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Finanziamenti per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate
Por Fse 2007/2013. Avviso pubblico "Lav ... Ora - Progetti per l'inclusione sociale"

Dove rivolgersi:
Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Servizio politiche per la famiglia e l'inclusione sociale
Settore inclusione sociale
Via Roma, 253 - 09123 Cagliari
Tel:070/6065406 Fax:070/6065438 - 070/6064924
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico delle Politiche sociali
Via Roma, 253 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067066 Fax:070/6065438
Email:
Indirizzo emailsan.politichesociali.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: il lunedì e il mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
Destinatari della procedura e beneficiari dei finanziamenti:
- enti pubblici e privati;
- organizzazioni e associazioni del terzo settore.
I beneficiari dovranno presentare progetti in collaborazione con gli enti che hanno in carico i destinatari (quali, ad esempio, enti locali, asl, U.e.p.e. - Ufficio per l'esecuzione penale esterna, U.s.s.m - Ufficio servizi sociali minori Centro per la giustizia minorile, D.A.P. - Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Centro servizi per il lavoro).

Destinatari degli interventi finanziati:
- persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale;
- donne vittime di violenza e madri con figli minori in condizione di disagio sociale;
- persone affette, al momento o in passato, da una dipendenza, anche se ancora in trattamento riabilitativo presso strutture pubbliche o private;
- giovani disoccupati di età compresa tra i 16 e i 29 anni, con priorità per coloro che versano in condizioni di disagio;
- minori e adulti coinvolti in reati e/o sottoposti a provvedimenti limitativi parziali o totali della libertà personale;
- soggetti portatori di disagio sociale, a rischio di povertà estreme.
L’appartenenza ad una di tali tipologie dovrà essere attestata dall’Ente istituzionalmente competente.

Soggetti ospitanti:
- datori di lavoro pubblici e privati;
- cooperative di tipo A e B.
Requisiti:
I beneficiari dei finanziamenti devono:
- avere sede operativa nel territorio della Sardegna;
- se previsto, essere iscritti al registro delle imprese della Camera di commercio oppure ad albi o registri regionali;
- non trovarsi in una delle situazioni che costituiscono causa di divieto, decadenza o sospensione in base alla normativa antimafia;
- essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro;
- non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo e non avere in corso alcun procedimento volto all'accertamento di tali situazioni;
- essere in regola con gli obblighi di contribuzione previdenziale, assicurativa e assistenziale.

I soggetti ospitanti devono:
- avere almeno una sede operativa in Sardegna;
- possedere gli ulteriori requisiti indicati all’art. 10 dell’avviso pubblico (vedi sezione normativa);
- ospitare solo persone che non abbiano un legame di parentela o affinità, entro il terzo grado, con il loro rappresentante legale, con i loro soci o con i loro amministratori;
- garantire presso la propria sede la presenza di un tutor aziendale, che può anche coincidere con il rappresentante legale o il titolare dell’impresa o, per i soggetti pubblici, con il tutor d’accompagnamento.
Il ruolo di soggetto ospitante può essere svolto dallo stesso soggetto proponente, beneficiario del finanziamento, purché in possesso dei requisiti richiesti.
Termini di presentazione:

Ricordiamo ai beneficiari dell'avviso "Lav…ora" che lunedì 29 febbraio scadono i termini per la presentazione della rendicontazione finale.

È scaduto alle ore 13 del 31 ottobre 2013 il termine per presentare i progetti per cui sono previste le riserve di fondi, destinati a:
- minori e adulti coinvolti in reati e/o sottoposti a provvedimenti limitativi parziali o totali della libertà personale;
- donne prive di occupazione con figli a carico, che siano capofamiglia e non abbiano altre fonti di reddito;
- giovani dimessi da strutture residenziali che devono completare la fase di transizione verso la piena autonomia e integrazione sociale oppure concludere il percorso scolastico o formativo.
Faranno fede la data e l’orario indicati nel timbro postale di partenza o attestazione equivalente.

Per gli altri progetti, invece, il termine è scaduto alle ore 13 del 10 settembre 2013.
Documentazione:
- domanda di partecipazione del beneficiario, firmata dal legale rappresentante;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta dal beneficiario;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta dal soggetto ospitante;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta dal destinatario;
- per ogni dichiarazione sostitutiva, fotocopia di un valido documento di identità del dichiarante;
- certificazione rilasciata dall’Ente che ha in carico il destinatario, comprovante l’appartenenza a una delle categorie indicate alla voce “destinatari”;
- formulario firmato dal beneficiario, dal soggetto ospitante e dal destinatario;
- curriculum vitae dell’educatore, firmato e accompagnato da fotocopia di un suo valido documento d’identità;
- convenzione per l’inserimento presso il soggetto ospitante finalizzato alla realizzazione dell’esperienza lavorativa. La convenzione dovrà essere firmata dal beneficiario, dal soggetto ospitante e dal destinatario;
- protocollo d’intesa con gli enti coinvolti, le cui attività devono essere condivise e descritte nel formulario;
- in caso di richiesta del voucher di conciliazione, documentazione attestante lo stato di famiglia;
- nel caso in cui il destinatario dell’intervento finanziato sia un minore, liberatoria firmata da un genitore o da altro soggetto che eserciti la potestà genitoriale.

I beneficiari dovranno racchiudere la documentazione, predisposta sui modelli disponibili nella sezione modulistica, in un plico che dovrà riportare la ragione sociale del soggetto beneficiario, il suo indirizzo e la dicitura "POR Sardegna FSE 2007/2013 – Avviso pubblico LAV…ORA".
Il plico dovrà essere presentato, tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento, corriere che rilasci ricevuta di consegna o consegna a mano presso l’ufficio protocollo (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13), al seguente indirizzo:

Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Direzione generale delle Politiche sociali
via Roma, 253
09123 Cagliari
Modulistica:
modelli domanda, dichiarazioni, formulario e convenzione (aggiornati al 16/07/2013) [file .zip]
- modello dichiarazione di spesa intermedia [file.rtf]
- modello dichiarazione di spesa finale [file.rtf]


Descrizione del procedimento:
Con l’avviso pubblico “Lav…Ora” la Regione Sardegna intende favorire l’inclusione sociale di persone svantaggiate, promuovendo la costituzione di reti spontanee di partenariato tra tutti i soggetti pubblici e privati che operano in tale settore.
Saranno finanziati, in particolare, progetti individuali di avviamento, inserimento e accompagnamento al lavoro, con il supporto dei centri per l’impiego e degli enti competenti alla presa in carico dei destinatari degli interventi. Gli inserimenti lavorativi non costituiranno un rapporto di lavoro in quanto saranno finalizzati esclusivamente alla formazione dei destinatari e dovranno essere svolti presso i soggetti ospitanti scelti dal beneficiario, nel rispetto delle esigenze aziendali e delle competenze tecnico-professionali e attitudinali rilevate dal dossier utente (curriculum vitae) del destinatario.

I soggetti proponenti dovranno:
- selezionare il soggetto ospitante e i destinatari degli interventi previsti dal proprio progetto;
- compilare il dossier utente del destinatario con l’obiettivo di valorizzarne le competenze personali;
- redigere il progetto individuale per il raggiungimento di un percorso di autonomia attraverso l’inserimento lavorativo con il soggetto ospitante, con lo stesso destinatario e, se necessario, con l’Ente che ha in carico quest’ultimo (vedi note);
- garantire, su indicazione dell’Ente che ha in carico il destinatario, la presenza di un educatore che ne faciliti l’inserimento e che funga da supporto sia per il destinatario sia per l’azienda ospitante;
- in caso di ammissione al finanziamento, lavorare alla rete di partenariato per tutta la durata del progetto e coordinare le attività legate alla realizzazione dello stesso e al raggiungimento degli obiettivi, garantendo il raccordo tecnico tra istituzioni, enti ed imprese.

Una commissione appositamente nominata procederà alla verifica di ammissibilità e alla valutazione dei progetti secondo l’ordine cronologico di presentazione degli stessi.
Tale ordine sarà utilizzato anche per l’ammissione al finanziamento delle proposte che avranno raggiunto un punteggio minimo di 65 punti su 100, sino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
I beneficiari riceveranno una comunicazione di affidamento e saranno invitati a presentare la documentazione necessaria per la stipula della convenzione che disciplinerà i rapporti con la Regione. Al momento della stipula, l’Amministrazione indicherà la data di avvio del progetto a partire dalla quale dovrà esserne calcolata la durata, che dovrà essere compresa tra i 12 e i 24 mesi.
Il finanziamento, fino ad un massimo di 25 mila euro, sarà erogato in tre rate tramite accredito bancario o postale.

Responsabile del procedimento:
Gabriella Sirigu (070 606 5408; gsirigu@regione.sardegna.it)

Sostituto responsabile del procedimento:
il direttore generale

Responsabile del provvedimento finale:
il direttore del servizio
Normativa di Riferimento:
- Legge n. 381 del 08/11/1991 - Disciplina delle cooperative sociali
- Legge n. 104 del 05/02/1992 - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.
- Decreto Legislativo n. 490 del 08/08/1994 - Disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994, n. 47, in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalla normativa antimafia
- Legge n. 68 del 12/03/1999 - Norme per il diritto al lavoro dei disabili
- Legge n. 53 del 08/03/2000 - Disposizioni per il sostegno della maternita' e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città
- Decreto Legislativo n. 181 del 21/04/2000 - Disposizioni per agevolare l'incontro fra domanda ed offerta di lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a), della legge 17 maggio 1999, n. 144
- Legge n. 328 del 08/11/2000 - Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.
- Legge n. 383 del 07/12/2000 - Disciplina delle associazioni di promozione sociale.
- Regolamento CE n. 2204/2002 del 12/12/2002 - Regolamento relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore dell'occupazione [file .pdf]
- Legge regionale n. 23 del 23/12/2005 - Sistema integrato dei servizi alla persona. Abrogazione della legge regionale n. 4 del 1988 ''Riordino delle funzioni socio-assistenziali''
- Decreto Legislativo n. 198 dell'11/04/2006, art. 42, comma 2, lettera f) - Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246.
- Legge regionale n. 4 dell'11/05/2006, art. 17, comma 2 - Disposizioni varie in materia di entrate, riqualificazione della spesa, politiche sociali e di sviluppo.
- Regolamento CE n. 1081/2006 del 05/07/2006 - Regolamento relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999 [file .pdf]
- Regolamento CE n. 1083/2006 dell'11/07/2006 - Regolamento recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999
- Regolamento CE n. 1828/2006 del 08/12/2006 - Regolamento che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio e e del regolamento (CE) n. 1080/2006
- Decreto Legislativo n. 81 del 09/04/2008 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Regolamento CE n. 800/2008 del 06/08/2008 - Regolamento che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) [file .pdf]
- Legge n. 136 del 13/08/2010 - Piano straordinario contro le mafie, nonche' delega al Governo in materia di normativa antimafia.
- Decreto Legislativo n. 159 del 06/09/2011 - Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136.
- Avviso pubblico, elenchi progetti ammessi, chiarimenti sulla rendicontazione e altri atti collegati - Avviso pubblico “Lav…Ora”. Progetti per l'inclusione Sociale - POR FSE Sardegna 2007 - 2013 [pubblicato sul Buras n. 28 del 20/06/2013]
Note:
Tra le spese ammissibili al finanziamento rientrano anche quelle per la progettazione dell’intervento, pertanto chiunque riceva richieste di compenso per tale attività, anche a titolo di anticipo o di parziale contributo, è invitato a fare una segnalazione ai seguenti recapiti:

Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato dell’Igiene, sanità e dell’assistenza sociale
Direzione generale delle Politiche sociali
via Roma, 253
09123 Cagliari

E-mail: san.politichesociali.urp@regione.sardegna.it
Allegati e collegamenti:
- 1° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 2° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 3° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 4° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 5° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 6° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 7° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 8° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 9° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- 10° elenco progetti ammessi [file .pdf]
- vademecum per l'operatore (versione 3.0) [file .pdf]
- allegati al vademecum per l'operatore (versione 3.0) [file .zip]
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza