di Luciano Onnis
SANLURI. Agricoltori e allevatori più che mai sul sentiero di guerra per la grave crisi del comparto agropastorale. Anche ieri è proseguita la protesta con due differenti manifestazioni di piazza. A Sanluri, gli operatori agricoli del Medio Campidano iscritti alla Cia si sono radunati con i loro trattori davanti alla sede della Provincia (nella foto), dove poi hanno incontrato in assemblea il presidente Fulvio Tocco e l’assessore all’Agrucoltura Velio Ortu.
A Cagliari c’è stato invece, da parte di un centinaio di agricoltori, un sit-in davanti al palazzo del consiglio regionale, in via Roma. La protesta è stata poi trasferita, durante il rientro verso le aziende, sulla statale 195 per Pula, la sulcitana. I manifestanti hanno invaso parzialmente la sede stradale camminando lentamente (la manifestazione non era autorizzata) in prossimità di Maddalena Spiaggia e delle rotatorie di Su Spantu e Su Loi, dove l’intenso traffico automobilistico è stato rallentato per un’ora.
I temi della protesta del mondo agricolo sono stati ribaditi nell’assemblea di Sanluri dal segretario provinciale della Cia, Francesco Erbì: riconoscimento da parte delle istituzioni dello stato di grave crisi sociale ed economica nel comparto agropastorale isolano, mutui agrari e debiti con le banche, bollette pazze, riforma dei consorzi di bonifica, azioni per restituire liquidità finanziaria alle aziende agricole.
Molte le critiche all’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Prato, «che fa molti proclami e parla di milioni di euro stanziati, ma che nel Medio Campidano non sono mai arrivati, contrariamente a Sassari e Nuoro». Ma critiche da parte della base anche alle organizazzioni di categoria: «Basta con le divisioni - hanno invocato con veemenza Maria Francesca Pinna e Carminetta Porcu, di Villacidro - smettela di andare in ordine sparso. Le vostre differenziazioni in ogni vertenza le paghiamo noi iscritti. Meno chiacchere e più fatti». Il presidente del Medio Campidano (provincia a prevalente connotazione agricola) e l’assessore saranno questa mattina a Cagliari per consegnare ai capigruppo in consiglio regionale e alla commissione Agricoltura una documento con le rivendicazioni degli agricoltori e degli allevatori mediocampidanesi.
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