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Contributi per investimenti in innovazione tecnologica, tutela ambientale, innovazione organizzativa, innovazione commerciale e sicurezza sui luoghi di lavoro
Por Fesr 2007-2013 Asse VI Competitività 6.2.2.e (ex 6.2.1 a) Concessione di contributi in conto capitale e in conto interessi. Legge n. 598 del 27 ottobre 1994, art. 11 lett. b) 2^ parte

Dove rivolgersi:
R.T.I. Banco di Sardegna Spa- Sardaleasing Spa - Ufficio Finanza d’Impresa e Crediti Speciali
P.zza Castello, 1 07100 Sassari
Email:
Indirizzo emailbandolegge598@bancosardegna.it
Assessorato dell'industria
Direzione generale dell'industria
Servizio per le politiche di sviluppo attività produttive, ricerca industriale e innovazione tecnologica
Via XXIX Novembre 1847, 23 - 09123 Cagliari
Tel:0706062161 Fax:070/6062215
Email:
Indirizzo emailind.incentivi@regione.sardegna.it
Indirizzo emailindustria@pec.regione.sardegna.it.
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Industria
Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067037 Fax:070/6062494
Email:
Indirizzo emailind.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 17 alle 18
Destinatari:
Possono beneficiare degli aiuti le piccole e medie imprese, così come definite dalla normativa comunitaria (Allegato I del Regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 06 agosto 2008) vigente al momento della concessione dell’aiuto*(vedi nota 1), aventi localizzazione produttiva in Sardegna.
Requisiti:
Possono beneficiare degli aiuti le piccole e medie imprese, così come definite dalla normativa comunitaria (Allegato I del Regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 06 agosto 2008) vigente al momento della concessione dell’aiuto,*(vedi nota 1) aventi localizzazione produttiva in Sardegna e operanti nei seguenti settori di attività economica di cui alla classificazione Ateco 2007(vedi allegati):
- sezione C (Attività manifatturiere);
- classe 38.32 (recupero e cernita di materiali) della sezione E;
- sottocategoria 52.29.22 (Servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci);
- divisioni 62 (Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), 63 (Attività di servizi di informazione e altri servizi informatici);
- gruppo 72.1 (Ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria);
- gruppo 74.1 ( Attività di design specializzate).

Sono ammissibili gli aiuti a favore di attività di trasformazione dei prodotti agricoli ad esclusione dei seguenti casi:
a) se l'importo dell'aiuto è fissato sulla base del prezzo o della quantità di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese in questione o
b) se l'aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari.

Sono escluse dagli aiuti:
- le imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura, della costruzione navale, nel settore siderurgico, nell’industria carboniera e nel settore delle fibre sintetiche .
- le imprese operanti nelle attività connesse alla produzione primaria e alla
commercializzazione di prodotti agricoli.

Gli aiuti non verranno concessi:
- a favore di attività connesse all’esportazione. Non verranno, inoltre, concessi aiuti subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione;
- alle imprese in difficoltà come definite dagli Orientamenti Comunitari per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
- alle imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
Termini di conclusione del procedimento:
35 giorni lavorativi dalla data di ricezione della domanda
Termini di presentazione:
Le domande di agevolazione potranno essere presentate fino al 29 novembre 2013.
Documentazione:
La domanda di agevolazione in bollo deve essere trasmessa in formato cartaceo, debitamente firmata, accompagnata dalla delibera di finanziamento della banca o dell’intermediario finanziario e dalla documentazione richiesta, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

R.T.I. Banco di Sardegna Spa- Sardaleasing Spa
Ufficio Finanza d’Impresa e Crediti Speciali
P.zza Castello, 1 07100 Sassari.

La domanda deve inoltre essere trasmessa in formato elettronico all’indirizzo di posta elettronica bandolegge598@bancosardegna.it

Una copia della domanda cartacea senza gli allegati, dovrà inoltre essere trasmessa all’Assessorato dell’industria in viale Trento, 69 – Cagliari.


Per l'EROGAZIONE del contributo l'impresa dovrà presentare la documentazione finale di spesa consistente in fatture e documentazioni fiscalmente regolari in originale quietanzato o in copia autenticata. La documentazione finale di spesa deve essere presentata all'istituto istruttore entro sei mesi dalla data di ultimazione del programma di investimenti.

La richiesta di erogazione del contributo, completa della documentazione di spesa dovrà essere trasmessa all'indirizzo: R.T.I. Banco di Sardegna Spa- Sardaleasing Spa e all’Assessorato dell’industria.

Inoltre, dovrà essere trasmessa anche in formato elettronico agli indirizzi bandolegge598@bancosardegna.it e ind.incentivi@regione.sardegna.it.
Modulistica:
Domanda di agevolazione [file .pdf]
Modulistica per la rendicontazione
Allegato A - Dichiarazione di spesa del beneficiario [file.pdf]
Allegato I - Tabella rendicontazione spese [file.pdf]
Dichiarazione sostitutiva resa ai fini del rilascio della informazione antimafia [file.pdf]
Allegato C [file . pdf]

Costo:
Marca da Bollo 16 euro per la domanda

Descrizione del procedimento:
L'agevolazione consiste nella concessione di contributi, in conto capitale e in conto interessi, alle piccole e medie imprese industriali su finanziamenti per investimenti nei seguenti ambiti di intervento:
- innovazione tecnologica;
- tutela ambientale;
- innovazione commerciale;
- sicurezza sui luoghi di lavoro.

Gli aiuti possono essere concessi a fronte di investimenti iniziali (nota 2).

L’agevolazione è differente nel caso in cui le imprese abbiano o meno, localizzazione produttiva nelle zone censuarie ammesse sulla base della Carta d’aiuti a finalità regionale 2007-2013.

Nelle zone censuarie ammesse l’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi pari al 100 % del tasso di riferimento vigente alla data di arrivo della domanda al soggetto gestore e in un contributo aggiuntivo in conto capitale pari al 25% delle spese ritenute ammissibili.
Nelle zone censuarie non ammesse secondo la Carta d’aiuti a finalità regionale 2007-2013 l’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi pari al 100 % del tasso di riferimento vigente alla data di arrivo della domanda al soggetto gestore.
Il tasso di riferimento utilizzato per il calcolo del contributo è quello fissato periodicamente dalla Commissione Europea.

Alla gestione dell'intervento provvede un soggetto convenzionato con la Regione (R.T.I. Banco di Sardegna Spa-Sardaleasing Spa).

Dopo la pubblicazione dell'avviso, le imprese interessate trasmettono la domanda sia in formato cartaceo che in formato elettronico. Una copia della domanda dovrà essere trasmessa anche all'Assessorato dell'Industria.

L'istituto gestore (R.T.I. Banco di Sardegna Spa - Sardaleasing Spa), seguendo l'ordine cronologico di invio delle domande, effettua l'istruttoria tecnico-economico-finanziaria, verificandone la regolarità e la completezza. Entro i 20 giorni lavorativi dalla ricezione delle domande, l'istituto gestore trasmette all'Assessorato dell'Industria la relazione istruttoria svolta per ciascuna delle domande risultate ammissibili e per quelle non ammesse.

L'Assessorato dell'Industria, sulla base delle risultanze dell'istruttoria tecnico-economico-finanziaria, adotta entro 15 giorni lavorativi il provvedimento di concessione provvisoria del contributo e lo trasmette all'impresa beneficiaria e all'istituto gestore. Comunica, inoltre, le motivazioni dell'esclusione alle imprese non ammesse all'aiuto.

Con il provvedimento di concessione sarà comunicato inoltre all’impresa beneficiaria il codice unico di progetto di investimento pubblico (CUP) che dovrà essere riportato in tutti i documenti amministrativi e contabili relativi al programma di investimenti agevolato.

Il finanziamento agevolabile non può superare il 50% del programma di investimenti ammesso ad agevolazione fino ad un importo massimo di 2 milioni di euro e deve avere una durata massima di 7 anni compreso un periodo di preammortamento non superiore a 2 anni.

L'impresa beneficiaria deve, in ogni caso, partecipare al finanziamento dell'investimento agevolabile attraverso un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno.

Il contributo in conto interessi viene erogato all'impresa beneficiaria semestralmente.

L'erogazione del contributo in conto capitale avviene sulla base degli stati di avanzamento dei lavori. L'istituto istruttore eroga per ogni stato di avanzamento il 90% della quota di contributo in conto capitale riferibile allo stesso stato di avanzamento in modo che, a saldo, eseguiti i controlli finali, potrà essere liquidato il 10%.

L'agevolazione per gli interventi previsti non è cumulabile con altri aiuti regionali, nazionali o comunitari.

Responsabile del procedimento:
Francesca Murru 070.6062161 fmurru@regione.sardegna.it

Sostituto responsabile del procedimento:
Roberto Saba 070.6062261 rsaba@regione.sardegna.it

Responsabile del provvedimento finale:
Direttore del Servizio
Normativa di Riferimento:
- Legge n. 598 del 27/10/1994 art. 11 - Interventi per innovazione tecnologica, tutela ambientale, innovazione organizzativa, innovazione commerciale e sicurezza sui luoghi di lavoro
Programma operativo regionale Sardegna – FESR 2007-2013 approvato dalla Commissione con decisione C(2007)5728 del 20 novembre 2007
Carta degli aiuti a finalità regionale 2007-2013 del 28/11/2007
- Reg. (CE) della Commissione n. 800/2008 del 6 agosto 2008 - che dichiara categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria)
- Decreto Assessoriale n. 71 del 3/1/2012 - Approvazione testo integrato delle Direttive di attuazione.
Consulta la pagina dell'avviso, nuova modulistica antimafia e gli atti collegati
- Decreto Assessoriale n. 1773 del 20 gennaio 2014 - Interventi per innovazione tecnologica, tutela ambientale, innovazione organizzativa, innovazione commerciale e sicurezza sui luoghi di lavoro – Direttive di attuazione – Proroga periodo di applicabilità
Note:
nota 1)*Piccole e medie imprese, secondo la nuova definizione comunitaria:
Alla categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) appartengono le imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.
All'interno della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa un'impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.
All'interno della categoria delle PMI, si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
nota 2) per investimento iniziale si intende un investimento in attivi materiali e immateriali relativo alla costruzione di un nuovo stabilimento, all’estensione di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente mediante prodotti nuovi aggiuntivi o al cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; oppure l’acquisizione di attivi direttamente connessi con uno stabilimento, nel caso in cui lo stabilimento sia stato chiuso o sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato rilevato e gli attivi vengano acquisiti da un investitore indipendente.
Allegati e collegamenti:
Classificazione delle attività economiche Ateco 2007 [file .zip]
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza