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Richiesta di beni sanitari per la donazione alle strutture pubbliche dei paesi in ritardo di sviluppo
Dove rivolgersi:
Presidenza
Direzione generale della presidenza
Servizio rapporti internazionali e con l'Unione europea, nazionali e regionali
Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari
Tel:070/6062271 Fax:070/6062458
Email:
Indirizzo emailpres.affariinternazionali@regione.sardegna.it
Indirizzo emailpres.affarireg.naz@pec.regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Direzione Generale della Presidenza
Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067020 Fax:070/6062497 - 2462
Email:
Indirizzo emailpres.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
Possono presentare le richieste di beni gli enti pubblici, le università, le associazioni di volontariato, le organizzazioni non governative, gli enti o istituzioni religiose.

Le richieste di beni possono essere presentate anche in partenariato con altri soggetti pubblici e/o privati.


Requisiti:
Il soggetto proponente (capofila in caso di proposta presentata in partenariato)deve:
- operare o aver già operato in ambito sanitario in uno dei Paesi di destinazione dei beni dismessi;
- avere sede legale e/o operativa nel territorio regionale;
- presentare una sola richiesta.

Inoltre, è direttamente responsabile della predisposizione e della gestione del progetto, non può agire come intermediario, non può affidare o delegare la realizzazione dell’intera iniziativa ed è l'unico interlocutore responsabile nei confronti dell'amministrazione regionale.
Termini di conclusione del procedimento:
30 giorni
Termini di presentazione:
Le richieste, inviate mediante servizi postali o consegnate a mano, dovranno pervenire entro le ore 13 del 30 giugno 2014 al seguente indirizzo:

Presidenza della Regione Sardegna
Servizio rapporti internazionali e con l'Unione europea, nazionali e regionali
Viale Trento 69 (V piano della Torre) - 09123 Cagliari

Sul plico chiuso dovrà essere riportata la dicitura: "Avviso pubblico per la richiesta e donazione di tecnologie sanitarie (biomedicali, elettromedicali etc.), arredi e attrezzature sanitarie e informatiche, non più utilizzate dalle strutture sanitarie pubbliche e private della Regione Sardegna, a favore di iniziative di cooperazione internazionale allo sviluppo" e gli estremi identificativi del soggetto richiedente.
Documentazione:
- modulo di richiesta beni, a cui allegare formale adesione all’iniziativa da parte del partner beneficiario del Paese in ritardo di sviluppo.

Le richieste e la documentazione dovranno essere redatte in lingua italiana.

Modulistica:
Modulo richiesta dei beni sanitari [file .rtf]


Descrizione del procedimento:
Gli enti pubblici, le università, le associazioni di volontariato, le organizzazioni non governative, gli enti o istituzioni religiose possono richiedere tecnologie sanitarie (biomedicali, elettromedicali etc.), arredi e attrezzature sanitarie e informatiche, non più utilizzate dalle strutture sanitarie pubbliche e private della Regione Sardegna, al fine di trasferirle a strutture sanitarie pubbliche dei Paesi in ritardo di sviluppo.


Queste le finalità:
- la sistematizzazione delle procedure di donazione di beni sanitari a fini solidaristici già adottate dalle strutture sanitarie del territorio regionale;
- la promozione di trasferimenti di beni mobili, quali attrezzature biomedicali ed elettromedicali, arredi, attrezzature sanitarie e informatiche etc., non più utilizzati e/o messi fuori uso per obsolescenza tecnica, ma ancora funzionanti, verso strutture sanitarie pubbliche di Paesi in ritardo di sviluppo.

I beni sanitari dismessi saranno destinati alle strutture pubbliche dei seguenti paesi: Afghanistan, Angola, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambodia, Cameroon, Cape Verde, Central African Republic, Chad, China, Comoros,Congo, Côte d’Ivoire, Djibouti, Dominican Republic, Egypt, El Salvador, Equatorial Guinea, Eritrea, Ethiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, India, Indonesia, Iraq, Jordan, Kenya, Kiribati, Kyrgyzstan, Lao People’s Democratic Republic, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Maldives, Mali, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Morocco, Mozambique, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Nigeria, Pakistan, Palestine, Papua New Guinea, Paraguay, Philippines, Rwanda, Samoa, Sao Tome and Principe, Senegal, Sierra Leone, Solomon Islands, South Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Syrian Arab Republic, Tajikistan, Tanzania, Thailand, Timor-Leste, Togo, Tonga, Turkmenistan, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Viet Nam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

Potranno, inoltre, essere destinati, anche all' Algeria, Tunisia e Libano.

Un apposita commissione, composta da funzionari della Presidenza in materia di cooperazione internazionale e dalla Direzione generale della Sanità valuterà le richieste. La commissione potrà essere integrata con i rappresentanti delle strutture sanitarie, pubbliche e private, che hanno aderito alla procedura.

Le richieste verranno valutate secondo i seguenti requisiti:
- coerenza della richiesta con le strategie e la programmazione regionali di cooperazione allo sviluppo con particolare riferimento alla Carta della Salute Senza frontiere;
- pertinenza della richiesta rispetto ai bisogni della struttura beneficiaria e all’ampiezza del suo bacino d’utenza;
- presenza, nell’area di destinazione dei beni, di situazioni di denutrizione e di carenze igienico sanitarie che minacciano la sopravvivenza di popolazioni;
- esistenza presso la struttura beneficiaria delle competenze necessarie per l’utilizzo dei beni (qualora necessarie);
- trasferimento dei beni sanitari in aree geografiche considerate prioritarie nell’ambito della cooperazione internazionale sanitaria della Regione Sardegna, ovvero: Algeria, Benin, Burkina Faso, Ciad, Eritrea, Etiopia, Libano, Marocco, Sahara occidentale, Senegal, Tanzania, Territori Autonomi Palestinesi, Tunisia.

L'elenco delle richieste sarà approvato con determinazione dirigenziale e, quindi, pubblicata sul sito istituzionale della Regione.

Responsabile del procedimento:
Giovanna Medde 070.6062271gmedde@regione.sardegna.it
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza