Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Contributi per favorire l'imprenditoria femminile - avviso pubblico "impresa donna"
Por Fse 2007/2013 - Asse II - Linea d'azione f.1.1

Dove rivolgersi:
Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
Servizio lavoro
Via XXVIII Febbraio, 1 - 09131 Cagliari
Tel:070/6065503 Fax:070/6065555
Email:
Indirizzo emaillav.lavoro@regione.sardegna.it
Indirizzo emaillavoro@pec.regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale
Viale Trieste, 115 (piano terra) - 09123 Cagliari
Tel:070/6067038 Fax:070/6065778
Email:
Indirizzo emaillav.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
donne disoccupate, inoccupate oppure occupate con contratti atipici (quali, ad esempio, i contratti di inserimento lavorativo, di apprendistato, di collaborazione a progetto, di lavoro a chiamata, di lavoro ripartito, di lavoro interinale oppure occasionale e accessorio).
Requisiti:
- essere residenti in Sardegna o essere sarde emigrate;
- avere raggiunto la maggiore età alla data di presentazione della domanda di partecipazione all’avviso pubblico;
- non aver beneficiato, nel corso degli ultimi 3 anni, di altri contributi pubblici volti alla creazione di impresa, erogati dalla stessa Regione o da altre pubbliche amministrazioni, nazionali o comunitarie;
- non trovarsi in posizione debitoria nei confronti dell’Amministrazione regionale o di altre pubbliche amministrazioni, nazionali o comunitarie, relativamente a contributi pubblici volti alla creazione di impresa.
Le donne disoccupate dovranno possedere tale status sia alla data di invio della domanda che, in caso di ammissione al contributo, al momento della stipula dell’apposito contratto con l’Amministrazione regionale.

È possibile aderire al bando singolarmente o in gruppo. Nel secondo caso, tutti i componenti dovranno possedere i requisiti di residenza, di stato occupazionale e di età. Non è possibile partecipare al bando sia individualmente che in gruppo nè in più gruppi.

Ciascuna partecipante potrà concorrere con una sola idea d’impresa per la Provincia di residenza (in caso di gruppo, dovrà essere considerata quella del capogruppo), ma potrà realizzare l’attività anche in una Provincia diversa, nell’ambito del territorio regionale.

Il finanziamento non può essere richiesto per iniziative imprenditoriali relative ai seguenti settori di attività:
- pesca e acquacoltura;
- industria carbonifera;
- attività connesse con la produzione primaria dei prodotti agricoli;
- attività connesse con la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (con le eccezioni indicatie all’art. 5 dell’avviso pubblico, consultabile dalla sezione normativa).
Non saranno, inoltre, concessi aiuti ad attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri dell’Unione europea, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione.
Termini di presentazione:
scaduto alle ore 12 del 16 novembre 2011.
Documentazione:
- domanda di partecipazione;
- idea imprenditoriale, redatta secondo le indicazioni dell’apposito formulario, da presentare sia in formato cartaceo che su supporto informatico (CD);
- fotocopia, chiara e leggibile, di un documento di riconoscimento in corso di validità della singola partecipante o, in caso di gruppo, della capogruppo e di tutti i componenti.

La documentazione, predisposta utilizzando i modelli disponibili nella sezione modulistica, dovrà essere presentata in un plico chiuso, sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, che riporti l’indicazione del mittente e, sul frontespizio, la dicitura:
CONTIENE PROGETTO D’IMPRESA PER L’AVVISO PUBBLICO "IMPRESA DONNA"
(RISERVATA NON APRIRE) - PROVINCIA_________

Il plico dovrà essere inviato, tramite raccomandata o altro mezzo che consenta di dimostrare la data e l’ora di spedizione (esclusa la consegna a mano), al seguente indirizzo:

Assessorato regionale del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
Servizio politiche del lavoro e per le pari opportunità
via XXVIII febbraio, 1
09131 Cagliari
Modulistica:
domanda di partecipazione e formulario [file .zip]


Descrizione del procedimento:
Con l’avviso pubblico "Impresa donna", la Regione intende sostenere l’occupazione femminile promuovendo la creazione d’impresa e il lavoro autonomo per le donne.
In particolare, l'intervento prevede l’erogazione di un contributo per l’avvio e lo sviluppo dell’impresa e di un servizio integrato di consulenza, formazione e di accompagnamento, che sarà fornito da una struttura regionale o da altro organismo incaricato.
In caso di gruppo, potrà beneficiare del servizio integrato il capogruppo o altro componente indicato espressamente nella domanda.

I progetti presentati saranno esaminati con una procedura a sportello ossia secondo l’ordine cronologico di spedizione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Il Servizio lavoro dell'Assessorato verificherà la documentazione presentata ed il possesso dei requisiti.
In caso di esito positivo della verifica, un’apposita commissione valuterà le proposte sulla base dei seguenti criteri:
- adeguatezza delle competenze e delle esperienze professionali delle destinatarie rispetto al tipo di attività proposta;
- qualità nell’analisi di mercato;
- qualità dell’idea imprenditoriale;
- grado di innovazione e/o di originalità dell’idea imprenditoriale;
- qualità economico-finanziaria del progetto.

I soggetti proponenti dei progetti che, al termine della valutazione, otterranno un punteggio di almeno 70 punti potranno beneficiare di:
- un supporto tecnico per il perfezionamento dell’idea imprenditoriale;
- un servizio di consulenza per la predisposizione di un piano di impresa (business plan) e per la definizione di un piano finanziario.
Nel caso in cui il soggetto incaricato di fornire tali servizi (Insar S.p.A.) non ritenga possibile formulare un piano di impresa adeguato e sostenibile, il progetto non potrà beneficiare del contributo previsto dall’avviso.
Nel caso in cui, invece, il business plan venga approvato, il Servizio lavoro adotterà l’atto di concessione del contributo, specificando l’importo concesso, e ne darà comunicazione formale alla beneficiaria.

Il contributo non potrà superare il limite massimo di 50 mila euro in caso di singolo proponente e di 100 mila in caso di gruppo; in ogni caso, il budget finanziario approvato potrà essere finanziato per un importo non superiore all’80% del totale: il restante importo sarà a carico del proponente. Inoltre, tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

L’incentivo sarà erogato alle beneficiarie, a fondo perduto e in regime “de minimis”, una volta costituita l’impresa e in seguito alla stipula di uno specifico contratto tra il soggetto beneficiario (singolo o gruppo) e l'Amministrazione.
Nel caso di donne occupate con contratto di lavoro atipico, la concessione del finanziamento sarà, inoltre, subordinata alla cessazione di ogni contratto di lavoro in essere.
Il finanziamento sarà erogato in tre rate: un acconto iniziale pari al 60% (dietro presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa), una successiva tranche del 30% (a fronte della spesa di almeno il 90% dell’acconto) e un saldo finale del 10%.

Le beneficiarie, che potranno usufruire anche di un servizio di assistenza all’avvio di impresa (cosiddetto start-up), che comprenderà il tutoraggio per il primo anno di esercizio, dovranno rispettare i seguenti obblighi:
- in caso di impresa non ancora costituita, provvedere alla sua costituzione entro 90 giorni dall’atto di concessione del finanziamento;
- avviare il progetto ed ultimare la spesa rispettivamente entro due mesi ed entro diciotto mesi dalla stipula del contratto con la Regione;
- trasmettere i dati relativi al monitoraggio secondo le scadenze stabilite dall’Amministrazione;
- non apportare modifiche sostanziali all’iniziativa imprenditoriale per almeno tre anni a decorrere dalla data di avvenuta costituzione dell’impresa.

Responsabile del procedimento:
Francesco Pitzanti (070/6065503 ; fpitzianti@regione.sardegna.it)

Sostituto responsabile del procedimento:
Rodolfo Contù (070/6066911; rocontu@regione.sardegna.it)

Responsabile del provvedimento finale:
il direttore del servizio
Normativa di Riferimento:
- Legge regionale n. 7 del 15/01/1991, art. 21, comma 4 - L’emigrazione
- Decreto Legislativo n. 297 del 19/12/2002 - Disposizioni modificative e correttive del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, recante norme per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a) della legge 17 maggio 1999, n. 144.
- Legge n. 30 del 14/02/2003 - Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro.
- Decreto Legislativo n. 198 dell'11/04/2006 - Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246.
- Regolamento CE n. 1080/2006 del 05/07/2006 - Regolamento relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento CE [file .pdf]
- Regolamento CE n. 1081/2006 del 05/07/2006 - Regolamento relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999 [file .pdf]
- Regolamento CE n. 1083/2006 dell'11/07/2006 - Regolamento recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999 [file .pdf]
- Regolamento CE n. 1828/2006 del 08/12/2006 - Modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 [file .pdf]
- Regolamento CE n. 1998/2006 del 15/12/2006 - Applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore o de minimis
- Delibera della Giunta Regionale n. 4/24 del 22/01/2008 - Presa d’atto del Programma Operativo Regionale Sardegna “Competitività Regionale e Occupazione'' FSE 2007-2013
- Decreto del Presidente della Repubblica n. 196 del 03/10/2008 - Regolamento di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione.
- Delibera della Giunta Regionale n. 27/17 del 01/06/2011 - Legge regionale n. 1 del 19 gennaio 2011, art. 6. Piano straordinario per l'occupazione e per il lavoro. Anno 2011. Indirizzi operativi per la predisposizione del Piano regionale per i servizi, le politiche del lavoro e l'occupazione.
- Avviso pubblico, esiti e altri atti collegati - “Impresa Donna” - Procedura “a sportello” per la concessione di contributi per favorire l’imprenditoria femminile - POR FSE 2007/2013, Asse II – Occupabilità, Linea d’azione f.1.1 “progetti integrati finalizzati all’autoimpiego”.
Allegati e collegamenti:
- classificazione Ateco 2007 [file .pdf]
- vademecum per l'operatore - versione 3.0 [file .pdf]
- allegati al vademecum per l'operatore - versione 3.0 [file .zip]
Procedimenti collegati:
Finanziamenti per idee di impresa - Avviso pubblico "Promuovidea" (POR FSE Sardegna 2007/2013 – Asse II "Occupabilità" - linee d'azione e.1.1 ed e.3.1)
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza
contattaci
Creative Commons License 2016 Regione Autonoma della Sardegna