12/2010 [pubblicata sul Buras n. 8 del 19 marzo 2011] - Revisione dei requisiti minimi per l'autorizzazione all'esercizio delle attività da parte delle strutture pubbliche e private sanitarie e socio sanitarie operanti in Sardegna. Classificazione delle strutture. Modifica della DGR n. 34/26 del 18.10.2010.
- Delibera della Giunta Regionale n. 47/43 del 30/12/2010 [pubblicata sul Buras n. 8 del 19 marzo 2011] - Requisiti per l'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e socio sanitarie. Procedure per il passaggio dall'accreditamento transitorio all'accreditamento provvisorio e per il rilascio dell'accreditamento definitivo. Approvazione definitiva.
- Legge n. 10 del 26/02/2011 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie
- Circolare del Direttore Generale n. 9125 del 12/04/2011 - Circolare inerente l'applicazione della Legge 10/2011 di conversione del Decreto Legge n. 25 del 29/12/2010 (Decreto mille proroghe), sul rilascio dell’accreditamento definitivo alle strutture sanitarie e socio sanitarie nella Regione Sardegna.Chiarimenti
- Delibera della Giunta Regionale n. 37/10 del 06/09/2011 - Adeguamento della tariffa prevista dalla DGR n. 71/18 del 16.12.2008 e integrazione dei requisiti minimi tecnologici e organizzativi dei Centri Hospice di cui alla DGR n. 47/42 del 30.12.2010.
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 125 del 25/01/2012 - Aggiornamento dell’elenco delle strutture private accreditate in regime provvisorio o istituzionale definitivo, inserite negli ambiti territoriali delle Aziende Sanitarie Locali della Sardegna
- Delibera della Giunta Regionale n. 23/7 del 29/05/2012 - Integrazione Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010. Rilascio dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale definitivo dei mezzi mobili destinati all'erogazione di attività sanitarie di medicina specialistica.
- Delibera della Giunta Regionale n. 32/82 del 24/07/2012 - Requisiti minimi organizzativi delle strutture sanitarie e socio sanitarie esistenti ospedaliere e riabilitative territoriali residenziali, semiresidenziali ed ambulatoriale. Deroga in merito ai requisiti del personale OSS.
- Delibera della Giunta Regionale n. 38/10 del 18/09/2012 - Approvazione requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici inerenti l’attività sanitaria di Medicina Trasfusionale che sostituiscono quelli precedentemente approvati. Aggiornamento Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 52 del 28/01/2013 - Indirizzi applicativi della D.G.R. 47/43 del 30/12/2010. Aggiornamento dell'elenco delle strutture private accreditate in regime provvisorio o istituzionale definitivo, inserite negli ambiti territoriali delle Aziende Sanitarie Locali della Sardegna.
- Delibera della Giunta Regionale n. 22/24 del 17/06/2013 - Parametri e procedure per il rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione, all’esercizio e del parere sulla funzionalità propedeutico all’accreditamento per attività sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private. Approvazione preliminare.
- Delibera della Giunta Regionale n. 24/46 del 27/06/2013 - Indirizzi applicativi della DG.R. n. 47/43 del 30.12.2010. Regolamento inerente le funzioni ed i compiti dell'Assessorato e del Nucleo Tecnico per il rilascio delle autorizzazioni e degli accreditamenti alle strutture sanitarie e socio sanitarie
- Delibera della Giunta Regionale n. 33/26 del 08/08/2013 - Approvazione definitiva delibera n. 24/46 del 27/06/2013.
- Delibera della Giunta Regionale n. 33/29 del 08/08/2013 - Parametri e procedure per il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione, all'esercizio e del parere sulla funzionalità propedeutico all'accreditamento per attività sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private. Approvazione definitiva.
- Delibera della Giunta Regionale n. 33/30 del 08/08/2013 - Integrazione Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010. Rettifica requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici inerenti l'attività sanitaria di Centro Diurno per il trattamento dei pazienti Alzheimer o altra forma di demenza in fase lieve-moderata.
- Delibera della Giunta Regionale n. 42/42 del 16/10/2013 - Recepimento dell'intesa sul documento recante ''disciplina per la revisione della normativa dell'accreditamento'', in attuazione del nuovo patto per la salute per gli anni 2010-2012. Approvazione preliminare.
- Delibera della Giunta Regionale n. 50/16 del 03/12/2013 - Delibera della Giunta Regionale n. 42/42 del 16/10/2013. Approvazione definitiva.
- Delibera della Giunta Regionale n. 52/11 del 10/12/2013 - Modalità di nomina e composizione del Nucleo Tecnico per le autorizzazioni e gli accreditamenti. Indirizzi sul percorso formativo e sui requisiti professionali dei facilitatori e valutatori regionali per il loro inserimento nel ''Nucleo tecnico''
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 45 del 27/01/2014 - Aggiornamento dell’elenco delle strutture private accreditate in regime provvisorio, temporaneo o istituzionale definitivo, inserite negli ambiti territoriali delle Aziende Sanitarie Locali della Sardegna.
- Delibera della Giunta Regionale n. 4/15 del 05/02/2014 - Istituzione di un sistema di autorizzazione e di accreditamento delle unità di offerta della rete di cure domiciliari e della rete delle cure palliative.
- Delibera della Giunta Regionale n. 5/32 dell'11/02/2014 - Programmazione dell'assistenza nel settore delle dipendenze patologiche. Sospensione concessione nuove e/o ulteriori autorizzazioni e accreditamenti.
- Delibera della Giunta Regionale n. 19/23 del 27/05/2014 - Strutture e servizi residenziali e semiresidenziali per la salute mentale.Avvio della rilevazione del fabbisogno,della ricognizione dell'offerta e dell'adeguamento alle necessità attuali e sospensione della concessione di ulteriori autorizzazioni
- Legge regionale n. 23 del 17/11/2014 - Norme urgenti per la riforma del sistema sanitario regionale. Modifiche alle leggi regionali n.23 del 2005, n.10 del 2006 e n.21 del 2012.
- Delibera della Giunta Regionale n. 53/2 del 29/12/2014 - Medicina trasfusionale. Modifica requisiti dotazione organica di cui alla Delib.G.R. n. 38/10 del 18.9.2012 ''D.Lgs. n. 281/1997, art. 4. Approvazione requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici inerenti l'attività sanitaria
- Delibera della Giunta Regionale n. 53/3 del 29/12/2014 - Medicina trasfusionale. Sistema trasfusionale regionale.
- Delibera della Giunta Regionale n. 53/6 del 29/12/2014 - Programmazione nel settore delle Dipendenze patologiche per gli anni 2015-2016. Determinazione del numero di posti letto di assistenza residenziale autorizzabili ed accreditabili.
- Delibera della Giunta Regionale n. 53/8 del 29/12/2014 - Programmazione nel settore salute mentale 2015-2016.Assistenza residenziale e semiresidenziale:recepimento intese Stato-Regioni.Definizione delle tipologie di struttura,dei numero di posti letto e delle capacità operative autorizzabili ed accreditabili.
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 103 del 19/02/2015 - Indirizzi applicativi della D.G.R. 47/43 del 30/12/2010. Aggiornamento dell’elenco delle strutture private accreditate in regime provvisorio o istituzionale definitivo, inserite negli ambiti territoriali delle Aziende Sanitarie Locali della Sardegna.
- Delibera della Giunta Regionale n. 46/22 del 22/09/2015 - Requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi dei laboratori di emodinamica e delle Unità Terapeutiche Intensive Coronariche. Integrazione Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010.
- Delibera della Giunta Regionale n. 47/15 del 29/09/2015 - Integrazione D.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010. Requisiti minimi per le attività sanitarie di Unità Farmaci Antitumorali, Day Hospital Oncologico, Centro Dialisi di Riferimento, Centro Dialisi ad Assistenza Decentrata e Sala Autoptica.
- Delibera della Giunta Regionale n. 45/38 del 2/08/2016 - Modifica ed integrazione requisiti minimi inerenti i servizi di medicina di laboratorio e i punti di prelievo esterni di cui alla Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010.
- Delibera della Giunta Regionale n. 45/39 del 02/08/2016 - Accreditamento istituzionale dei servizi di diagnostica di laboratorio e dei relativi punti di prelievo esterni. Approvazione preliminare.
Note:
1) È considerato "ambulatorio" ogni struttura o luogo fisico, intra o extraospedaliero, nel quale sono erogate prestazioni sanitarie, di prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione, senza effettuare il ricovero del paziente, neanche a ciclo diurno.

2) La verifica di funzionalità è necessaria per le seguenti strutture pubbliche e private:
- presidi di ricovero ospedaliero;
- presidi residenziali e semiresidenziali di riabilitazione extraospedaliera, comprese le residenze sanitarie assistenziali, le strutture residenziali psichiatriche e le strutture residenziali sanitarie di riabilitazione per tossicodipendenti;
- ambulatori, studi professionali di diagnostica strumentale (limitatamente alla diagnostica per immagini ed all’attività di laboratorio, anche di indagine genetica) e strutture che erogano prestazioni di riabilitazione motoria e fisioterapia, compresi gli studi professionali dei fisioterapisti.
Sono, invece, esclusi dalla verifica i presidi ambulatoriali e gli studi professionali di specialistica non compresi nell’elenco sopra indicato.
Per quanto riguarda le strutture pubbliche ed equiparate già esistenti, la verifica di funzionalità sarà considerata acquisita per:
- le strutture già operanti per le quali non sia riscontrata alcuna trasformazione e/o ampliamento dell’attività già accreditata;
- le nuove attività e/o presidi per le quali sia stata rilasciata l’autorizzazione alla realizzazione. In questo caso, il relativo provvedimento dovrà essere allegato alla domanda di accreditamento.
Allegati e collegamenti:
elenchi delle strutture sanitarie e sociosanitarie private accreditate (aggiornato al 19 maggio 2016) [file .zip]
Procedimenti collegati:
Autorizzazione regionale all'esercizio delle strutture sanitarie e socio-sanitarie a media e alta complessità
Rinnovo dell'accreditamento istituzionale definitivo delle strutture sanitarie e socio-sanitarie
Sospensione e revoca dell'autorizzazione regionale all'esercizio e dell'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie
Voltura dell'autorizzazione regionale all'esercizio e dell'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza