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Finanziamenti per idee di impresa - avviso pubblico "promuovidea"
POR FSE Sardegna 2007/2013 – Asse II "Occupabilità" - linee d'azione e.1.1 ed e.3.1

Dove rivolgersi:
Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
Servizio formazione
Via San Simone 60 ( piani 3° e 4°) - 09122 Cagliari
Tel:070/6065554 Fax:070/6065723
Email:
Indirizzo emaillav.formazione@regione.sardegna.it
Indirizzo emaillavoro@pec.regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale
Viale Trieste, 115 (piano terra) - 09123 Cagliari
Tel:070/6067038 Fax:070/6065778
Email:
Indirizzo emaillav.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
- per la linea A: giovani aspiranti imprenditori;
- per la linea B: fruitori di ammortizzatori sociali, a regime ed in deroga (cassa integrazione guadagni straordinaria, disoccupazione ordinaria, trattamento speciale edilizia, indennità di mobilità …).
Requisiti:
per partecipare all’avviso "Promuovidea" è necessario:
- essere residenti in Sardegna;
- per la linea A, essere disoccupati o inoccupati ed avere un’età compresa tra i 18 e 35 anni.
I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di presentazione dell’idea imprenditoriale; in ogni caso, la perdita dello status di disoccupato/inoccupato comporterà l’esclusione o la decadenza dal beneficio.

È possibile partecipare all’avviso singolarmente o in gruppo. Nel secondo caso, ciascun membro dovrà possedere tutti i requisiti richiesti.
Ogni richiedente può concorrere con una sola idea d’impresa per una sola delle due linee e per la sola Provincia di residenza (in caso di gruppo, la Provincia da considerare sarà quella del capogruppo).

Sono escluse le idee imprenditoriali che rientrano nei seguenti settori:
- pesca e acquacoltura;
- industria carbonifera;
- imprese operanti nelle attività connesse con la produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
- le attività riguardanti le lotterie, le scommesse e le case da gioco (consulta, dalla sezione allegati, la classificazione ATECO 2007, sezione R divisione 92);
- le attività di organizzazioni associative previste dalla classificazione ATECO 2007, Sezione S divisione 94.
Sono, inoltre, esclusi i seguenti aiuti:
- aiuti ad attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;
- aiuti condizionati all'impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d'importazione;
- aiuti destinati all'acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi;
- ulteriori aiuti esclusi dal campo di applicazione del Regolamento CE n. 1998/2006, come individuato all’art. 1 (vedi sezione normativa).

Non potranno beneficiare dell’intervento i progetti d’impresa ammessi a finanziamenti previsti da altri avvisi pubblici quale, ad esempio, il concorso di idee "Europeando - Nuovi imprenditori".
Termini di presentazione:
i termini per partecipare al bando sono scaduti.
Documentazione:
1) domanda di partecipazione predisposta sul modello disponibile nella sezione modulistica. In caso di gruppo, ogni componente dovrà compilare e firmare la domanda, in cui dovranno essere elencate tutte le persone fisiche che ne fanno parte e dovrà essere indicato il capogruppo;
2) idea imprenditoriale, redatta seguendo le indicazioni del formulario disponibile nella sezione modulistica. Il formulario dovrà essere inoltrato sia in formato cartaceo che su supporto informatico (CD). In caso di gruppo, il documento dovrà essere firmato da tutti i componenti.
3) fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del singolo concorrente o, nel caso di gruppo, di tutti i componenti del gruppo.

La documentazione dovrà essere spedita in un plico chiuso, tramite raccomandata o altro mezzo che permetta di dimostrare data e ora di spedizione (esclusa la consegna a mano), al seguente indirizzo:

Assessorato regionale del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
Servizio della governance della formazione professionale
via XXVIII febbraio, 1
09131 Cagliari

Il plico dovrà riportare l’indicazione del mittente e, sul frontespizio, la dicitura «CONTIENE IDEA D’IMPRESA PER L’AVVISO PUBBLICO "PROMUOVIDEA" (RISERVATA NON APRIRE) - LINEA_____ - PROVINCIA_________»
Modulistica:
- domanda di partecipazione (singolo proponente):
[file .pdf]
[file .rtf]
- domanda di partecipazione (gruppo):
[file .pdf]
[file .rtf]
- formulario per la presentazione dell'idea imprenditoriale:
[file .pdf]
[file .rtf]


Descrizione del procedimento:
Con l’avviso pubblico "Promuovidea", la Regione intende promuovere la cultura dell’imprenditorialità e lo sviluppo di progetti di impresa, in vista dei seguenti obiettivi:
- affrontare e contrastare l’emergenza occupazionale in corso;
- sostenere l’imprenditoria giovanile con la creazione di nuove imprese a carattere individuale o in forma associata;
- favorire la creazione di impresa da parte dei lavoratori fuoriusciti dai cicli produttivi per il loro reinserimento nel mondo del lavoro.
In particolare, gli aspiranti imprenditori destinatari dell’avviso beneficeranno di finanziamenti ad hoc, ma anche di un servizio di supporto tecnico qualificato nella fase di start–up, dall’assistenza al tutoraggio. In caso di gruppo, potrà beneficiare del servizio il capogruppo o altro componente indicato espressamente nella domanda di partecipazione.
Il servizio di consulenza e di accompagnamento integrato sarà erogato a cura della Regione attraverso una struttura dell’Amministrazione regionale o altro organismo appositamente incaricato.

Le idee progettuali saranno istruite ed ammesse a finanziamento con procedura a sportello, ossia secondo l’ordine cronologico di spedizione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Il competente Servizio dell'Assessorato esaminerà la documentazione contenuta nei plichi, valutando la sussistenza dei requisiti minimi richiesti e provvederà a predisporre, per ogni Provincia, un elenco delle domande ammissibili.
Le idee imprenditoriali ammesse a valutazione saranno successivamente giudicate da un’apposita commissione, sulla base dei seguenti criteri:
- adeguatezza delle competenze e delle esperienze professionali dei proponenti rispetto al tipo di attività proposta;
- rispetto della priorità trasversale "pari opportunità" (sarà, cioè, attribuita una premialità nel caso in cui titolare dell’idea progettuale sia una donna; in caso di gruppo, occorrerà che la componente femminile rappresenti la maggioranza);
- coerenza e fattibilità dell’idea;
- qualità dell’idea imprenditoriale;
- sostenibilità dell’idea con riferimento alle prospettive di mercato e potenzialità competitive.
Gli esiti della valutazione saranno comunicati esclusivamente attraverso la pubblicazione su questo sito e sul sito www.sardegnalavoro.it.

La struttura o organismo attuatore dei servizi contatterà direttamente i beneficiari e li supporterà per il perfezionamento dell’idea imprenditoriale, la predisposizione del business plan e la definizione del piano finanziario, assicurando la coerenza, la sostenibilità e la validità tecnico/economica e finanziaria dell’iniziativa.
Lo stesso organismo fornirà il servizio di start up, inclusivo dell’attività di tutoraggio per il primo anno di esercizio, e provvederà all’erogazione degli incentivi.
Quest’ultima sarà subordinata alla costituzione dell’impresa da parte dei soggetti proponenti (che dovrà avvenire entro 60 giorni dalla definizione del business plan) e alla stipula di un apposito contratto.
Il finanziamento sarà erogato in più quote e non potrà superare l’80% dell’importo totale previsto dal budget finanziario, fino ad un massimo di 50 mila euro o, in caso di gruppo costituito da più di due persone fisiche, 100 mila euro.

Il progetto di impresa dovrà essere avviato entro due mesi dalla stipula del contratto, mentre il programma di spesa dovrà essere ultimato entro diciotto mesi dalla stessa data.
L’iniziativa imprenditoriale non dovrà, inoltre, subire modifiche sostanziali per almeno tre anni a decorrere dalla data di avvenuta costituzione dell’impresa.

Responsabile del procedimento:
il responsabile del settore competente in base alla fase del procedimento

Responsabile del provvedimento finale:
il direttore del servizio
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza