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Contributi alle imprese industriali per l'acquisto o il leasing di nuove macchine utensili o di produzione
Legge n. 1329 del 1965 (legge Sabatini) contributi in conto capitale e in conto interessi alle piccole e medie imprese industriali

Ultimo aggiornamento: 2014-06-06 14:59:51

Dove rivolgersi:
R.T.I Banco di Sardegna Spa - Ufficio Finanza d'impresa e crediti speciali
Piazza Castello, 1 - 07100 Sassari
Email:
Indirizzo emailbandoleggesabatini@bancosardegna.it
Assessorato dell'industria
Servizio per le politiche dello sviluppo industriale
V.le Trento, 69 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067366 Fax:070/6062215
Email:
Indirizzo emailind.incentivi@regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Industria
Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067037 Fax:070/6062494
Email:
Indirizzo emailind.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 17 alle 18
Destinatari:
Possono beneficiare degli aiuti le piccole e medie imprese, così come definite dalla normativa comunitaria (Allegato I del Regolamento (CE) n. 800/2008)* (vedi nota 1), con esclusione delle imprese artigiane, con localizzazione produttiva in Sardegna e operanti nei seguenti settori di attività economica secondo la classificazione Ateco 2007:
- sezione C (attività manifatturiere);
- sottocategoria 52.29.22 (servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci);
- divisioni 62 (produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), 63 (attività di servizi di informazione e altri servizi informatici);
- gruppo 72.1 (ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria);
- gruppo 74.1 (attività di design specializzate).

Sono escluse dagli aiuti le imprese operanti nei seguenti settori:
- pesca e acquacoltura;
- costruzione navale;
- industria carboniera;
- siderurgia per i prodotti;
- fibre sintetiche per le produzioni.
- le imprese operanti nelle attività connesse con la produzione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli.

Gli aiuti non verranno concessi:
- a favore di attività connesse all’esportazione. Non verranno, inoltre, concessi aiuti subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione;
- alle imprese in difficoltà come definite dagli Orientamenti Comunitari per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
- alle imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
Termini di conclusione del procedimento:
35 giorni lavorativi dalla data di ricezione della domanda
Termini di presentazione:
Le domande di agevolazione potranno essere presentate fino al 9 giugno 2014.
Documentazione:
La domanda di agevolazione in bollo deve essere trasmessa debitamente firmata, accompagnata dalla delibera di finanziamento della banca e dell'intermediario finanziario e dalla documentazione richiesta, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:
R.T.I. Banco di sardegna Spa
Sardaleasing Spa
Ufficio Finanza d'impresa e Crediti speciali
Piazza Castello, 1 - 07100 Sassari

La domanda deve inoltre essere trasmessa in formato elettronico all'indirizzo di posta elettronica bandoleggesabatini@bancosardegna.it.

Una copia della domanda, in solo formato cartaceo, senza gli allegati, dovrà inoltre essere trasmessa all'Assessorato dell'Industria - Servizio politiche dell'impresa in Viale Trento, 69 - Cagliari

Per l'erogazione del contributo:

Le richieste di erogazione del contributo devono essere redatte sull’apposito modulo fornito dal soggetto gestore o in conformità allo stesso, compilato in ogni parte e completo della documentazione in esso elencata, compresa la dichiarazione della Banca o Intermediario Finanziario, attestante la regolarità nei pagamenti del mutuo/finanziamento.

Per l'erogazione del contributo l'impresa dovrà presentare la documentazione finale di spesa consistente in fatture e documentazioni fiscalmente regolari in originale quietanzato o in copia autenticata.
La documentazione finale di spesa deve essere presentata all'istituto istruttore entro sei mesi dalla data di ultimazione del programma di investimenti.
Modulistica:
Domanda di contributo [file .pdf]
Dichiarazione sostitutiva resa ai fini del rilascio della informazione antimafia [file.pdf]
Allegato C [file . pdf]
Costo:
una marca da bollo per la domanda
Descrizione del procedimento:
L'agevolazione consiste nella concessione di contributi in conto capitale e in conto interessi alle piccole e medie imprese industriali su finanziamenti per l'acquisto o la locazione di macchine utensili o di produzione, il cui utilizzo sia strettamente funzionale allo svolgimento dell'attività dell'impresa.

Gli aiuti possono essere concessi a fronte di investimenti iniziali*(vedi nota 2).

Gli investimenti agevolabili riguardano:
1)l'acquisto o la locazione finanziaria di macchine utensili o di produzione nuove di fabbrica costruite in Italia o all'estero per un costo unitario complessivo superiore a 10.000 euro, compresi i sistemi di macchine, le parti complementari, gli accessori, i macchinari e le attrezzature fisse o semoventi, per manipolare, trasportare e sollevare materiali (gru, carri ponte, carrelli, nastri trasportatori) operanti nell'ambito dello stabilimento, gli impianti (per refrigerazione, per condizionamento d'aria, per trattamento delle acque) con esclusione di mobili e arredi non direttamente pertinenti.

Sono esclusi i veicoli, le imbarcazioni e i velivoli iscritti nei pubblici registri, nonchè le macchine acquistate per finalità dimostrative.

L’intervento è attuato mediante procedura valutativa a sportello dal Servizio Politiche per l’impresa dell’Assessorato dell’industria e dal R.T.I. Banco di Sardegna Spa - Sardaleasing Spa, in qualità di soggetto gestore dell’intervento.

Le imprese interessate presentano la domanda in formato elettronico, il cui modulo verrà reso disponibile sul sito istituzionale della Regione. Inviano, successivamente, la stampa dello stesso, in regola con il bollo, debitamente firmato, accompagnato dalla delibera di finanziamento della banca o dell'intermediario finanziario e dalla documentazione necessaria per l'istruttoria.

L'istituto gestore, R.T.I. Banco di Sardegna Spa - Sardaleasing Spa, seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle domande, effettua l'istruttoria tecnico-economico-finanziaria, verificandone la regolarità e la completezza. Entro i 20 giorni dalla ricezione delle domande, l'istituto gestore trasmette all'Assessorato dell'Industria la relazione istruttoria svolta per ciascuna delle domande risultate ammissibili e per quelle non ammesse.

L'Assessorato dell'Industria, sulla base delle risultanze dell'istruttoria tecnico-economico-finanziaria, adotta entro 15 giorni il provvedimento di concessione provvisoria del contributo e lo trasmette all'impresa beneficiaria e all'istituto gestore. Comunica, inoltre, le motivazioni dell'esclusione alle imprese non ammesse all'aiuto.

Il contributo in conto interessi è erogato dal R.T.I. Banco di Sardegna Spa - Sardaleasing Spa all’impresa beneficiaria semestralmente, a seguito del pagamento delle rate del piano di ammortamento del finanziamento. L'erogazione del contributo in conto capitale avviene sulla base degli stati di avanzamento dei lavori(SAL), in misura non superiore a tre, a richiesta dell'impresa proponente; ciascun avanzamento deve riguardare categorie o lotti d'opera individuabili per quanto attiene i macchinari, gli impianti e le attrezzature acquistati e presenti nello stabilimento.

Il soggetto gestore eroga per ogni stato di avanzamento il 90% della quota di contributo in conto capitale riferibile allo stesso stato di avanzamento in modo che, a saldo, eseguiti i controlli finali, potrà essere liquidato il 10%.

Il finanziamento agevolabile non può superare il 50% del programma di investimenti ammesso ad agevolazione fino ad un importo massimo di 2 milioni di euro e la sua durata non può superare i 7 anni, comprensivi di un periodo di pre-ammortamento di 2 anni.

L’impresa beneficiaria deve, in ogni caso, partecipare al finanziamento dell’investimento agevolabile attraverso un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno.

Il contributo in conto interessi viene erogato all'impresa beneficiaria semestralmente.

L'agevolazione per l'acquisto o il leasing di nuove macchine utensili o di produzione non è cumulabile con altri aiuti regionali, nazionali o comunitari.


Responsabile del procedimento:
Stefano Piras 070.6067366 stpiras@regione.sardegna.it
Sostituto responsabile del procedimento:
Sergio Virgilio Cocciu 070.6062261 scocciu@regione.sardegna.it
Normativa di Riferimento:
- Legge n. 1329 del 28/11/1965 - Provvedimenti per l'acquisto di nuove macchine utensili (Legge Sabatini)
Carta degli aiuti a finalità regionale 2007-2013 del 28/11/2007
- Reg. (CE) della Commissione n. 800/2008 del 6 agosto 2008 - che dichiara alcune alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria)
- Delibera della Giunta Regionale n. 51/25 del 24 settembre 2008 - concernente l’approvazione definitiva delle Direttive di attuazione della Legge 1329/1965
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 810 del 27/11/2009 - Legge 28 novembre 1965, n. 1329 “Agevolazioni per l’acquisto o il leasing di nuove macchine utensili o di produzione” Approvazione “Disposizioni per la presentazione delle domande di agevolazione” e modulistica - Apertura termini per la presentazione dell
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 852 del 9/12/2009 - Legge 1329/1965 “Agevolazioni per l’acquisto o il leasing di nuove macchine utensili o di produzione” - Rettifica determinazione n. 810 del 27/11/2009
- Disposizioni per la presentazione delle domande di agevolazione
- Consulta l'avviso di chiusura dei termini per la presentazione delle domande e i documenti allegati
Note:
nota 1)Piccole e medie imprese, secondo la nuova definizione comunitaria:
Alla categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) appartengono le imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.
All'interno della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa un'impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.
All'interno della categoria delle PMI, si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
nota 2) per investimento iniziale si intende un investimento in attivi materiali e immateriali relativo alla costruzione di un nuovo stabilimento, all’estensione di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente mediante prodotti nuovi aggiuntivi o al cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; oppure l’acquisizione di attivi direttamente connessi con uno stabilimento, nel caso in cui lo stabilimento sia stato chiuso o sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato rilevato e gli attivi vengano acquisiti da un investitore indipendente.
Allegati e collegamenti:
Classificazione delle attività economiche ISTAT 2007 [file .zip]
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza