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Fondo regionale per il sistema integrato dei servizi alla persona

Ultimo aggiornamento: 2017-04-19 13:29:09

Dove rivolgersi:
Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Settore strutture e organismi sociali
Servizio attuazione della programmazione sociale
Via Roma, 253 - 09123 Cagliari
Tel:070/6065249 Fax:070/6065438
Email:

Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico delle Politiche sociali
Via Roma, 253 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067066 Fax:070/6065438
Email:
Giorni e orario di ricevimento: il lunedì e il mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17

Destinatari:
- destinatari del fondo: comuni della Sardegna;

- destinatari del sistema integrato: cittadini italiani ed europei; cittadini extracomunitari titolari di carta o permesso di soggiorno non inferiore ad un anno; apolidi e rifugiati residenti; cittadini stranieri con permesso speciale di soggiorno per motivi di protezione sociale; minori comunque presenti sul territorio regionale; cittadini sardi emigrati e loro famiglie.
Requisiti:
accedono prioritariamente al sistema integrato le persone in condizioni di povertà o con limitato reddito, con incapacità totale o parziale di provvedere alle proprie esigenze per inabilità fisica e/o psichica, con difficoltà di inserimento nella vita sociale attiva e nel mercato del lavoro e le persone sottoposte a provvedimenti dell'autorità giudiziaria per i quali siano necessari interventi assistenziali.

Modalità o descrizione:
La Regione e gli enti locali, con la partecipazione delle comunità locali e delle formazioni sociali, realizzano il sistema integrato dei servizi alla persona, che comprende l'insieme delle attività di programmazione, realizzazione e valutazione dei servizi e delle prestazioni che favoriscono il benessere delle persone e delle famiglie socialmente deboli.
I comuni associati e le aziende sanitarie locali garantiscono l'integrazione socio-sanitaria attraverso la programmazione integrata degli interventi e dei servizi sociosanitari di rispettiva competenza all'interno del piano locale unitario dei servizi (Plus, vedi note).

Il sistema integrato è finanziato con le risorse stanziate dai comuni, dalla Regione, dallo Stato e dall'Unione europea. Alla Regione spetta il compito di ripartire i finanziamenti tra gli enti locali in modo da assicurare la realizzazione dei livelli essenziali sociali e sociosanitari ed il cofinanziamento degli interventi di competenza dei comuni.
Tale ripartizione avviene sulla base di parametri individuati in relazione a:
a) i livelli essenziali sociali e sociosanitari da garantire su tutto il territorio regionale;
b) la situazione demografica, epidemiologica, territoriale e socio-economica dei vari ambiti;
c) gli standard qualitativi e quantitativi dei servizi e la loro omogeneità nel territorio regionale.

In particolare, le risorse regionali, statali e comunitarie confluiscono nell'apposito fondo regionale per il sistema integrato dei servizi alla persona, il quale viene così ripartito:
- una quota è assegnata ai singoli comuni per la realizzazione di interventi di promozione della comunità locale e per i servizi non compresi nella gestione associata. Tale quota è confluita nel fondo unico per il finanziamento del sistema delle autonomie locali, gestito dall'Assessorato degli Enti locali, finanze ed urbanistica;
- una quota è assegnata sempre ai comuni per la gestione unitaria dei servizi, tenendo conto della modalità associativa prescelta. Tale quota è erogata agli enti gestori individuati dagli stessi comuni ed è ripartita per il 40% in parti uguali e per il 60% in relazione alla dimensione demografica;
- una quota è riservata alla Regione per il funzionamento del sistema informativo sociale, per il conferimento di incentivi e per il finanziamento di azioni innovative-sperimentali e di progetti di interesse regionale.

Normativa di Riferimento:
- Legge regionale n. 23 del 23/12/2005, artt. 25 e 26 - Sistema integrato dei servizi alla persona. Abrogazione della legge regionale n. 4 del 1998 Riordino delle funzioni socio-assistenziali
- Legge regionale n. 2 del 29/05/2007, art. 10 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione - Legge finanziaria 2007
- Delibera della Giunta Regionale n. 34/8 del 11/09/2007 - Fondo unico L.R. 29 maggio 2007, n. 2, art. 10. Tutela dei livelli essenziali delle prestazioni sociali e sociosanitarie [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 27/5 del 13/05/2008 - Ripartizione del Fondo Regionale per il sistema integrato dei servizi alla persona –anno 2008. Indicazioni per l’aggiornamento dei Piani Locali Unitari dei Servizi anno 2009. UPB S05.03.005 capitolo SC05.0615 euro 24.068.173. [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 34/10 del 19/06/2008 - Ripartizione del Fondo Regionale per il sistema integrato dei servizi alla persona –anno 2008. Indicazioni per l’aggiornamento dei Piani Locali Unitari dei Servizi anno 2009. Approvazione definitiva [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 40/32 del 06/10/2011 - Legge regionale 23 dicembre 2005, n. 23. Linee guida per i Piani Locali Unitari dei Servizi (PLUS), triennio 2012-2014.
- Delibera della Giunta Regionale n. 46/51 del 16/11/2011 - Legge regionale 23 dicembre 2005, n. 23. Trasferimento risorse agli Enti Gestori degli Ambiti Plus (Piani Locali Unitari dei Servizi) per la realizzazione di interventi di inclusione sociale
- Nota n. prot. 4317 del 05/04/2012 - Piano locale unitario dei servizi - Programmazione 2012/2014- Incontro del 16.02.2012 [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 46/21 del 21/11/2012 - L.R. n. 23/2005, art. 36, c. 2, lett. a). Competenze regionali in materia di valutazione e controllo del sistema integrato dei servizi. Modifica dei termini per l'approvazione e la presentazione dei Piani locali unitari dei servizi alla persona 2012-2014
- Delibera della Giunta Regionale n. 5/29 del 29/01/2013 - Competenze regionali in materia di valutazione e controllo del sistema integrato dei servizi. Proroga dei termini per l'approvazione e presentazione di Piani locali unitari dei servizi alla persona 2012-2014.
- Legge regionale n. 5 del 09/03/2015 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione - Legge finanziaria 2015
- Delibera della Giunta Regionale n. 9/19 del 10/03/2015 - Piani Locali Unitari dei Servizi alla persona. Proroga Linee guida di cui alla Delib.G.R. n. 40/32 del 6.10.2011. Anno 2015.
- Determinazione del Direttore del Servizio n.6653/234 del 27/04/2015 - Bilancio Regionale 2015. L.R. n. 23/2005 "Fondo per i servizi integrati alla persona" - Assegnazioni 2015 in favore degli Enti Gestori degli Ambiti Plus, per la Gestione Associata dei servizi integrati alla persona e per gli Uffici di Piano.
Note:
il piano locale unitario dei servizi è lo strumento per la programmazione sociale e sociosanitaria dell’ambito distrettuale. È adottato con accordo di programma, ha una durata triennale e viene aggiornato con cadenza annuale.
Attraverso il Plus, i comuni dell’ambito, la Provincia e l’azienda sanitaria locale determinano obiettivi e priorità, programmano e dispongono in modo integrato gli interventi sociali, sanitari e sociosanitari.
In particolare, tale strumento mira a:
- promuovere una programmazione sociale integrata in grado di coniugare le strategie di protezione con quelle di promozione del benessere dei cittadini;
- favorire l’equità territoriale sostenendo l’equilibrio nell’offerta dei servizi;
- promuovere regolamenti e comportamenti uniformi all’interno del territorio;
- favorire lo sviluppo di un sistema di offerta in grado di cogliere l’evoluzione dei bisogni della popolazione, e la piena integrazione tra i soggetti pubblici e i soggetti del privato sociale interessati alla costruzione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali.
Procedimenti collegati:
Contributi per il funzionamento degli uffici per la programmazione e la gestione associata dei servizi alla persona
Fondo unico per il finanziamento del sistema delle autonomie locali (Legge regionale n. 2 del 29/05/2007, art. 10)
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza