Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Promozione del libro edito in sardegna attraverso l'acquisizione dei diritti per la sua pubblicazione nei siti web della regione. annualità 2009
Legge regionale n. 2 del 29 maggio 2007, art. 28, comma 1, lettera e)

Ultimo aggiornamento: 05-03-2010

Dove rivolgersi:
ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT
Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Servizio lingua e cultura sarda
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Tel:070/6064960 Fax:070/6064127
Email:.
Indirizzo emailpi.cultura.sarda@regione.sardegna.it

Referenti:
Dott.ssa Carla Romagnino tel. 070 606 4948; dott.ssa Marina Bàrranu tel. 070 606 4963
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067040 Fax:070/6064291
Email:
Indirizzo emailpi.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
Case editrici regionali
Termini di presentazione:
Le proposte devono pervenire entro le ore 13 dell'11 dicembre 2009. Non farà fede il timbro postale.
Documentazione:
- domanda cessione diritti (modello A);
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio (modello B);
- fotocopia di un documento d'identità valido;
- una copia di ciascuna opera proposta.

La documentazione dovrà essere presentata a:
Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Ufficio protocollo
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Modulistica:
- modello A, cessione diritti [file .rtf]
- modello B, dichiarazione sostitutiva scheda dell'opera [file .rtf]
- modello C, liberatoria (da presentare solo nella fase contrattuale) [file .rtf]
Descrizione del procedimento:
La Regione promuove i libri editi in Sardegna attraverso l'acquisizione dei diritti per la loro pubblicazione nei siti web regionali.

Le case editrici interessate possono presentare, all'Assessorato della Pubblica istruzione, le proposte di cessione dei diritti delle seguenti tipologie di opere:

1. narrativa, poesia e testi teatrali in lingua sarda;
2. fonti della lingua sarda (condaghi*, testi storici ecc..);
3. dizionari sardo-italiano, italiano-sardo (comprese le varietà alloglotte);
4. linguistica (grammatica, fonetica, didattica della lingua compresa saggistica e manualistica);
5. cultura sarda in lingua italiana.

I testi saranno selezionati sulla base della corrispondenza dei loro contenuti alle tematiche previste (dando priorità a quelle indicate nei punti da 1 a 4) e alle finalità del sistema integrato dei portali internet della Regione e di Sardegna DigitalLibrary.

Le acquisizioni saranno regolate da un contratto della durata di otto anni. Per ogni testo l'Assessorato corrisponderà:
- 900 euro (Iva esclusa) per ciascun testo di formato standard, privo di apparato iconografico e/o di apparati bibliografici (glossari, note a piè di pagina, indici tematici);
- un incremento del 30% sull'importo base per ciascun testo di formato standard, fornito di apparato iconografico e/o di apparati bibliografici;
- un incremento del 60% sull'importo base per ciascun testo di grande formato e/o con un numero di pagine consistente (superiore a 300 pagine) e/o realizzato con materiali di pregio;
- un ulteriore incremento del 60% sull'importo base per ciascun volume appartenente ad un’opera in più volumi con le caratteristiche di cui al punto precedente e di comprovata qualità scientifica.
Responsabile del procedimento:
Dr.ssa Carla Romagnino
Normativa di Riferimento:
- Legge Regionale n. 2 del 29/05/2007, art. 28, comma 1, lettera e) - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2007)
- Delibera della Giunta Regionale n. 44/9 del 29/09/2009 - Iniziative finalizzate alla promozione del libro edito in Sardegna attraverso l'acquisizione dei diritti per la sua pubblicazione nei siti web della Regione. UPB S03.02.004 pos. fin. SC03.0303, annualità 2009, spesa di euro 100.000
Consulta la pagina dell'avviso e gli atti allegati - Annualità 2009
Note:
* La parola "condaghe", e le sue varianti "condake", "condacium", "condaciarum", derivano dal vocabolo bizantino kontakion che originariamente significava "rotolo" ma che nel Medioevo assunse il significato di "documento ufficiale" o anche "tomo". In sardo il vocabolo si usò per indicare i documenti che attestavano atti di compravendita, di donazione e simili e in particolare i registri che raccoglievano tali atti.
Allegati:
Allegato A - opere ammesse [file .pdf]