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Contributi in conto capitale e in conto interessi a imprese artigiane su programmi di investimento - bando 2009
Legge regionale n. 51 del 1993, art. 10 bis

Dove rivolgersi:
Artigiancassa Spa
Via del Mercato Vecchio n. 1 - 09124 Cagliari
Tel:070/674009
Email:
Indirizzo emailsardegna@artigiancassa.it
Assessorato del turismo, artigianato e commercio
Direzione generale del turismo, artigianato e commercio
Servizio sostegno alle imprese
Viale Trieste, 105- 09123 Cagliari
Tel:070/6067632 Fax:070/6067760
Email:
Indirizzo emailtur.sostegnoimprese@regione.sardegna.it
Indirizzo emailtur.sostegnoimprese@pec.regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico del Turismo Artigianato e Commercio
Viale Trieste, 105 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067035 Fax:070/6068031
Email:
Indirizzo emailtur.urp@regione.sardegna.it

Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 17 alle 18
Destinatari:
Imprese iscritte nell'albo delle imprese artigiane che intendono realizzare Piani di investimenti produttivi in Sardegna

Sono escluse:
- le imprese operanti nel settore dei trasporti, della produzione dei prodotti, della produzione, trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli, della pesca e/o acquacoltura.
Requisiti:
- essere iscritte nell'albo delle imprese artigiane;
- essere costituite in forma di impresa individuale, societaria e cooperativa o in forma consortile o di associazioni tra imprese artigiane;
- essere iscritte nel registro delle imprese e non essere in stato di scioglimento o liquidazione e non essere sottoposte a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata;
- essere iscritte all'Inps. Per le imprese di nuova costituzione l'iscrizione all'Inps deve essere effettuata prima dell'invio della documentazione finale di spesa.
- per le imprese individuali non ancora operanti e non iscritte nel registro delle imprese, essere titolari di partita Iva. L'iscrizione al registro deve comunque avvenire ed essere comprovata dall'impresa con la presentazione di un certificato allegato alla richiesta di erogazione del primi stato di avanzamento lavori.
L'impresa deve comprovare di avere la piena disponibilità del suolo e, ove esistenti, degli immobili dell'unità produttiva ove viene realizzato il programma degli investimenti.
Termini di conclusione del procedimento:
previsti nelle direttive
Termini di presentazione:
dal 1 marzo fino al 15 maggio 2010

La domanda di contributo deve essere compilata sul sito internet www.artigiancassa.it, dove è attivo lo sportello telematico.
Per l’ammissione alla fase istruttoria, la domanda, completa delle schede tecniche e della documentazione prevista deve essere trasmessa per via telematica al soggetto attuatore Artigiancassa. Contestualmente, dovrà essere poi stampata e spedita tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, insieme alla prevista documentazione e in regola con le norme sul bollo a:
Artigiancassa SpA – Via del Mercato vecchio n. 1 – 09124 Cagliari.

All’esterno della busta dovrà essere indicato: "DOMANDA DI AGEVOLAZIONI EX L.R. 51/93 – BANDO 2009".
Documentazione:
- modulo di domanda;
- schede tecniche (scheda A, scheda B, scheda C, scheda D);
- piano degli investimenti produttivi e relazione descrittiva (riguardante l'impresa e l'iniziativa proposta);
- certificato di iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane aggiornato;
- certificato di iscrizione al Registro delle Imprese della CCIAA aggiornato con notizie di vigenza;
- certificato di iscrizione all’ con l’indicazione del settore di appartenenza (solo per le aziende in attività);
- documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.);
- bilancio ufficiale al 31/12/2008 completo di nota integrativa e verbale di approvazione. Nel caso di imprese non obbligate alla tenuta del bilancio, Unico 2009 (redditi 2008) Tale documentazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante in ogni sua pagina;
- suolo aziendale: estratto legale di mappa ovvero, copia autentica dell’atto dal quale deriva la disponibilità del suolo ed al quale sia allegata la planimetria dello stesso o idoneo titolo di disponibilità del suolo con allegata la planimetria dello stesso;
- opere murarie ed assimilate:
a) planimetria generale con esplicita indicazione sia del lay out produttivo che della destinazione delle aree (produzione, uffici, magazzini, servizi sociali ed altri usi), nella quale siano specificate in apposita legenda le
superfici coperte degli edifici, nonché le superfici sistemate a viabilità interna all’unità produttiva;
b) computo metrico estimativo con allegata la relazione tecnica;
c) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante l’ubicazione dell’immobile/suolo in centro urbano o in zona artigianale o in area Pip;
- fabbricati: preliminare di vendita (da integrare con copia autentica dell’atto di compravendita dell’immobile);
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal legale rappresentante della società nella quale si certifica se il bene immobile (terreno, fabbricato) sia stato oggetto di agevolazioni nei precedenti dieci anni;
- preventivi analitici al netto di eventuali spese di trasporto e di montaggio, con il dettaglio dei macchinari, impianti e attrezzature oggetto del programma di investimento;
- certificato catastale qualora il finanziamento riguardi un immobile in locazione;
- richiesta di finanziamento ordinario e/o di locazione finanziaria;
- certificazione della banca e/o società di leasing attestante che è in corso l’istruttoria della pratica di finanziamento;
- autorizzazione del proprietario dell’immobile ad eseguire le opere di ammodernamento, ristrutturazione, adeguamento nell’immobile locato;
- certificato di destinazione d’uso dell’immobile;
- idonea documentazione bancaria o equipollente comprovante la capacità finanziaria dell’impresa riferita alla quota dei mezzi propri;
- certificazione del Comune attestante la sezione censuaria ISTAT nella quale ricade l’investimento;
- - dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante della società attestante la situazione dell'azienda nei confronti di eventuali aiuti dichiarati incompatibili con le decisioni della Commissione europea indicate nell'art. 4 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 26966 del 23 maggio 2007 (c.d. "Impegno Deggendorf");
- documentazione comprovante l’esercizio effettivo della attività indicata nella scheda B, punto B2;
- copia di un documento di identità valido.
Modulistica:
Modulo di domanda [file .pdf]
Scheda A - Dati sull'impresa richiedente [file .pdf]
Scheda B - Dati sul programma di investimenti produttivi [file .pdf]
Scheda C - Dati economico-finanziari [file .pdf]
Scheda D - Ulteriori elementi per il calcolo degli indicatori [file .pdf]
Istruzioni per compilazione della richiesta di agevolazioni [file.pdf]


Descrizione del procedimento:
L'Assessorato del Turismo, artigianato e commercio ha pubblicato il bando per la concessione alle imprese artigiane di contributi a fondo perduto e contributi per l'abbattimento del tasso d'interesse di eventuali prestiti contratti per far fronte a investimenti iniziali. Per investimento iniziale si intende un investimento per la creazione di un nuovo stabilimento, l'ampliamento di uno stabilimento esistente, la diversificazione della produzione di uno stabilimento e nuovi prodotti aggiuntivi oppure un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di uno stabilimento esistente. Non sono ammissibili ad agevolazione i programmi costituiti da investimenti di sostituzione.

Possono beneficiare dell'agevolazione solo i Piani di investimenti produttivi il cui avvio dei lavori sia successivo alla data di adozione del provvedimento di concessione. Per avvio dei lavori si intende l'inizio dei lavori di costruzione o il primo fermo impegno ad ordinare attrezzature inserite nel programma e si identifica con l’emissione del primo titolo di spesa considerato dal programma di investimento, escluse le spese relative agli studi preliminari di fattibilità e/o agli oneri concessori che costituiscono titolo necessario e propedeutico per l’avvio del programma. Le spese, qualora sostenute prima della data di presentazione della domanda, non sono tuttavia ammissibili.

L'importo dell'investimento ammesso alle agevolazioni dovrà essere di almeno 30 mila euro e non superiore ai massimali previsti dalla legge 51 del 1993 art. 9, commi 1 e 7.

Sono agevolabili le seguenti spese:
- costi di progettazione, direzione dei lavori e di consulenza tecnico-economica;
- studi di fattibilità e di impatto ambientale;
- oneri per la concessione edilizia e i collaudi;
- spese per l'acquisto del suolo aziendale e relative indagini geognostiche (le indagini geognostiche hanno lo scopo di fornire i dati e le informazioni relative alle caratteristiche dei terreni e delle rocce da impiegare nei calcoli di progetto);
- opere murarie e assimilati;
- adeguamento e ristrutturazione dei locali in locazione;
- spese per l'acquisto di macchinari ed attrezzature brevetti e licenze;
- automezzi.
L'agevolazione è differente nel caso in cui le imprese abbiano o meno, localizzazione produttiva nelle zone censuarie ammesse sulla base della Carta degli aiuti a finalità regionale 2007-2013.

Nelle zone censuarie ammesse, gli aiuti vengono concessi nel rispetto dei massimali previsti dalla Carta degli aiuti in vigore alla data di approvazione della graduatoria.
Nelle zone censuarie non ammesse, l'intensità di aiuto non può superare i seguenti massimali:
- il 20% dei costi ammissibili nel caso delle piccole imprese;
- il 10% dei costi ammissibili nel caso delle medie imprese.
Il contributo in conto interessi è concedibile , in abbinamento al contributo in conto capitale per la parte di spesa che eccede quella agevolata col contributo in conto capitale nella misura massima del 75% della spesa ammissibile e sarà erogato a seguito della presentazione della documentazione della banca finanziatrice che attesti il regolare ammortamento del finanziamento.

La concessione delle agevolazioni è condizionata a un apporto di risorse a carico del beneficiario di almeno il 25% delle spese di investimento ammissibili.

Le imprese artigiane interessate dovranno:

1) accedere allo sportello telematico: www.artigiancassa.it - Regione Sardegna Legge 51/93;
2) richiedere l’assegnazione della password;
3) selezionare l’opzione bando;
4) compilare le schede tecniche e la domanda;
5) attivare la procedura di inoltro telematico della domanda e delle schede tecniche;
6) stampare la domanda e le schede tecniche cui la procedura avrà assegnato un numero identificativo;
7) trasmettere l’originale cartaceo all’Artigiancassa.

L’Artigiancassa predisporrà le graduatorie sulla base dei seguenti indicatori:
- punteggio attribuito per il riutilizzo di strutture industriali e artigianali non utilizzate;
- punteggio attribuito in base al settore di attività;
- punteggio attribuito per il passaggio generazionale;
- punteggio attribuito per le associazioni di imprese (cooperative o consorzi);
- punteggio attribuito sulla base della Provincia di localizzazione dell’unità produttiva;
- rapporto tra il capitale proprio investito nel programma e il valore dell’investimento ammissibile;
- rapporto tra le spese relative a investimenti innovativi, tecnologie dell’informazione e della comunicazione e il valore dell’investimento ammissibile;
- punteggio complessivo del programma sulla base di specifiche prestazioni ambientali.

L’Assessorato del Turismo, artigianato e commercio, sulla base dei risultati dell’istruttoria effettuata da Artigiancassa, pubblicherà la graduatoria regionale delle domande ammesse al contributo in conto capitale e disporrà la concessione delle agevolazioni secondo l’ordine della graduatoria di merito, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Le imprese pari merito saranno sorteggiate per determinare la precedenza.

L’erogazione delle agevolazioni avverrà sulla base degli stati di avanzamento dei lavori, in misura non superiore a 4, su richiesta dell’impresa beneficiaria.

La prima erogazione del contributo, pari a non più del 30% del totale può, a richiesta, essere svincolata dall'avanzamento del programma ed essere anticipata, con presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa a favore del fondo.
L'anticipazione si recupera con la successiva tranche di contributo e la contestuale estinzione della garanzia fidejussoria.

Per le operazioni effettuate in leasing, il contributo sarà erogato in quote semestrali, dopo l’accertamento dell’avvenuto pagamento dei canoni relativi al periodo. Le modalità di erogazione del contributo saranno le seguenti:
- una prima quota sarà corrisposta dopo l'attestazione del pagamento del macrocanone relativo al contratto di leasing ammesso a beneficiare delle agevolazioni. L’entità della prima quota non potrà superare quella del macrocanone e, comunque, dovrà essere inferiore al 10% del contributo;
- la restante quota sarà ripartita in un numero di semestralità pari a quelle previste per l’erogazione delle agevolazioni in conto interessi ed erogate contestualmente con queste ultime. Le quote semestrali di contributo saranno incrementate degli interessi, calcolati al tasso di tesoreria regionale, sulle somme di volta in volta ancora da erogare.

Responsabile del procedimento:
Marianna Usala 070.6067632 musala@regione.sardegna.it

Responsabile del provvedimento finale:
Direttore del Servizio
Normativa di Riferimento:
- Legge regionale n. 51 del 19/10/1993, art. 10 bis - Provvidenze a favore dell'artigianato sardo come integrato dall’art. 3, comma 4, della Legge regionale 24.12.1998, n. 37
- Delibera della Giunta Regionale n. 2/18 del 17/01/2006 - L.R. 51/93 art. 10 bis contributi in conto capitale - Nuove Direttive di attuazione come integrato dall’art. 3, comma 4, della Legge Regionale 24.12.1998, n. 37
- Delibera della Giunta Regionale n. 17/7 del 26/04/2006 - Modifica della delib. G.R. n. 2/18 del 17.1.2006- L.R. 51/93 art. 10 bis contributi in c/capitale - Nuove Direttive di attuazione
- Delibera della Giunta Regionale n. 64/7 del 18/11/2008 - Modifiche ed integrazioni alla deliberazione della Giunta Regionale n. 2/18 del 17 gennaio 2006 e successive modificazioni ed integrazioni
- Delibera della Giunta Regionale n. 2/2 del 15/01/2009 - Modifiche ed integrazioni alla deliberazione della Giunta Regionale n. 2/18 del 17 gennaio 2006 e successive modificazioni ed integrazioni. Adeguamento al Regolamento (CE) n. 800/2008. Approvazione definitiva
- Delibera della Giunta Regionale n. 54/14 del 10/12/2009 - L.R. 19 ottobre 1993, n. 51, art. 10 bis. Provvidenze a favore dell'artigianato sardo. Modifiche ai criteri di attuazione approvati con deliberazione della Giunta regionale n. 2/18 del 17.1.2006
- Regolamento CE della Commissione n. 800/2008 del 06/08/2008 - che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato - Regolamento generale di esenzione per categoria
Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea C 54/13 del 04/03/2006 - Orientamenti in materia di aiuti di stato a finalità regionale 2007-2013 della Commissione europea
Carta degli aiuti a finalità regionale 2007/2013
- Delibera della Giunta Regionale n. 42/20 del 20/10/2011 - Legge regionale 19 ottobre 1993, n. 51, artt. 2 e 10 bis. Agevolazioni contributive a favore della imprese artigiane. Bandi 2006, 2007, 2008, 2009. Proroga scadenza termini per la conclusione degli investimenti.
Consulta gli atti relativi al bando 2009 e la proroga al 30 giugno 2014 per realizzare gli investimenti e presentare la rendicontazione finale
Note:
Prorogati al 30 giugno 2014 i termini per la realizzazione gli investimenti e per la presentazione della documentazione per la rendicontazione finale.

Allegati e collegamenti:
elenchi dei beneficiari
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza