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Aiuti alle imprese per la produzione di energia da fonti rinnovabili
P.O.R.F.E.S.R. 2007-2013 Sardegna 2007-2013 - Competitività regionale e occupazione Asse III Energia - Sardegna Co2.0 - Linea di attività 3.1.1.a

Dove rivolgersi:
Assessorato dell'industria
Direzione generale dell'industria
Servizio energia ed economia verde
Via XXIX Novembre 1847, 23 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067366 - 070/6062264 Fax:070/6062195
Email:
Indirizzo emailind.energia@regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Industria
Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067037 Fax:070/6062494
Email:
Indirizzo emailind.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 17 alle 18
Destinatari:
Imprese, singole o associate, con sede operativa in Sardegna, escluse le imprese operanti nei seguenti settori di attività economica di cui alla classificazione Ateco 2007:
- sezione D (Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata),
- sezione F (Costruzioni);
- sezione L (Attività immobiliari)
- sezione K (Attività finanziarie e assicurative).

Gli aiuti, inoltre, non possono essere concessi:
- a favore di attività connesse all'esportazione verso paesi terzi o stati membri;
- ad aiuti condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione;
- ai prodotti della pesca e dell'acquacoltura;
- a favore di attività connesse alla produzione primaria di prodotti agricoli;
- agli aiuti in favore delle imprese operanti nell'industria carboniera, costruzione navale, siderurgia, fibre sintetiche;
- alle imprese in difficoltà;
- alle imprese che hanno ricevuto e successivamente non restituito o depositato in un conto bloccato determinati aiuti, dalla Commissione stessa dichiarati incompatibili e dei quali la medesima ha ordinato il recupero.
Requisiti:
- essere operative in Sardegna, nella sede oggetto dell’intervento, da almeno 1 anno;
- essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
- non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
- operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, anche con riferimento agli obblighi contributivi;
- non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dalla Regione Sardegna, ad eccezione di quelle derivanti da rinunce;
- avere la piena disponibilità dell’immobile della sede operativa o dell’unità locale dove sarà realizzato l’investimento;
- possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, fiscali, assistenziali ed assicurativi nei confronti degli Enti competenti.

Tali condizioni devono sussistere sia al momento della presentazione della domanda di contributo che al momento della liquidazione dei contributi.
Termini di conclusione del procedimento:
120 giorni dalla presentazione della domanda
Termini di presentazione:
La domanda di contributo deve essere presentata in due modalità: in forma telematica e in forma cartacea. La procedura di compilazione on line della domanda può essere effettuata fino alle 13 del 05.07.2012.

1)In forma telematica:
Il legale rappresentante dell'impresa richiedente, per poter compilare la domanda di contributo on line, deve preventivamente effettuare la registrazione al Sistema identity management (IDM) RAS (sempre disponibile), che consente di ricevere la password di accesso ai servizi on line della Regione Sardegna. La registrazione avviene mediante l’inserimento dei propri dati personali all’indirizzo https://idm.regione.sardegna.it/rasidp/ PaginaRegistrazione.
Dopo aver effettuato la registrazione al sistema Identity Management RAS, ed ottenuto la password, il rappresentante legale dell’impresa richiedente, fino alle 13 del 5 luglio 2012, può accedere alla procedura per la compilazione della domanda di contributo on line, all’indirizzo www.regione.sardegna.it/energiaimprese.
La domanda on line deve essere compilata in tutte le parti e può essere modificata solo se non è stata effettuata la validazione. Al termine della compilazione è necessario effettuare la validazione che attribuisce il numero identificativo di trasmissione della domanda telematica e dunque l’ordine cronologico di istruttoria della stessa.

2)In forma cartacea:
La domanda validata deve essere stampata, timbrata, firmata dal legale rappresentante e trasmessa, in regola con il bollo, unitamente alla documentazione tramite raccomandata con avviso di ricevimento, entro 15 giorni dalla data di validazione della domanda on line, all’indirizzo:
Regione Autonoma della Sardegna
Servizio energia
Viale Trento, 69 – 09123 Cagliari.

Nella busta indicare la seguente dicitura “Bando POR FESR Sardegna 2007-2013 Asse III Energia - Linee di Attività 3.1.1.a - 3.1.2.c”.
Documentazione:
A)Domanda di contributo

B)Documenti obbligatori per tutte le imprese

1)scheda tecnica (Allegato 2), sottoscritta da un professionista abilitato, regolarmente iscritto ad un ordine professionale, nel rispetto delle competenze delle differenti figure professionali, come da normativa vigente;
2)certificato di iscrizione alla CCIAA rilasciato in data recente (non oltre 6 mesi), da cui risulti:
- la regolare iscrizione della società nel Registro delle imprese;
- il codice attività prevalente;
- l’unità locale o la sede operativa ubicata nel territorio regionale oggetto
dell’investimento;
- l’attestazione che non è pervenuta a carico della società dichiarazione di fallimento, amministrazione coatta o ammissione in concordato preventivo;
- se il contributo richiesto è superiore a € 154.937,07, il certificato CCIAA deve essere prodotto con dicitura antimafia. Il certificato CCIAA, con tutte le informazioni elencate può essere sostituito dalle dichiarazioni del legale rappresentante.
3)DURC in corso di validità al momento della presentazione della domanda (validità 1 mese);
4)certificato comunale attestante la zona censuaria Istat in cui ricade l’intervento;
5) copia dei bilanci degli ultimi due esercizi approvati. Per i soggetti che a tale data non sono tenuti alla redazione del bilancio, copia della dichiarazione dei redditi relativa agli stessi due esercizi;
6)copia dell’avvenuto deposito degli atti autorizzativi necessari all’avvio dell’investimento (con data antecedente la presentazione della domanda);
7)progetto definitivo costituito da: planimetria generale e, per gli investimenti di efficientamento energetico, relazione tecnica attestante le prestazioni in materia di consumo energetico degli edifici (come schema dell’allegato B al bando). Nel caso di opere murarie allegare anche elaborati grafici e computo metrico;
8)fotocopia leggibile fronte e retro, di un documento di identità valido del legale rappresentante o procuratore speciale dell’impresa e del tecnico abilitato che sottoscrive la scheda tecnica;
9) n. 2 CD contenenti tutti i documenti obbligatori in formato digitale.

C)Documenti obbligatori nel caso il richiedente non disponga della piena proprietà dell’immobile:
1)Autorizzazione alla realizzazione dell’investimento da parte del proprietario dell’immobile (Alegato 5). Ogni proprietario deve sottoscrivere una dichiarazione di autorizzazione;
2)fotocopia/e leggibile/i, fronte e retro, di un documento di identità valido del/i proprietario/i.

D)Documenti obbligatori per le imprese che richiedono le agevolazioni secondo il regime di aiuti a finalità regionale:
1)attestazione della disponibilità finanziaria dei soci (Allegato 6);
oppure
2)certificazione della banca attestante che è in corso l’istruttoria del finanziamento bancario(Allegato 7).

E)Documenti obbligatori per le grandi imprese che richiedono le agevolazioni secondo il regime di aiuti a finalità regionale:
1)attestazione dell’effetto di incentivazione (Allegato 8)

F)Documenti obbligatori per le imprese che richiedono le agevolazioni secondo il regime “de minimis”:
1)dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alle agevolazioni concesse in regime “de minimis” relative al triennio precedente la presentazione della domanda di accesso ai contributi (Allegato 9).

G)Documenti obbligatori nel caso il firmatario dell’istanza non sia il legale rappresentante dell’impresa:
1)procura speciale in originale o in copia autentica.

H)Documenti facoltativi:
1)studio di fattibilità redatto secondo lo schema dell’allegato D al bando.


Per l'erogazione del contributo
Le spese sostenute dai beneficiari devono essere adeguatamente giustificate attraverso la presentazione dell’originale o copia autentica delle fatture, delle note di addebito o di altri documenti contabili fiscalmente validi, debitamente quietanzati ed intestati all’impresa beneficiaria, contenenti il dettaglio dei beni acquistati. Le fatture devono essere emesse e pagate nel periodo di ammissibilità previsto dal bando, salvo proroghe autorizzate dal Servizio energia. La quietanza deve essere comprovata con la presentazione dell’originale o copia autentica del bonifico bancario o postale che riporta nella causale il riferimento alla fattura pagata, al codice unico di progetto (CUP) e alla linea di attività a cui la spesa si riferisce.
Modulistica:
1)Modelli per la presentazione della documentazione [file .zip]
2)Consulta la pagina di Energia imprese per la compilazione della domanda on line
3)Documentazione erogazione contributo e rendicontazione finale degli interventi [file.zip]

Costo:
marca da bollo da 14,62 per la domanda

Descrizione del procedimento:
L'agevolazione consiste nell’erogazione di aiuti alle imprese per interventi volti ad aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili per il risparmio energetico, la riduzione dell’intensità e l’efficienza energetica nell’ambito dell’Asse III – Energia del P.O.R.F.E.S.R. 2007-2013 e precisamente:
Linea di attività 3.1.1.a Aiuti alle imprese per la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili.

La linea di attività 3.1.1.a prevede investimenti in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili destinati all’autoproduzione per almeno il 70% dell'energia elettrica prodotta che possono consistere in:

- impianti per la produzione di energia elettrica da biomassa;
- impianti mini-eolici;
- impianti di produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici e impianti che sviluppano tecnologie innovative per la conversione fotovoltaica.

Inoltre, prevede investimenti in impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili che possono consistere in:
a) impianti per la produzione di energia termica da biomassa operanti in assetto cogenerativo ed aventi capacità termica massima inferiore a 3 MW termici;
b) impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, per finalità termiche legate al riscaldamento dell’ambiente, o per finalità produttive.

L'aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale calcolato sulle spese ammissibili sostenute dalle imprese per la realizzazione del programma di investimenti.

L'intervento si attua tramite una procedura valutativa a sportello. Dopo l'emanazione del bando, il Servizio energia, attraverso il supporto tecnico di Sardegna ricerche, provvederà entro 90 giorni a effettuare l'istruttoria amministrativa e tecnico-finanziaria delle domande pervenute secondo l'ordine cronologico. Entro 30 giorni dalla conclusione dell’istruttoria, il Servizio energia provvede alla emanazione del provvedimento di concessione provvisoria delle agevolazioni ai beneficiari o alla comunicazione delle motivazioni dell’esclusione all’impresa non ammessa.

Il provvedimento di concessione provvisorio deve indicare l’ammontare dell’aiuto per l’attuazione dell’intervento, i tempi di realizzazione dello stesso nonchè le disposizioni a cui l'impresa beneficiaria deve attenersi.
Concluse tutte le istruttorie, il Servizio energia provvede alla pubblicazione nel bollettino ufficiale della Regione dell'elenco dei beneficiari e dell'elenco delle domande non ammesse alle agevolazioni. Sarà inoltre pubblicato l'elenco delle eventuali domande idonee, ma non finanziabili per insufficienza di risorse.

L’erogazione del contributo avviene a stati di avanzamento lavori subordinatamente all'effettiva realizzazione della corrispondente parte degli investimenti ritenuti ammissibili e sulla base della documentazione di spesa e vengono erogate in un numero massimo di due quote. Il beneficiario deve realizzare almeno il 30% dell’investimento ammesso entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione provvisoria delle agevolazioni e completarlo entro 24 mesi dalla stessa data e comunque non oltre i termini previsti dal regime di aiuti.

Responsabile del procedimento:
Stefano Piras 070.6067366 stpiras@regione.sardegna.it

Sostituto responsabile del procedimento:
Roberto Saba 070.6062261 rsaba@regione.sardegna.it
Normativa di Riferimento:
Orientamenti in materia di aiuti di stato a finalità regionale 2007-2013
- Carta degli aiuti a finalità regionale 2007-2013
- Programma operativo regionale Sardegna FSER 2007-2013
- Legge n. 10 del 09/01/1991 - Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.
- Direttiva del Consiglio 96/61/CE del 24 settembre 1996
- Decreto Legislativo n. 123 del 31/03/1998 - Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59
- Decreto Legislativo n. 79 del 16/03/1999 - Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica.
- Regolamento CE n. 1260/1999 - recante disposizioni generali sui Fondi strutturali
- Decreto Legislativo n. 387 del 29/12/2003 - Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità
- Regolamento (CE) n. 448/2004 del 10/03/2004 - Regolamento (CE) n. 448/2004 della Commissione, del 10 marzo 2004, che modifica il regolamento (CE) n. 1685/2000 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l'ammissibilità delle spese concernen
- Decreto Legislativo n. 192 del 19/08/2005 - Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia
- Decreto Legislativo n. 311 del 29/12/2006 - Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia
- Decisione della Commissione Europea n. 2007/74/CE del 21 dicembre 2006 - che fissa valori di rendimento di riferimento armonizzati per la produzione separata di elettricità e di calore in applicazione della direttiva 2004/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
- Decreto Legislativo n. 20 dell' 8/02/2007 - Attuazione della direttiva 2004/8/CE sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia, nonche' modifica alla direttiva 92/42/CEE
- Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007 - Criteri e modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.
- Legge regionale n. 2 del 29/05/2007, art. 25 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2007)
- Delibera della Giunta Regionale n. 25/56 del 26/07/2007 - riguardante studio per l'individuazione delle aree in cui ubicare gli impianti eolici( art. 112 delle norme tecniche di attuazione del piano paesaggistico regionale - art. 18 comma 1 della legge regionale n. 2/2007
- Legge n. 222 del 29/11/2007 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equita' sociale
- Decreto Legislativo n. 115 del 30/05/2008 - Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE.
- Regolamento (CE) della Commissione n. 800/2008 del 06/08/2008 - che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria)
- Decreto del Presidente della Repubblica n. 196 del 03/10/2008 - che approva le norme in materia di ammissibilità delle spese nell'ambito dei fondi strutturali per il periodo 2007-2013
- Direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010 - sulla prestazione energetica dell'edilizia
- Delibera della Giunta Regionale n. 25/40 del 01/07/2010 - Competenze e procedure per l'autorizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Chiarimenti Delib.G.R. n. 10/3 del 12.3.2010. Riapprovazione Linee Guida.
- Decreto Ministeriale del 6 agosto 2010 - Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare e successive modifiche
- Decreto Ministeriale del 10 settembre 2010 - Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili
- Delibera della Giunta Regionale n. 25/59 del 19/05/2011 - POR FESR 2007-2013 Asse III Energia - Linea di attività 3.1.1.a ''Aiuti alle imprese per la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili''. Linee di attività 3.1.2.c ''Promozione dell'utilizzo da parte delle imprese di tecnologie ad alta efficie
- Delibera della Giunta Regionale n. 30/20 del 12/7/2011 - Approvazione definitiva delibera 25/59 del 19 maggio 2011

Consulta la pagina del bando, l'elenco dei beneficiari e gli atti collegati
Note:
Il regime di aiuti è applicabile sino al 31.12.2013
Allegati e collegamenti:
Classificazione delle attività economiche - Ateco 2007 [file .zip]
Consulta l'elenco dei beneficiari e degli esclusi [file . pdf]
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza