«Dobbiamo arrivare a ottenere una produzione di energia a basso costo e a basso impatto ambientale. La Regione sta dando il proprio contributo alla sperimentazione sulle rinnovabili ma ha una posizione netta, già più volte ribadita dal presidente Cappellacci, sul nucleare». Lo ha evidenziato l'assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, partecipando al convegno “Il solare termodinamico a concentrazione in Sardegna”, a Cagliari nell'auditorium della Banca di credito sardo.
L'ASSESSORE «Vogliamo una regione moderna che possa sfruttare al meglio l'energia, ma valutando attentamente le ricadute per il territorio. I progetti da portare avanti», ha detto La Spisa, «devono andare nella giusta direzione della ricerca, che però non deve essere fine a se stessa. Le valutazioni devono coincidere con un vantaggio tangibile in termini di sviluppo». L'assessore alla Programmazione ha aggiunto che la Regione crede nella ricerca e nelle energie rinnovabili. «Per questo», ha ufficializzato, «abbiamo proposto nella Finanziaria 2010 di incrementare le risorse passando da 25 a 35 milioni. I fondi europei Fesr poi, per i prossimi anni mettono a disposizione tra i 150 e i 180 milioni di euro».
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