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Disciplina della pesca del riccio di mare
(Paracentrotus lividus)

Dove rivolgersi:
Assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale
Servizio pesca e acquacoltura
Via Pessagno n. 4 - 09126 Cagliari
Tel:070/6066252 Fax:070/6062516
Email:
Indirizzo emailagr.pesca@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: Dal lunedì al venerdi dalle ore 11 alle ore 13; i pomeriggi di martedì e mercoledì dalle ore 16 alle ore 17
Referenti:
Sig.ra Marras Paola Francesca - tel. 070/6062644; Sig.ra Irene Floris - tel. 070/6066252; Dott.ssa Marina Campolmi - tel. 070/6062767
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale
Via Pessagno n. 4 - 09126 Cagliari
Tel:070/6067034 Fax:070/6066286
Email:
Indirizzo emailagr.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
a) ai pescatori marittimi professionali, iscritti nel registro dei pescatori marittimi, esclusivamente dall’imbarcazione mediante il seguente attrezzo da pesca autorizzato in licenza ai sensi di legge: asta e specchio (“cannuga”), anche con l’ausilio del coppo;
b) ai pescatori professionali subacquei, in possesso di autorizzazione per la pesca subacquea professionale, in apnea o con l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione esclusivamente a mano o con l’ausilio di qualsiasi strumento corto atto a staccare il riccio dal substrato;
c) ai soggetti che esercitano la pesca sportiva o ricreativa, in apnea – senza l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione – e solo manualmente;
d) per il pescatore marittimo professionale e subacqueo professionale autorizzato la pesca è consentita dall’alba sino alle ore 15.00 con esclusione del giorno di lunedì, il numero massimo di ricci consentiti è pari a 1500 se l’operatore è da solo, e a 3000 se accompagnato da assistente;
e) per il pescatore sportivo o ricreativo la pesca è consentita esclusivamente nei giorni di sabato, domenica e festivi e solo per il consumo personale, il numero massimo di ricci prelevabili è pari a 50. La taglia minima prevista è di 50 mm esclusi gli aculei.
Requisiti:
PERIODO DI PESCA CONSENTITO:
Dal 1° novembre 2016 al 30 aprile 2017.
Il prelievo degli esemplari di riccio di mare e lo sbarco sono consentiti esclusivamente dall'alba sino alle ore 15 con esclusione del lunedì.
La detenzione , il trasporto e la commercializzazione degli esemplari di riccio di mare (Paracentrotus lividus) e dei relativi prodotti derivati freschi è consentita sino alla data del 2 maggio 2017, fatta salva la scadenza del singolo prodotto fresco e/o derivato.


PRESCRIZIONI E DIVIETI:
- la taglia minima di cattura è di 50 mm esclusi gli aculei. Ogni esemplare di taglia inferiore prelevato in qualsiasi circostanza, da qualunque tipologia di imbarcazione e da qualsiasi categoria autorizzata alla pesca, anche non appartenente a quella dei pescatori professionali, deve essere rigettato in mare;
- la raccolta del riccio di mare mediante attrezzi trainati con imbarcazione o anche a mano mediante mezzi meccanici (strumenti in ferro), compresi i rastrelli non è consentita;
- il pescatore professionale subacqueo, se accompagnato da assistente a bordo dell'imbarcazione, può raccogliere giornalmente esemplari per 6 ceste (dimensioni: altezza 35 cm, lunghezza 60 cm, larghezza 50 cm) equivalenti, per due unità lavorative, a circa 3000 esemplari; se non è accompagnato da un assistente può raccogliere giornalmente esemplari per 3 ceste pari a circa 1500 ricci;
- il pescatore marittimo professionale è tenuto a rispettare gli stessi quantitativi massimi prelevabili previsti per il pescatore subacqueo professionale;
- il pescatore sportivo o ricreativo può raccogliere esemplari solamente nei giorni di sabato, domenica e festivi durante il periodo consentito dal calendario ed esclusivamente per consumo personale. Il numero massimo di ricci prelevabili è di 50 al giorno.

Il pescatore subacqueo professionale e marittimo professionale, prima dell’inizio dell’attività di pesca del riccio di mare deve:

- ritirare il giornale di pesca presso il Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’agricoltura e riforma agro- pastorale o presso gli uffici territoriali dell’Agenzia Laore Sardegna di competenza.
- compilare giornalmente e tenere a disposizione degli organi di vigilanza il giornale di pesca del riccio di mare e restituirlo al Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’agricoltura, in Via Pessagno,4 a Cagliari entro 30 giorni dalla chiusura della stagione di pesca del riccio di mare anche per il tramite degli uffici dell’Agenzia Laore;
- inviare una copia del giornale di pesca del riccio di mare, relativa a ciascun mese di prelievo, entro la fine del mese di febbraio al Servizio regionale pesca e acquacoltura e per conoscenza anche all’Autorità marittima territoriale di competenza ai seguenti indirizzi:

- Assessorato dell’agricoltura e riforma agro- pastorale
Servizio pesca e acquacoltura
fax 0706062516 posta elettronica certificata agricoltura@pec.regione.sardegna.it ;
- Autorità marittima sede di Cagliari fax 070 60517218, posta elettronica cagliari@guardiacostiera.it o posta elettronica certificata dm.cagliari@pec.mit.gov.it;
- Autorità marittima sede di Olbia fax 0789 27737, posta elettronica olbia@guardiacostiera.it o posta elettronica certificata dm.olbia@pec.mit.gov.it.
Normativa di Riferimento:
Decreto ministeriale del 20/10/1986
Circolare unità di appoggio
Circolare n.0019168 del 26 luglio 2012. Decreto Ministeriale 26 gennaio 2012 recante ''Adeguamento alle disposizioni comunitarie in materia di licenze di pesca''
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 1639 del 2 ottobre 1968 - Regolamento per l'esecuzione della legge n. 963 del 14 luglio 1965, concernente la disciplina della pesca marittima (pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta ufficiale n. 188 del 25 luglio 1969)
- Reg. (CE) del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 852/2004 del 29/04/2004 - sull'igiene dei prodotti alimentari [file .pdf]
- Reg. (CE) del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 853 del 29/04/2004 - che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale
- Reg. (CE) del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 854 del 29/04/2004 - che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale
Decreto Assessoriale n. 2524/DecA/102 del 7/10/2009 - Disciplina della pesca professionale subacquea nel mare territoriale prospiciente la Regione Sardegna
Decreto Assessoriale n. 2764/DecA/118 del 29/10/2009 - modifiche e integrazioni al decreto n. 2524/DecA/102 del 07/10/2009 “disciplina della pesca professionale subacquea nel mare territoriale prospiciente la Regione Sardegna
- Decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare n. 188 del 20/07/2011 - Regolamento recante la disciplina delle attivita' consentite nelle diverse zone dell'area marina protetta Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre”.
- Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale n. 669/DecA/18 del 1/4/2011 - Istituzione di una zona di ripopolamento sperimentale dell'astice (Homarus gammarus), di una zona di gestione sperimentale del polpo comune (Octopus vulgaris) e di una zona di gestione sperimentale del riccio di mare (Paracentrotus lividus).
- Decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 20 luglio 2011 - Aggiornamento dell'area marina protetta «Penisola del Sinis - Isola Mal di Ventre.
- Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale n. 2076/DecA/98 del 25/11/2011 - Istituzione di una zona di ripopolamento sperimentale dell’astice (Homarus gammarus), di una zona di gestione sperimentale del polpo comune (Octopus vulgaris) e di una zona di gestione sperimentale del riccio di mare (Paracentrotus lividus): rettifica.
- Comunicato del 29/11/2011 - Ampliamento della perimetrazione dell'Area Marina Protetta ''Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre''
- Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale n. 374/Dec.A/7 del 26 maggio 2014 - CAMP Sardegna attuazione Progetto Gestione Integrata delle Risorse Alieutiche (GIRA) - proroga dellistituzione della zona di gestione sperimentale del polpo comune (Octopus vulgaris), modifica e proroga della zona di gestione sperimentale del riccio di ma
- Decreto Legislativo n.4 del 9/1/2012 - Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura
Piano regionale per la vigilanza ed il controllo sanitario della produzione e commercializzazione dei molluschi bivalvi e per il monitoraggio periodico delle zone di produzione e di stabulazione di molluschi bivalvi vivi. Revisione 2016
- Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale n. 2370/DecA/54 del 26/10/2016 - Calendario della pesca del riccio di mare (Paracentrotus lividus) per la stagione 2016/2017.
Note:
Si precisa che la ripetuta violazione delle disposizioni in merito alla taglia minima di cattura, ai quantitativi massimi prelevabili e all’orario consentito di prelievo e di sbarco, nonché delle disposizioni in merito alla compilazione del giornale di pesca comporta la revoca dell’autorizzazione alla pesca subacquea professionale. Inoltre la violazione delle disposizioni in merito al periodo di pesca consentito comporta la sospensione immediata dell’autorizzazione alla pesca professionale subacquea per la durata di un anno.

Allegati e collegamenti:
Allegato A -Tabella con i referimenti degli uffici dell?Agenzia regionale Laore Sardegna di competenza per il ritiro e la riconsegna del giornale di pesca del riccio di mare e il coordinamento con il Servizio Pesca e acquacoltura [file .pdf]
Procedimenti collegati:
AUTORIZZAZIONE ALLA PESCA PROFESSIONALE SUBACQUEA
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza