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Valutazione di impatto ambientale regionale
La valutazione di impatto ambientale è la procedura cui devono essere sottoposti determinati progetti pubblici e privati al fine di accertarne la compatibilità ambientale mediante la valutazione degli effetti da essi indotti sull’ambiente, intendendo quest’ultimo come sistema complesso delle risorse naturali, antropiche e delle loro interazioni.

Dove rivolgersi:
Assessorato della difesa dell'ambiente
Direzione generale della difesa dell'ambiente
Servizio valutazioni ambientali
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
Tel:070/6066720 Fax:070/6066703
Email:
Indirizzo emailamb.sva@regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Difesa dell'Ambiente
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067031 Fax:070/6066615-6697
Email:
Indirizzo emailamb.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
Enti pubblici o privati proponenti un progetto d'intervento sul territorio
Requisiti:
- i progetti indicati nell'allegato A1 alla Delibera di giunta regionale n. 34/33 del 2012;
- i progetti indicati nell'allegato A1 e B1 alla delibera n. 34/33, con soglie dimensionali ridotte del 50%, qualora ricadano anche parzialmente in aree naturali protette come definite dalle Legge n. 394 del 1991;
- i progetti indicati nell'allegato B1 ricadenti anche parzialmente nei siti Natura 2000, come previsto dall’art. 5, comma 24, della Legge regionale n. 3/2009;
- i progetti indicati nell'allegato B1 per i quali, a seguito della procedura di verifica, si è disposto l’assoggettamento alla procedura di VIA.

Non sono sottoposti alla procedura di VIA:
- singoli interventi disposti in via d'urgenza,(legge n. 225 del 1992, art. 5 commi 2 e 5) al solo scopo di salvaguardare l'incolumità delle persone e di mettere in sicurezza gli immobili da un pericolo imminente o a seguito di calamità. Detti interventi, previa verifica del Servizio valutazioni ambientali, sono esclusi in tutto o in parte dalla procedura di Valutazione di impatto ambientale quando non sia possibile in alcun modo svolgere la valutazione di impatto ambientale.

Termini di conclusione del procedimento:
150 giorni, decorrenti dalla pubblicazione dell’avviso o dalla comunicazione di avvio del procedimento, tenuto conto delle eventuali sospensioni per integrazioni e/o chiarimenti.
Termini di presentazione:
La domanda di valutazione di impatto ambientale deve essere inviata al Servizio valutazioni ambientali dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, completa della documentazione e contestualmente ai seguenti Enti:

- Comune/i Comune/i interessato/i;
- Provincia/e competente/i per territorio;
- Ente di gestione dell’area naturale protetta se presente;
- Servizio tutela paesaggistica competente per territorio;
- MiBAC -Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna;
- Arpa Sardegna – Dipartimento competente per territorio;
- Servizio ispettorato ripartimentale competente per territorio - Corpo forestale e di vigilanza ambientale;
- Ente/i e/o Soggetto/i preposto/i ad autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati in materia ambientale.
Documentazione:
Domanda di valutazione di impatto ambientale redatta sul modello predisposto, a cui il proponente deve allegare la seguente documentazione:

a) copia del progetto definitivo (gli elaborati progettuali predisposti in conformità all'articolo 93 del decreto n. 163 del 2006 e relativi regolamenti attuativi nel caso di opere pubbliche; negli altri casi, il progetto che presenta almeno un livello informativo e di dettaglio equivalente ai fini della valutazione ambientale);
b) studio di impatto ambientale (SIA), predisposto da tecnici laureati competenti per materia, contenente le informazioni di cui all’allegato A2, compreso il piano di monitoraggio delle componenti ambientali con relativa asseverazione della veridicità dei dati;
c)scheda di VIA (allegato A3), debitamente compilata e sottoscritta in originale;
d) sintesi non tecnica delle caratteristiche dimensionali e funzionali del progetto e dei dati ed informazioni contenuti nello studio stesso, inclusi elaborati grafici. La documentazione deve essere predisposta al fine di consentirne una facile comprensione da parte del pubblico ed un'agevole riproduzione (allegato A4);
e) documentazione riportante la simulazione grafica, fotografica e/o multimediale di inserimento visivo nel contesto territoriale dell’intervento;
f) asseverazione sulla veridicità dei dati e informazioni, a firma del proponente/titolare/legale rappresentante e degli estensori del progetto e degli studi;
g) copia della pubblicazione nel quotidiano a diffusione regionale o provinciale;
h) comunicazione formale dell’avvenuto deposito presso gli altri Enti coinvolti, resa anche attraverso autocertificazione;
i) elenco riepilogativo della documentazione allegata alla istanza di VIA;
l) studio per la valutazione di incidenza, se prevista ai termini dell’art. 7, comma 2 dell’allegato A alla DGR 34/33 del 2012;
m) relazione paesaggistica, se prevista ai termini dell’art. 7, comma 3 dell’allegato A alla DGR 34/33 del 2012;

Tutta la documentazione deve essere firmata e timbrata in originale dal Proponente /titolare/legale rappresentante, dal/i progettista/i e dagli estensori degli studi.

Contenuti delle pubblicazioni a cura del proponente
Il proponente dà notizia del deposito della domanda mediante la pubblicazione dell’apposito avviso in un quotidiano a diffusione regionale o provinciale. Nell'avviso sono indicati il proponente, l'oggetto, una breve descrizione dell’intervento, la sua localizzazione e i possibili impatti sull’ambiente, le sedi di consultazione della documentazione (Servizio SAVI, Comune/i, Provincia/e) e i tempi entro i quali è possibile presentare osservazioni.

Come inviare le osservazioni

Gli interessati possono formulare osservazioni sull'intervento indirizzandole al Servizio valutazioni ambientali dell'Assessorato della Difesa dell'ambiente, Via Roma, 80 Cagliari. Possono essere:
- consegnate a mano al Protocollo generale;
- spedite tramite raccomandata con avviso di ricevimento;
- inviate tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it.
Modulistica:
Scarica la modulistica (aggiornata al 25 luglio 2016) [file. zip]


Descrizione del procedimento:
Fase preliminare di controllo documentale
Il proponente, prima della presentazione formale della domanda di VIA, trasmette al Servizio valutazioni ambientali, tramite posta elettronica certificata, in conformità alle indicazioni riportate nel prospetto di verifica/controllo, la bozza dell’apposita domanda e della documentazione necessaria.

Il Servizio valutazioni ambientali, nel termine di 15 giorni lavorativi, tramite posta elettronica certificata, comunica al proponente l’esito di detto controllo.

Presentazione della domanda di VIA:

Espletata la fase di verifica/controllo preliminare, il proponente può richiedere l'avvio del procedimento, inviando la domanda, in carta libera e corredata di tutta la documentazione, al Servizio valutazioni ambientali e ai seguenti Enti:
- Comune/i Comune/i interessato/i;
- Provincia/e competente/i per territorio;
- Ente di gestione dell’area naturale protetta se presente;
- Servizio tutela paesaggistica dell’Assessorato regionale degli Enti Locali competente per territorio;
- MiBAC - Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna (Via dei Salinieri, Cagliari);
- Arpa Sardegna – Dipartimento competente per territorio;
- Servizio ispettorato ripartimentale competente per territorio - Corpo forestale e di vigilanza ambientale;
- Ente/i e/o Soggetto/i preposto/i ad autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati in materia ambientale

Tra il ventesimo e il quarantesimo giorno dalla data di avvio del procedimento, il proponente concorda con il Servizio le modalità per l’espletamento della presentazione al pubblico del progetto e dello studio di impatto ambientale.

Sulla base dell’istruttoria del Servizio, la Giunta regionale conclude il procedimento di verifica con propria deliberazione, esprimendo un giudizio positivo o negativo sulla compatibilità ambientale dell’intervento.

La deliberazione della Giunta regionale è pubblicata nel sito istituzionale, nel bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS) ed è comunicata dal Servizio valutazioni ambientali ai soggetti coinvolti nel procedimento, all’Amministrazione/ente competente a rilasciare l’autorizzazione alla realizzazione dell’opera, a tutte le Amministrazioni pubbliche competenti anche in materia di controllo ambientale.

Responsabile del procedimento:
Giuseppe Biggio 070.6066720 gbiggio@regione.sardegna.it

Sostituto responsabile del procedimento:
Paola Zinzula 070.6066798 pzinzula@regione.sardegna.it

Responsabile del provvedimento finale:
Giunta Regionale
Normativa di Riferimento:
Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 2011/92/UE del 13/12/2011 - concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati
- Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006 - parte II, Titolo III -, come modificato dalla legge 11 agosto 2014, n. 116 - concernente la valutazione di impatto ambientale
- Legge regionale n. 15 del 09/08/2002 - art. 8 - sulle concessioni minerarie e autorizzazioni di cava
- Legge regionale n. 9 del 12/06/2006, art. 48 - Valutazione ambientale strategica e valutazione di impatto ambientale - Funzioni della Regione
- Legge regionale n. 3 del 07/08/2009 art. 5 commi 23 e 24 (ambiente e governo del territorio)
- Delibera della Giunta Regionale n. 34/33 del 7/08/2012 - Direttive per lo svolgimento delle procedure di valutazione ambientale. Sostituzione della Delib.G.R. n. 24/23 del 23.4.2008.
- Delibera della Giunta Regionale n. 45/34 del 12/11/2012 - Linee guida per la installazione degli impianti eolici nel territorio regionale di cui alla Delib.G.R. n. 3/17 del 16.1.2009 e s.m.i. Conseguenze della Sentenza della Corte Costituzionale n. 224/2012. Indirizzi ai fini dell’attuazione dell’art 4 comma 3 d
- Legge Nazionale n. 116 dell'11/08/2014 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo
Consulta l'avviso con le modifiche introdotte dalla legge 116 dell'11/08/ 2014 - Modifica della disciplina in materia di procedure di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale.
Note:
Il Servizio valutazioni ambientali cura la tenuta di un registro in cui è riportato l’elenco dei progetti per i quali è stata richiesta la valutazione di impatto ambientale.
Allegati e collegamenti:
Allegato A1 - Categorie di opere da sottoporre alla procedura di valutazione di impatto ambientale regionale [file .pdf]
Allegato A2 - Contenuti dello studio di impatto ambientale [file . pdf]
Allegato A4 - Contenuti della sintesi per il pubblico non tecnico [file .pdf]
Allegato B1 - progetti per i quali, a seguito della procedura di verifica, si è disposto l’assoggettamento alla procedura di valutazione di impatto ambientale [file . pdf]
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza