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Autorizzazione regionale all'esercizio delle strutture sanitarie e socio-sanitarie a media e alta complessità
Ultimo aggiornamento: 2014-09-25 11:57:38

Dove rivolgersi:
Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Servizio dell'assistenza ospedaliera ed autorizzazioni e accreditamenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie
Settore autorizzazioni e accreditamenti delle strutture sanitarie e sociosanitarie
Via Roma, 223 - 09123 Cagliari
Tel:070/6065232 Fax:070/6065287
Email:
Indirizzo emailsan.osp@regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Sanità
Via Roma, 223 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067041 Fax:070/6065389
Email:
Indirizzo emailsan.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
titolari di strutture sanitarie e socio-sanitarie a media e ad alta complessità (vedi note).
Requisiti:
- aver ottenuto l’autorizzazione regionale alla realizzazione della struttura;
- essere dotate dei requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici, sia generali che specifici, elencati nelle schede di valutazione consultabili dalla sezione modulistica.
Termini di conclusione del procedimento:
45 giorni
Termini di presentazione:
per le strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale la domanda di autorizzazione deve essere presentata almeno 30 giorni prima della scadenza del parere di compatibilità (consulta, dalla sezione procedimenti collegati, la relativa scheda informativa).
Documentazione:
- domanda di autorizzazione, completa di marca da bollo;
- scheda di valutazione dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi della struttura, firmata dal titolare;
- allegati relativi ai volumi di attività, alle apparecchiature elettromedicali ed al personale in servizio (un allegato per ogni tipologia di rapporto lavorativo: contratto a tempo indeterminato, contratto a tempo determinato, contratto di formazione e lavoro, contratto di consulenza e collaborazione, volontario);
- fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante;
- relazione sintetica di presentazione della struttura riguardante organizzazione, missione, popolazione/bacino d’utenza, tipologia e volumi delle prestazioni, organigramma e dotazione organica (comprensiva dei titoli posseduti del personale medico e/o tecnico specializzato);
- nomina del direttore sanitario e sua accettazione;
- copia conforme all’originale dell’atto costitutivo della società (se necessario);
- copia conforme all’originale delle tavole progettuali, comprensive di relazione tecnica, prospetti e sezioni, approvate dell’Ufficio tecnico comunale, con indicazione della concessione o autorizzazione edilizia;
- tavola e relazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche;
- certificato di agibilità specifico per la tipologia di attività, rilasciato dal Comune;
- quattro copie della pianta dei locali, in scala 1:100, quotata, arredata e con indicazione della destinazione d’uso di ogni ambiente;
- elenco delle attrezzature, con disposizione spaziale delle stesse ed eventuali programmi di manutenzione;
- relazione tecnica sulle procedure adottate per lo smaltimento dei rifiuti speciali;
- dichiarazione di conformità, rilasciata dalle ditte installatrici dell’impianto elettrico e di climatizzazione, comprensiva degli allegati previsti dalla normativa di riferimento (relazione riguardante l’impianto elettrico, progetto, schemi di potenza e planimetrie);
- copia conforme all’originale della denuncia dell’impianto di messa a terra presentata agli organismi competenti;
- dichiarazione relativa alla valutazione dei rischi specifici all’interno della struttura;
- certificazione di rispondenza della struttura alle vigenti normative sulla prevenzione degli incendi nelle strutture sanitarie.

Le strutture radiologiche, per la risonanza magnetica e la TAC devono, inoltre, presentare:
- una relazione del fisico esperto;
- la presa d’atto dell’azienda sanitaria locale (asl);
- la relazione tecnica sulle procedure adottate per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi.

In attesa della predisposizione del sistema informatico per l'inoltro della domanda di autorizzazione, la documentazione dovrà essere presentata in formato cartaceo dal titolare o rappresentante legale della struttura al seguente indirizzo:

Assessorato dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale
Servizio dell'assistenza ospedaliera ed autorizzazioni e accreditamenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie
Settore autorizzazioni e accreditamenti delle strutture sanitarie e sociosanitarie
via Roma, 223
09123 Cagliari
Modulistica:
- schede di valutazione dei requisiti [file .zip]

modulistica per i mezzi mobili sanitari:
- richiesta di autorizzazione e accreditamento [file .rtf]
- allegati relativi ai volumi di attività, alle apparecchiature elettromedicali e al personale in servizio [file .zip]

modulistica per le altre strutture sanitarie:
- richiesta di autorizzazione [file .rtf]
- allegati relativi ai volumi di attività, alle apparecchiature elettromedicali e al personale in servizio [file .zip]
Costo:
2 marche da bollo da 16 euro, una per la domanda ed una per la determinazione con cui viene rilasciata l'autorizzazione. Entrambe le marche da bollo devono essere consegnate al momento della presentazione della domanda.
Descrizione del procedimento:
La Regione rilascia l’autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie e socio-sanitarie per le strutture a media ed alta complessità, sia pubbliche che private.

Una volta realizzata la struttura, il titolare deve presentare la domanda di autorizzazione al Servizio dell'assistenza ospedaliera ed autorizzazioni e accreditamenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie dell’Assessorato.
Il Settore autorizzazioni e accreditamenti delle strutture sanitarie e sociosanitarie verifica la correttezza e la completezza dei dati anagrafici oltre che di tutta la documentazione presentata, eventualmente richiedendo integrazioni.
Successivamente, il Settore, con il supporto del nucleo tecnico per le autorizzazioni e gli accreditamenti, avvia l’istruttoria tecnica per la verifica dei requisiti, che prevede anche ispezioni presso la struttura.
La procedura si conclude entro 45 giorni dalla ricezione della domanda ma, nel caso siano necessari ulteriori approfondimenti istruttori, il termine può essere sospeso per un massimo di 90 giorni, dopo averne dato comunicazione all’interessato.
In caso di esito positivo dell’istruttoria, il direttore del servizio rilascia, con propria determinazione, l’autorizzazione, che ha una durata di 12 mesi.
In caso di esito negativo,invece, il Settore fornisce al titolare della struttura le prescrizioni per l’adeguamento strutturale, tecnologico ed organizzativo. Il titolare deve provvedere all’adeguamento e darne comunicazione al Settore, il quale riapre il procedimento dalla fase istruttoria. In caso di esito positivo di quest’ultima, l’autorizzazione sarà rilasciata. Nel caso in cui, invece, il titolare non si adegui alle prescrizioni, l’autorizzazione sarà negata.
Responsabile del procedimento:
Marcello Tidore 070 606 5360 mtidore@regione.sardegna.it
Sostituto responsabile del procedimento:
Giuseppe Maria Sechi 070 606 5277 giusechi@regione.sardegna.it
Normativa di Riferimento:
- Decreto Legislativo n. 502 del 30/12/1992 - Riordino della disciplina in materia sanitaria
- Legge regionale n. 36 del 07/12/1995 - Certificazione dell'idoneità allo svolgimento della pratica sportiva agonistica: modifiche alla legge regionale 30 agosto 1991, n. 31
- Decreto del Presidente della Repubblica del 14/01/1997 - Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e alle province autonome in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 26/21 del 04/06/1998 - Requisiti e procedure per l'accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private [file .pdf]
- Decreto del Presidente della Repubblica del 10/11/1999 - Approvazione del progetto obiettivo ''Tutela salute mentale 1998-2000''.
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20/01/2000 - Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative.
- Delibera della Giunta Regionale n. 24/38 del 27/05/2004 - Requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi, per l’autorizzazione all’esercizio dei laboratori di analisi cliniche aperti al pubblico [file .pdf]
Allegati 1 e 1a alla delibera n. 24/38 del 27/05/2004 - Elenco delle prestazioni di base e specialistiche della medicina di laboratorio; elenco delle prestazioni di esclusiva competenza dei S.I.T e dei C.T. [file .pdf]
Allegato 2 alla delibera n. 24/38 del 27/05/2004 - Requisiti minimi laboratori [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 44/9 del 20/09/2005 - Recepimento dell’Atto di intesa Stato-Regioni relativo alla “Determinazione dei requisiti minimi standard per l’autorizzazione al funzionamento e per l’accreditamento dei servizi privati di assistenza alle persone dipendenti da sostanze di abuso”
Piano regionale dei servizi sanitari 2006 - 2008 - [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 25/6 del 13/06/2006 - Linee di indirizzo in materia di Residenze sanitarie assistenziali e di Centri diurni integrati.
- Delibera della Giunta Regionale n. 25/7 del 13/06/2006 - Requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi per l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento e per l’accreditamento delle strutture pubbliche e private che erogano prestazioni di Procreazione Medicalmente Assistita.
- Legge regionale n. 10 del 28/07/2006, art. 6, comma 2 - Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5.
Nota del Direttore generale della sanità n. 723 del 18/01/2007 - L.R. 21 luglio 2006, n. 10, articoli 5 e 6 – Adempimenti dei Comuni in materia di autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio di strutture sanitarie e socio-sanitarie. [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 53/8 del 27/12/2007 - Attività sanitarie e sociosanitarie di riabilitazione. Adeguamento requisiti minimi, parametri di fabbisogno e sistema di remunerazione
- Delibera della Giunta Regionale n. 13/17 del 04/03/2008 - Autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie negli studi professionali medici, negli ambulatori medici e negli studi professionali di fisioterapia. Procedure di accreditamento per gli studi professionali di fisioterapia. Approvazione preliminare
- Delibera della Giunta Regionale n. 19/1 del 28/03/2008 - Attività sanitarie e socio sanitarie di riabilitazione globale: riorganizzazione della rete territoriale
- Delibera della Giunta Regionale n. 21/42 del 08/04/2008 - Autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie negli studi professionali medici, ambulatori medici e studi professionali di fisioterapia. Procedure di accreditamento per studi professionali di fisioterapia. Approvazione definitiva [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 21/52 del 08/04/2008 - Strutture rivolte ad adolescenti e giovani adulti con disturbo mentale, sottoposti a misure giudiziarie: requisiti per l’autorizzazione all’esercizio di attività socio-sanitarie e per l’accreditamento istituzionale. Approvazione preliminare.
- Delibera della Giunta Regionale n. 26/10 del 06/05/2008 - Strutture rivolte ad adolescenti e giovani adulti con disturbo mentale, sottoposti a misure giudiziarie: requisiti per l’autorizzazione all’esercizio di attività socio-sanitarie e per l’accreditamento istituzionale. Approvazione definitiva. [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 3/9 del 16/01/2009 - Indirizzi alle Aziende sanitarie locali per l’avvio sperimentale delle attività di Riabilitazione globale a ciclo continuativo alta intensità.
- Delibera della Giunta Regionale n. 10/44 del 11/02/2009 - Linee di indirizzo sull'organizzazione ed il funzionamento della rete integrata per la prevenzione, la diagnosi e la cura del diabete mellito
- Delibera della Giunta Regionale n. 30/16 del 03/08/2010 - Conferma di autorizzazione all'esercizio e accreditamento, in regime di provvisorietà e sotto condizione, alle strutture ospedaliere e residenziali esistenti pubbliche e private, non in possesso delle certificazioni di agibilità e prevenzione incendi
- Delibera della Giunta Regionale n. 34/26 del 18/10/2010 - Revisione ed integrazione dei requisiti minimi per l'autorizzazione all'esercizio delle strutture sanitarie e socio sanitarie operanti nella Regione Sardegna. Classificazione delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private
- Delibera della Giunta Regionale n. 47/42 del 30/12/2010 - Revisione ed integrazione dei requisiti per l'autorizzazione all'esercizio delle attività sanitarie. Classificazione delle strutture sanitarie e socio sanitarie. Modifica e integrazione della DGR n. 34/26 del 18.10.2010.
- Nota del Direttore generale Prot. n. 4241/XV.8.12 del 18/02/2011 - Classificazione delle strutture sanitarie e adempimenti della Regione e dei Comuni in materia di autorizzazioni alla realizzazione e all'esercizio delle strutture sanitarie e socio sanitarie. Delibera della Giunta Regionale n. 34/26 del 18/10/2010
- Delibera della Giunta Regionale n. 39/21 del 23/09/2011 - Integrazione DGR n. 47/42 del 30.12.2010. Approvazione schede di autovalutazione dei requisiti per l’autorizzazione all’esercizio delle strutture sanitarie destinate alla riabilitazione per patologie cardio-vasculo-respiratorie e dei centri hospice
- Delibera della Giunta Regionale n. 23/7 del 29/05/2012 - Integrazione Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010. Rilascio dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale definitivo dei mezzi mobili destinati all'erogazione di attività sanitarie di medicina specialistica.
- Delibera della Giunta Regionale n. 38/10 del 18/09/2012 - D.Lgs. n. 28 agosto 1997, n. 281, art. 4. Approvazione requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici inerenti l’attività sanitaria di Medicina Trasfusionale. Aggiornamento Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010
- Delibera della Giunta Regionale n. 19/29 del 14/05/2013 - Ricognizione assistenza sanitaria nelle Residenze Sanitarie Assistenziali, Hospice e strutture di riabilitazione globale.
- Delibera della Giunta Regionale n. 22/24 del 17/06/2013 - Parametri e procedure per il rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione, all’esercizio e del parere sulla funzionalità propedeutico all’accreditamento per attività sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private. Approvazione preliminare.
- Delibera della Giunta Regionale n. 24/46 del 27/06/2013 - Indirizzi applicativi della DG.R. n. 47/43 del 30.12.2010. Regolamento inerente le funzioni ed i compiti dell'Assessorato e del Nucleo Tecnico per il rilascio delle autorizzazioni e degli accreditamenti alle strutture sanitarie e socio sanitarie
- Delibera della Giunta Regionale n. 33/26 del 08/08/2013 - Approvazione definitiva delibera n. 24/46 del 27/06/2013.
- Delibera della Giunta Regionale n. 33/29 del 08/08/2013 - Parametri e procedure per il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione, all'esercizio e del parere sulla funzionalità propedeutico all'accreditamento per attività sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private. Approvazione definitiva.
- Delibera della Giunta Regionale n. 33/30 del 08/08/2013 - Integrazione Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010. Rettifica requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici inerenti l'attività sanitaria di Centro Diurno per il trattamento dei pazienti Alzheimer o altra forma di demenza in fase lieve-moderata.
- Delibera della Giunta Regionale n. 52/11 del 10/12/2013 - Modalità di nomina e composizione del Nucleo Tecnico per le autorizzazioni e gli accreditamenti. Indirizzi sul percorso formativo e sui requisiti professionali dei facilitatori e valutatori regionali per il loro inserimento nel ''Nucleo tecnico''
- Delibera della Giunta Regionale n. 53/59 del 20/12/2013 - Ricognizione assistenza sanitaria nelle Residenze Sanitarie Assistenziali, Hospice e strutture di riabilitazione globale. Integrazione alla Delib.G.R. n. 19/29 del 14.5.2013 e aggiornamento dell'elenco delle strutture della rete delle cure palliative
- Delibera della Giunta Regionale n.5/32 dell'11/02/2014 - Programmazione dell'assistenza nel settore delle dipendenze patologiche. Sospensione concessione nuove e/o ulteriori autorizzazioni e accreditamenti.
Note:
Le strutture ad alta complessità comprendono:
- le strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno per acuti e/o postacuti;
- le strutture sanitarie e socio-sanitarie residenziali e semiresidenziali:
- gli stabilimenti termali.

Le strutture a media complessità, invece, includono:
- le strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, anche itineranti, comprese quelle di riabilitazione motoria, di diagnostica strumentale e di laboratorio, e anche quelle sprovviste di una propria soggettività giuridica e di autonomia gestionale in quanto afferenti, sotto il profilo strutturale e/o funzionale, alle aziende sanitarie locali, alle aziende ospedaliere ed ospedaliero-universitarie, ad eventuali attività sanitarie e socio-sanitarie gestite direttamente dai comuni, ai presidi ospedalieri pubblici e privati, alle strutture residenziali e semiresidenziali territoriali o comunque a strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private di più elevata complessità;
- le strutture esclusivamente dedicate all’attività diagnostica e strumentale, svolta anche per soggetti terzi (ossia quelle in cui le prestazioni sono effettuate per conto di professionisti o strutture che restano unici interlocutori del cittadino-utente);
- le strutture riabilitative e psichiatriche territoriali che erogano l’attività a ciclo diurno;
- le strutture destinate a servizi di sterilizzazione e di disinfezione relativi ad attività sanitarie ubicate all’interno degli stessi edifici.

Le strutture a bassa complessità, per le quali l’autorizzazione all’esercizio è rilasciata dal Comune competente per territorio, sono:
- le strutture che svolgono attività specialistiche ambulatoriali e gli studi professionali medici e/o chirurgici, singoli o associati, con esclusione dell’attività di riabilitazione motoria, di diagnostica per immagini e di laboratorio;
- gli ambulatori e gli studi odontoiatrici, singoli o associati;
- gli studi di professionisti sanitari non medici (ossia gli studi professionali di fisioterapia).
Le schede di valutazione dei requisiti valide per queste tipologie di strutture sono consultabili sempre dalla sezione modulistica di questa pagina.
Procedimenti collegati:
Accreditamento istituzionale definitivo delle strutture sanitarie e socio-sanitarie (Seconda fase relativa al percorso di implementazione dell’accreditamento definitivo)
Parere di compatibilità per l’autorizzazione alla realizzazione di strutture sanitarie e socio-sanitarie
Sospensione e revoca dell'autorizzazione regionale all'esercizio delle strutture sanitarie e socio-sanitarie
Voltura dell'autorizzazione regionale all'esercizio e dell'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza
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